Maestra facciamo una pausa? Migliorare il clima in classe e favorire l'apprendimento dei bambini
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Maestra facciamo una pausa? Migliorare il clima in classe e favorire l'apprendimento dei bambini

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Maestra facciamo una pausa? Migliorare il clima in classe e favorire l'apprendimento dei bambini

Informazioni su questo libro

Questo libro propone pause, di pochi minuti, da fare durante le ore di lezione suggerendo giochi di movimento, fasi di rilassamento e possibilità di variare le posizioni sedute.Il movimento dunque facilita l'apprendimento. Verità antica da riscoprire, introdurre e sperimentare in classe. Provare per credere.

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Informazioni

PARTE SECONDA

Manuale pratico di pause attive

Pause attive

Pause motorie durante la lezione

Attenzione, vigilanza e concentrazione sono fondamentali per stimolare un apprendimento efficace. Le cellule neuronali cerebrali devono essere attivate tramite stimoli sensoriali e rifornite con ossigeno a sufficienza (finestre aperte, aerazione, respirazione).
Il movimento stimola entrambe le cose. In particolar modo i tipi di movimento che coinvolgono equilibrio e coordinazione “svegliano” il cervello e lo rendono ricettivo.
Attraverso attività fisiche di breve durata si stimola il metabolismo e si stempera lo stress. Le endorfine rilasciate migliorano l’umore, attivando meccanismi di premiazione nel cervello.

Fondamenti scientifici

Studi scientifici dimostrano che le funzioni esecutive del cervello vengono stimolate dalle attività motorie. Queste funzioni sono importanti per le capacità di concentrazione, cognitive e per l’apprendimento in generale1. È stata inoltre registrata una diminuzione delle attività di disturbo alla lezione2.
Durante uno studio quadriennale di intervento a lungo termine in una scuola elementare tedesca è stato registrato un significativo sviluppo dell’intelligenza in una classe stimolata motoricamente rispetto a un gruppo di controllo3.
Il movimento ha un’influenza evidente sull’umore, la concentrazione e l’apprendimento4.
Il programma per le pause motorie durante l’insegnamento è stato sviluppato e reso implementabile nella quotidianità scolastica su queste basi.

Cosa si può fare per i bambini iperattivi

Le pause in movimento danno sollievo a insegnanti e alunni. Specialmente bambini irrequieti si dimostrano “grati” verso queste iniziative. I bambini si possono abituare a questi appuntamenti grazie alla loro regolarità e affidabilità: attraverso le pause in movimento possono migliorare il controllo della propria eccitazione (ritmare l’insegnamento).

Pause attive nel programma Moving School 21

Le pause attive appartengono alla categoria di attività indoor ovvero da svolgersi all’interno della classe/scuola. L’insegnamento viene strutturato con l’inserimento di pause di attivazione e di rilassamento durante la lezione.
In tal modo si contrasta l’affaticamento inevitabile provocato dallo stare seduti a lungo. La lezione diviene rispettosa dei bisogni del bambino e del suo fisico e, quindi, contribuisce a promuovere la sua salute. I processi cognitivi dell’apprendimento sono ottimizzati e la quotidianità scolastica si trasforma in un esempio vissuto di stile di vita attento alla salute.
Le esperienze raccolte fino ad ora mostrano che gli alunni apprendono divertendosi di più, mentre si riducono i momenti di stanchezza e di inevitabile disturbo. Insegnanti ed educatori riconoscono una maggiore motivazione nei loro alunni. Possono occuparsi di un determinato argomento in modo più efficace e con una maggiore concentrazione. La collaborazione è migliore, e le prestazioni degli alunni diventano più alte.

Attivare e rilassare

I bambini in età scolare non riescono a restare concentrati, in media, per più di 15 minuti consecutivi (spesso anche meno). Nel corso della giornata scolastica, durante e dopo le fasi di lavoro, gli alunni si stancano o diventano irrequieti. Le regolari pause motorie prevengono questi fenomeni. Queste dovrebbero essere attuate al più tardi dopo circa 20 minuti di lavoro per ristabilire la concentrazione. Introducendo un gioco attivo o di rilassamento (vedi i Capitoli “Pause per attivare” e “Pause per concentrarsi”) la normale unità di insegnamento viene interrotta per circa 3-10 minuti. Per migliorare l’assunzione di ossigeno si consiglia anche l’apertura delle finestre.

Pause motorie attive: tempo di lezione perso?

Il tempo della lezione viene ritmato grazie agli esercizi di attivazione e rilassamento. La maggiore assunzione di ossigeno impedisce ulteriori affaticamenti e stimola la capacità di concentrazione. Il tempo di lezione che segue può essere impiegato in maniera decisamente più efficace. Gli alunni sono meglio disposti all’apprendimento e tornano a lavorare concentrati.

Requisiti per le pause motorie attive

L’esperienza della fase pilota e delle fasi di attuazione nella normale attività didattica registrano che sono sufficienti circa 5 minuti per ristabilire la concentrazione.
Le pause motorie sono state scelte in base ai seguenti requisiti:
il più possibile semplici;
attuabili senza lunghe spiegazioni;
materiali necessari minimi;
ridotte necessità di spostamento nell’aula;
...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Prefazione
  3. Introduzione
  4. Parte Prima DALLA SCUOLA “sSEDUTA” ALLA SCUOLA “IN MOVIMENTO”
  5. Parte Seconda MANUALE PRATICO DI PAUSE ATTIVE
  6. Parte Terza TESTIMONIANZE E BUONE PRATICHE
  7. Bibliografia