Resurrezione
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Resurrezione

Informazioni su questo libro

Resurrezione è un docu-thriller sulla minaccia del terrorismo islamico.
Svela i piani dell'Isis e del Boko Haram, tutto quello che ci aspetta.
Scoprirete l'occultismo della jihad, i cui capisaldi si annidano nell'ONU, il petrolio, le banche.
L'Europa, che sta cadendo sotto i colpi di un Armageddon, fa finta di non capire.
L'invasione è cominciata, l'Inferno è alle porte.
O noi o loro.
Tu con chi ti schieri?

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Informazioni

*** Terzo Capitolo: Resurrezione ***
A causa dei governi di sinistra, del conformismo mondialista, le nazioni sono cadute, una ad una, sotto il dominio del terrorismo islamico.
Una voce -disperata- tenta di trasmettere da una radio, in segreto, per scoprire se in Europa esiste ancora vita umana.
Il Califfato ha annientato l’Europa, ora il continente è saldamente in mano al Male.
«Uno, due, tre, prova.
C'è qualcuno in ascolto?
Sto trasmettendo sulle onde radio della polizia e della protezione civile.
Mi sentite?
Questo non è un test, ripeto: questo non è un test
Se c’è qualcuno in ascolto, mi risponda. Per favore si metta in contatto, dica in quale città, in quale paese, esiste ancora vita umana».
Silenzio, gracchiare elettromagnetico.
«Mi chiamo Marco, sto trasmettendo da una cantina, questo non è un messaggio registrato, se mi ascoltate rispondete. Vi prego, qualcuno risponda».
Rumore.
«Non so fino a quando riuscirò a trasmettere». Rumore dionde elettromagnetiche.
«Mi trovo in Italia, nel Paese che una volta era conosciuto come Italia, ora lo chiamano Califfato del Mediterraneo. Al momento... sembra che io sia uno dei pochi superstiti, forse l’unico nella mia zona; come essere umano intendo.... ho paura di essere rimasto solo.
Sono nascosto dentro una cantina, al buio, il più possibile al buio, oramai da giorni. Sapete bene.... perché Loro …… loro vengono attirati dalla luce, Loro ne sono attratti come le falene; vogliono ucciderci, è così da sempre ma ...ora è peggio. Diventa sempre peggio….
Possibile che non sia rimasto nessuno? Nessuno…vivo?
Continuo a parlare, forse, sto impazzendo, forse quello che starò per dire non servirà a nulla ma ..... ma... almeno chi riuscirà a sopravvivere, a superare questo tempo, avrà la testimonianza di quel che è successo, di come è successo!
Sembra incredibile, come gli eventi abbiano travolto il Paese, tutta l'Europa, e ad questo punto non so se il mondo, come noi lo conosciamo, esista ancora.... i nostri nemici, quelli a cui abbiamo teso la mano, si sono presi tutto, ci danno la caccia, dobbiamo nasconderci, come scarafaggi».
Onde elettromagnetiche, voci demoniache sovrapposte.
«Un due tre prova, Qualcuno è in ascolto?
Vi dicevo: ho trovato delle informazioni su internet, prima che la censura oscurasse la rete, forse sono state rimosse perché avrebbe innescato una rivoluzione, non so…. una ribellione, ora…. è tardi… ciò che ascolterete, fa parte di un dossier … segreti di stato che danno senso alla carneficina di cui siamo vittime.
Il materiale che sto per leggere, classificato come riservato classe 05, era accessibile esclusivamente al Presidente della Repubblica.
Alti esponenti del governo hanno occultato la verità, ecco perché siamo finiti in rovina!
Il genere umano, in Europa -vi rendete conto?- si sta estinguendo. Quel che ne rimane vive braccato, impaurito, aspettando di essere ucciso».(piange)
«Ascoltate, ascoltatemi bene, quanto vi leggerò rivelerà la verità.
Si, siamo vittime, ma siamo anche corresponsabili, il disfacimento della civiltà è in atto, questo .... purtroppo... se fosse possibile, peggiora giorno per giorno.
Se solo...se solo... riuscissi a parlare con qualcuno... Vi prego... Qualcuno mi dia un barlume di speranza...
La linea da cui trasmetto, è assegnata alle nostre forze speciali, è l'unico metodo sicuro, non ci è rimasto più nulla... Quante volte, come me, vi siete interrogati sulle stesse domande: Perché, a suo tempo, nessuno è intervenuto? Perché non abbiamo difeso le città, le case, la nostra democrazia?
Ok, ora capirete il perché: i nostri politici speravano di trarre profitto dall'invasione. Nessuno è intervenuto, oggi è troppo tardi, perfino per fuggire.
E' una congiura, hanno invaso il mondo, sapete di chi parlo: dell'Isis, del BokoHaram, falangi terroriste che hanno in odio l'Occidente. Sono qui, vogliono annientarci.
Hanno espugnato le nazioni, prima facendo leva sul terrorismo, poi con la diplomazia, infine con la prevaricazione, così gli abbiamo consegnato l'Europa, la parte buona del mondo». (Piange).
