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Il welfare e il suo doppio
Informazioni su questo libro
Gran parte della produzione letteraria sulla camorra si sofferma sugli aspetti di controllo militare del territorio e sulle attività predatorie nella politica e nell'economia. Meno attenzione viene prestata ai fattori sociali di riproduzione dei gruppi di crimine organizzato. Gli aspetti di mutualità e solidarietà interna alle camorre non hanno mai ricevuto una sistematica e approfondita osservazione. Questa ricerca invece propone l'analisi degli elementi di legittimazione e di consenso dei gruppi di camorra nei territori in cui sono insediati. Il welfare e il suo doppio è un lavoro che si articola attraverso un ricco impianto che ricorre a metodologie quantitative ed etnografiche: un approccio situato al punto di incontro tra sociologia e antropologia nell'analisi delle politiche sociali, che utilizza documenti giudiziari inediti e di difficile reperibilità. Un impegnativo lavoro sul campo in territorio casertano ha permesso infatti di decifrare le forme di assistenza sociale presenti: quelle pubbliche e quelle mafiose. Ne emerge il panorama di un insieme criminale che assicura un'incredibile protezione nei confronti degli affiliati e delle loro famiglie, che concorre con le tutele offerte dal welfare pubblico.I risultati di questo studio mostrano però che è proprio nei territori più condizionati dalla presenza mafiosa che nascono nuove forme di lotta sociale. È qui, infatti – dove le infiltrazioni criminali interessano gli appalti dei servizi di welfare – che sono nate le più innovative azioni sociali in difesa delle categorie più deboli.
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Informazioni
Indice dei contenuti
- Indice
- Prefazione
- Introduzione
- Metodi e fonti
- Parte Prima.
- 1. Il controllo territoriale nella storia delle camorre
- 2. Forme organizzative e redistributive: la “cassa comune”
- 3. La protezione sociale delle camorre casertane
- Parte Seconda.
- 1. Analisi delle forme di welfare pubblico: il sistema italiano
- 2. Zona di contatto: servizi alla persona nella provincia casertana
- 3. Innovazioni e sperimentazioni nel welfare casertano: il futuro è passato?
- Parte Terza
- 1. Dimensioni e definizione del campo: il terzo settore
- 2. I consorzi delle camorre. Zone grigie e politiche sociali
- 3. Beni confiscati: risorsa o problema per le politiche pubbliche?
- Conclusioni
- Postfazione
- Bibliografia
- Appendice. Intervista al magistrato Raffaele Cantone, marzo 2013