Nel 1919 Julian Adler, un militare al fronte durante l'epidemia Spagnola, viene ricoverato nell'Ospedale Psichiatrico di Trieste a causa di gravi problemi paranoidei. Questo disturbo schizofrenico lo porta a immaginare un futuro lontano in cui si scatenerà una nuova, tremenda epidemia. La narrazione si svolge su più piani: le lettere che Adler scrive alla moglie, la cartella clinica compilata dagli psichiatri che si sforzano d'indagare sulla natura dei disturbi del paziente, e il diario dello stesso Adler, che riporta il contenuto dei suoi deliri onirici. Durante queste visioni Adler, un personaggio che sembra uscito dal teatro di Samuel Beckett, si immagina chiuso vivo dentro uno dei sacchi che contengono i morti causati da un virus che sta sconvolgendo il mondo nel… 2019. A dir poco banale come soggetto al giorno d'oggi, se non fosse che questo romanzo è stato scritto più di quindici anni fa, da Guglielmo Brayda, nel 2004.

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Informazioni
Editore
GOG EdizionieBook ISBN
9788885788374
Anno
2020Indice dei contenuti
- Pandemia
- colophon
- Se fosse stato un vero libro
- Capitolo I
- Breve cronologia:
- Capitolo II
- Linee guida per una pandemia
- Guglielmo Brayda
- Indice