Sarà un capolavoro
eBook - ePub

Sarà un capolavoro

Lettere all'agente, all'editor e agli amici scrittori

  1. Italian
  2. ePUB (disponibile su mobile)
  3. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Sarà un capolavoro

Lettere all'agente, all'editor e agli amici scrittori

Informazioni su questo libro

Giovanissimo, Fitzgerald si pose tre obiettivi: sposare Zelda Sayre, scrivere libri di «valore perenne» e guadagnare un sacco di soldi per vivere «sopra gli schemi». Ma com'era veramente la sua vita? Un tripudio di feste, ville e sregolatezze? In questo libro sono raccolte le lettere che scrisse al suo editor Perkins, al suo agente Ober e agli amici scrittori – Hemingway, Wilson – che ebbero un ruolo cruciale nella sua esistenza; lettere che mostrano il ritratto di uno scrittore triste, fragile e solo, indefesso nella sua missione, un intellettuale che interveniva in tutte le fasi del lavoro editoriale dei propri libri e di quelli degli altri (fu accanito lettore di manoscritti, scout, editor), un talento immenso che in nome dell'arte si è sacrificato fino a consumarsi.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Sarà un capolavoro di Francis Scott Fitzgerald in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Letteratura e Letteratura epistolare. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

/
Gatsby e l’Europa
(
1924-1929)

32.

Long Island, New York
Great Neck
10 aprile 1924
Caro Max,
qualche parola sulla nostra conversazione di questo pomeriggio. Benché io sia assolutamente determinato a finire il romanzo entro giugno, sai bene come vanno spesso a finire queste cose. E anche se ci metto dieci volte di più, non riesco a mollare la presa finché il lavoro non racchiude il massimo di ciò di cui sono capace e addirittura, a volte ho l’impressione, più di ciò di cui sono capace. Molto di ciò che ho scritto la scorsa estate era di buon livello, ma ha subito talmente tante interruzioni da risultare disordinato, e nell’affrontarlo da una nuova angolazione ne ho dovuto scartare parecchio: in un caso, 18.000 parole (parte delle quali ricompariranno in forma di racconto sul Mercury). Soltanto negli ultimi quattro mesi mi sono reso conto di quanto sono... be’, quasi degenerato nei tre anni dopo aver terminato Belli e dannati. In questi quattro mesi naturalmente ho lavorato, ma nei due anni precedenti – più di due anni – ho prodotto appena una commedia, cinque o sei racconti e tre o quattro articoli... per una media di cento parole al giorno. Se avessi trascorso tutto questo tempo leggendo o viaggiando o facendo qualsiasi altra cosa – fosse anche mantenermi in salute – sarebbe diverso, invece l’ho passato inutilmente, né in studio né in contemplazione, ma soltanto bevendo e più in generale facendo casino. Se avessi scritto B. & D. al ritmo di 100 parole al giorno ci avrei messo 4 anni, per cui ti lascio immaginare l’effetto morale prodotto su di me da un simile vuoto.
Ciò che sto cercando di dirti è semplicemente che dovrò chiederti di aver pazienza col libro e confidare che alla fine, o almeno per la prima volta da anni, sto facendo del mio meglio. Ho preso decine di vizi di cui sto tentando di liberarmi:
1. La pigrizia
2. Riferire tutto a Zelda: un vizio terribile, non bisognerebbe riferire nulla a chicchessia finché non si è terminato
3. La consapevolezza delle parole – mancanza di fiducia in me stesso
ecc. ecc. ecc. ecc.
Adesso sento in me una forza enorme, in un certo senso più di quanta ne abbia mai avuta, ma che agisce in modo saltuario e problematico, perché ho parlato moltissimo e non mi sono guardato abbastanza dentro per sviluppare la necessaria fiducia in me stesso. E poi non conosco nessuno che abbia consumato tanta esperienza personale quanto ne ho consumata io a 27 anni. Copperfield + Pendennis sono stati scritti oltre i quaranta, mentre Di qua dal paradiso conteneva tre libri + B.+D. ne conteneva due. Perciò nel nuovo romanzo mi trovo immerso in un lavoro puramente creativo – niente fantasie scadenti come nei racconti, ma l’invenzione prolungata di un mondo genuino eppure radioso. Così procedo adagio + con cautela, e a volte con notevole sofferenza. Il libro sarà un compimento artistico cosciente + a differenza dei primi libri deve dipendere da questo.
Se mai conquisterò di nuovo il diritto di svagarmi, di certo non lo sciuperò come negli ultimi anni. Ti prego di credermi quando ti dico che ora sto facendo del mio meglio.
Sempre tuo
Scott F_____

33.

