Beppe, un maestro di scuola stanco della compagnia dei suoi simili, salpa da Verona per raggiungere il Giappone. Approda invece in un'isola sconosciuta i cui abitanti sono privi della vista. I cittadini di Amauropoli, così si chiama la "città cieca", dormono durante il giorno e lavorano la notte, hanno un bizzarro concetto della bellezza femminile e considerano il sole una risibile superstizione e gli occhi un organo contrario ai principi del buon senso. "L'Isola dei ciechi" di Giuseppe Fraccaroli (1849-1915), professore di Letteratura greca all'Università di Torino e polemista fra i più noti a cavallo dei due secoli, è una brillante e divertente satira della fiducia ottusa nelle scienze positive e nel progresso. Apparsa nel 1907, viene qui riproposta per la prima volta a cura e con un saggio di Giuseppe Dino Baldi, che la recupera come una delle testimonianze più significative della fortuna di Swift in Italia. Le altre opere narrative di Giuseppe Fraccaroli sono in corso di pubblicazione in questa stessa collana.

- 163 pagine
- Italian
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L'Isola dei ciechi
Informazioni su questo libro
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Informazioni
Editore
Quodlibet Note azzurreeBook ISBN
9788874629046
Anno
2013Indice dei contenuti
- Copertina
- Il libro
- Ritratto dell'autore
- La collana
- Frontespizio
- Colophon
- Indice
- L’Isola dei ciechi
- Nota al testo
- Giuseppe Fraccaroli tra filologia e romanzo(nota biografica)
- Nell’Isola dei ciechidi Dino Baldi
- Bibliografia
- Profilo del curatore
- Note azzurre