Storia del Presepio
eBook - ePub

Storia del Presepio

2000 anni di simboli cristiani

  1. Italian
  2. ePUB (disponibile su mobile)
  3. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Storia del Presepio

2000 anni di simboli cristiani

Informazioni su questo libro

Il Presepio in Italia e nel mondo, la storia del Presepio, simboli e significati nel Presepio italiano, tradizione presepiale nell'Italia meridionale, centrale e settentrionale.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Storia del Presepio di Riccardo Roversi in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Teologia e religione e Religione. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

La storia del Presepio

immagine 1

Nel corso dei secoli, il Presepio ha seguito varie tappe ed evoluzioni. In primo luogo, quella ecclesiastica. All’interno di questo ambito sono racchiusi gli anni che si snodano dagli albori del Cristianesimo fino agli inizi del Rinascimento. In questo periodo le notizie documentate sui presepi sono molto sporadiche, il Presepe è ancora una costruzione esclusiva e personale negli ambienti curiali. L’interesse devozionale verso il mistero della nascita di Cristo spiega il sorgere di tale tipo di rappresentazione. Se si analizzano però quelle scene presepiali ci si accorge che pochi sono i presepi nell’accezione che si è data alla parola: in molti casi, infatti, si tratta di Natività. I reperti testimoniano, inoltre, come il culto della Natività avesse origini molto antiche e si può constatare come la loro ubicazione fosse appannaggio privato della Chiesa. I primi quadri sono ritrovabili fra il primo e il secondo decennio del III secolo nelle catacombe di Priscilla, a Roma. È la prima Natività, dove viene rappresentata la Madonna con in grembo il Bambino.
Naturalmente, dopo questa scoperta ne sono state fatte altre ma tutte in epoche posteriori. L’immagine della Natività si poteva trovare effigiata in altorilievi e bassorilievi, vetri dorati, avori, miniature e ceramiche. Papa Teodoro I, nel VII secolo, dedicò a Santa Maria Maggiore all’Esquilino un oratorio al Presepio. Dopo pochi anni sorsero oratori del genere a San Pietro in Vaticano e a Santa Maria in Trastevere, poi andati distrutti. Nel corso dei secoli, vennero costruiti molti altri oratori ma purtroppo furono anch’essi demoliti. Di età medievale-comunale è rimasto però quello a Santa Maria Maggiore, compiuto da Arnolfo di Cambio nel 1289. E si hanno notizie della costruzione, nel 1330 a Napoli, di una scena presepiale per le Clarisse. Questo Presepe è andato distrutto durante l’ultima guerra mondiale, da alcuni resti recuperati si pensa che fosse composto con grandi figure di legno sistemate stabilmente all’interno della chiesa.
Anche Francesco d’Assisi, come narra il suo biografo Tommaso da Celano, nell’inverno del 1223 volle riprodurre la notte di Natale allestendo in un bosco di castagni a Greccio, presso Rieti, quello che è tradizionalmente considerato il primo Presepio italiano vero e proprio. Un nobile del posto, di nome Giovanni, si incaricò dei preparativi. Quando giunse la notte santa, accorsero dai dintorni uomini e donne del villaggio con ceri e fiaccole. La greppia era riempita di paglia, accanto vennero posti un asino e un bue e Francesco predicò per le genti che si erano riunite in quel luogo. Il Santo realizzò così per la prima volta uno “spazio scenico” tridimensionale che, pur nella sua modestia, propose un arricchimento di immagine rispetto alle precedenti raffigurazioni solo iconografiche. Egli dunque introdusse un elemento nuovo, cioè un “contenitore” pensato come spazio metafisico, mistico, contemplativo, idoneo alla preghiera evocativa. Una sorta di “paesaggio” pertinente alla pittura pregiottesca che poi lo assumerà reinventandolo attraverso surreali osservazioni naturalistiche, estrapolandole dalle tradizioni popolari. Tuttavia, non va dimenticato che il primo Presepio, sebbene più tardo, con personaggi a “tutto tondo” è giustamente ritenuto il succitato allestimento di Arnolfo di Cambio in Santa Maria Maggiore.
L’epoca delle Signorie, fortemente caratterizzata dal recupero ideale di antiche galanterie leggendarie, introdusse nel paesaggio natalizio della pittura la favola, per cui quella di Betlemme, città del pane, fatta come doveva essere di case calcinate, dai muri arsi e sbilenchi, venne tramutata in una città solare, popolata di irrazionali e sfolgoranti architetture del gotico più audace e fantast...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. STORIA DEL PRESEPIO
  3. Indice
  4. Intro
  5. Il Presepio
  6. Il Presepio in Italia e nel mondo
  7. La storia del Presepio
  8. Simboli e significati nel Presepio italiano
  9. Tradizione presepistica nell’Italia meridionale, centrale e settentrionale
  10. Ringraziamenti