Villa Marie, Valescure
St. Raphaël, Francia
Estate 1924
Schizzo di F. Scott Fitzgerald
Caro Bunny,
lo schizzo sopra ti spiegherà dove ci troviamo, visto che dici di non essere stato capace di individuarlo sulla cartina. La tua lettera è stata per noi un piacere immenso, colossale, stupendo. Era epocale, acrocriptica, categorica. Dal momento del suo arrivo io ho cominciato una nuova vita e Zelda è partita per un monastero nel Peloponneso. [...]
Ieri [Eb Gaines] mi ha mandato un curioso biglietto, in cui mi chiedeva ragione del racconto26 pubblicato sul Mercury. All’inizio non sono riuscito a capire il senso di quella comunicazione dopo sette anni di felice silenzio – aspetta: era cattolico. Gli avevo spezzato il cuore.
Questa è una lettera stupida, ma ho appena finito di leggere la pubblicità dei bordelli sulle riviste francesi. Fremo di passione al pensiero di un bains-massage con delizie volupté oriental (tout nu) in un Hotel Particular, oppure non vedo l’ora di partire con un giovane (intell. bon famile. affectueux) per un weekend di amore a pagamento sulla costa della Guinea. Profondità chiama profondità. E adesso un tocco alla Fitzg, senza cui questa lettera non potrebbe conformarsi alla tua percezione del mio personaggio;
Sinclair Lewis ha venduto il suo nuovo romanzo al Designer27 per 50.000 dollari (950.000 franchi) + quel tizio non mi è mai piaciuto (in realtà sì).
Il mio libro è fantastico, così come l’aria + il mare di qui. Ho riacquistato la salute: ho smesso di tossire, di avvertire prurito, di rotolarmi da una parte all’altra del letto per tutta la notte, e di sentire una fitta vuota allo stomaco ogni volta che bevo due tazze di caffè. Lo scorso inverno ho lavorato davvero sodo – ma era tutta robaccia, e a momenti mi spezza il cuore e la costituzione di ferro.
Mandami notizie su qualsiasi novità, pettegolezzo, evento, incidente, scandalo, avvenimento sensazionale, crisi, nuovo personaggio – e anche su di te.
Con affetto da entrambi
Scott
Fitzgerald sembra soddisfatto della stesura del nuovo romanzo («il libro è fantastico», «è di gran lunga superiore a qualsiasi cosa io abbia mai scritto», «qualcosa di veramente mio», «penso che il mio sia forse il miglior romanzo americano mai scritto»). Sono almeno tre anni che riflette su un diverso modo di raccontare le storie. «Voglio scrivere qualcosa di nuovo – di straordinario, di bello e semplice, e dalla struttura intricata». Vuole che sia un lavoro di pura creazione, «niente fantasie scadenti come nei racconti». Allo stesso tempo vuole che il nucleo della storia sia esile. «L’idea di base del Gatsby è l’ingiustizia di un povero giovane che non può sposare una ragazza con i soldi. Questo tema ritorna in continuazione perché l’ho vissuto sulla mia pelle», un’altra di «quelle due o tre storie semplici» che Fitzgerald racconta per tutta la vita. Sergio Perosa, uno dei primi in Italia ad accorgersi della grandezza del libro, nel 1961 scrisse: «La storia di Gatsby si identifica con quella dei pionieri, o perlomeno il suo sogno e il suo fallimento ripetono la loro illusione di grandezza e gloria; e nel suo esplicarsi, la sua avventura ricalca il motivo tradizionale della narrazione americana, divisa fra l’anelito all’innocenza e i compromessi della realtà – fra l’idillio del West e la corruzione della civiltà urbana dell’Est».
Dopo la spedizione del dattiloscritto Fitzgerald prega Ober e Perkins di essere sinceri. Freme nell’attesa, e l’immediato entusiasmo dell’editor sembra ripagarlo di ogni sforzo. Inizia l’editing maieutico, mai impositivo, di Perkins (che non fa alcun intervento puntuale) e il balletto per la scelta del titolo. Fitzgerald è indeciso: alla Scribner (tranne Perkins) non gradiscono Il grande Gatsby e gli chiedono di proporne altri. Fitz sta già pensando a come allestire il libro con una confezione soddisfacente, a pianificare una campagna pubblicitaria che non rivelasse troppo della storia e soprattutto a serializzarlo su un magazine di grande diffusione e a vendere i diritti cinematografici e teatrali.

34.

27 agosto 1924
Caro Max,
pallino con numero 1
il romanzo sarà pronto la prossima settimana. Tuttavia non arriverà in America prima del 1° ottobre, visto che Zelda + io abbiamo previsto un’attenta revisione dopo una settimana di totale riposo.
pallino con numero 2
Non ho più ricevuto i ritagli di giornale.
pallino con numero 3
Seldes è venuto a trovarmi e pensa che For the Grimalkins sia un titolo stupendo per il libro di Ring. E ho anche alcune idee meravigliose su «My Life and Loves», di cui voglio parlare a Ring quando viene qui a settembre.
pallino con numero 4
Quante copie hanno venduto i suoi racconti?
pallino con numero 5
Il tuo contabile non mi ha mandato il rendiconto delle royalty per il primo di agosto.
pallino con numero 6
Per l’amor di Dio non far vedere a nessuno la copertina che hai tenuto per me. L’ho scritto...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Primi successi (1917-1922)
  3. Gatsby e l’Europa (1924-1929)
  4. Picco e depressione (1930-1934)
  5. Tracollo (1934-1937)
  6. Le luci opache di Hollywood (1937-1940)
  7. Postfazione La scrittura della necessità
  8. Bibliografia