«Inizio a leggervi un verbale dettagliato di quando è scoccata l’Apocalisse.
I nostri governanti, i nostri politici hanno venduto l’anima dell’Occidente per i loro interessi…. siano maledetti!
Possa Dio aiutarmi a diffondere questo prezioso documento».
Primo File.
Incontro segreto tra l’on. Zenri, Presidente del Consiglio Italia e il responsabile Isis in Afghanistan;
luogo del incontro: villaggio segreto alle porte di Kabul.
Dalla lettura del verbale, settembre 2013, Afghanistan.
Ci troviamo dentro una camion, il viaggio finirà a breve, così ha assicurato la guida. Il percorso sterrato non dà tregua alle nostre schiene. Siamo una ventina, tra diplomatici, politici e funzionari. C’è anche lui, il presidente del ConsiglioZenri, che appare tranquillo, sicuro di sé.
E' strano, il viaggio che abbiamo intrapreso non è scortato da militari, o altri elementi dell'esercito, mi domando chi potrebbe intervenire se le cose finissero male.
Cerco di non pensare. Come se fosse una gita di piacere, ci rechiamo presso il luogo dell'incontro, dentro l'accampamento di uno dei massimi responsabili dell'Isis.
Chi vi scrive è un semplice verbalizzante, quindi non so quali siano gli accordi o gli affari che i rispettivi governi vogliono stipulare; la mia funzione è di annotare ciò che vedo, non vi nascondo una crescente inquietudine.
Giungiamo all’accampamento verso le 13, siamo partiti all'alba, capiamo di essere arrivati quando gruppi di terroristi, con aria perentoria intimano l’alt. Brandiscono in aria degli AK47, sembrano disposti ad usarli.
Più avanti notiamo un fuoco ardere, intorno sono accampate delle tende, con issata la bandiera dell’Isis.
Il Presidente Zenri con inglese stentato saluta i terroristi che sorridono a loro volta, non comprendo i gesti, ma appaiono contenti di averci li, l'atmosfera, nonostante i sorrisi e strette di mano, rimane tesa. Uno dei terroristi smozzicando qualche parola di arabo e inglese, ci informa che nella tenda reale, sta riposandoAhmadAbousamra, vicecomandante dell'Isis. Vuole incontrare personalmente la delegazione italiana, per avviare una trattativa di pace.
Il Presidente Zenri si protende in inchini e esclamazioni come «wonderful!» , «excellent!», assicurando che se veramente si fossero avviate le negoziazioni, l'Isis avrebbe potuto aprire sedi in Italia. Con la benedizione del governo.
Io non sono un politico: non ho la capacità di vedere il tornaconto, dove altrimenti una persona normale, vedrebbe il marcio; a pensare ad un simile scambio mi sentivo male. Avevo paura.
I terroristi sembravano deriderci, disprezzare la nostra educazione, perfino quando Zenri promise che avrebbe perorato la causa della pace, questi ridevano. Risate cattive, sguardi maligni, si allungavano sull’attesa.
Cosa facevamo là? Eppure Zenri sembrava soddisfatto, come se l'unica preoccupazione che l'attanagliasse, fosse la camicia spiegazzata lungo viaggio.
D'improvviso sentimmo un muggito, impressionante, un toro, no, simile ad un altro animale, l'accostai ad un belato, di proporzioni gigantesche. Ciò che disorientava era la voce: appariva un miscuglio tra uomo e animale.
Uno dei terroristi scattò verso la tenda e ci si infilò dentro, prima che potessimo farci un idea, fece capolino dall'interno, schioccando la lingua. «Mangiare! Voi mangiare!» ripeteva.
Il terrorista vicino a Zenri spiegò cosa ci aspettava.
«Sua altezza AhmadAbousamraper ordine di Al Baghdadi, vuole condividere un pasto con voi” declamò "siete invitati da sua altezza, ad un pranzo che sognerete tutta la vita».
Zenri fece un colpo di tacco e gridò: «Benissimo! Benissimo!, carne o pesce?» suscitando le risate dei lacchè che si era portato appresso.
Il terrorista lo guardò serio e disse: «Carne, onorevole, mangeremo carne saporita».
Sedemmo in terra, disposti in cerchio, con condizioni igieniche inesistenti, ci passavamo il cibo, raccolto in una padella, un solo tovagliolo per tutti, mangiavamo con le mani, per poi passare la pietanza al vicino a fianco. Il cibo girava, di bocca in bocca, se i terroristi fossero stati malati, ora condividevamo lo stesso morbo.
La carne doveva essere masticata con vigore, stoppacciosa, si ingoiava a fatica. C’era chi provava a mangiarla ma desisteva, rimettendola nella padella, era proibito non partecipare al banchetto.
Zenri esclamò: «Sarà mica un cristiano quel che stiamo mangiando?» Giù risate, da parte del suo staff, che stavolta sembrava meno divertito, evidentemente anche a loro era venuto il dubbio.
Il terrorista lo guardò bieco: «Se fosse carne di cristiano, non la toccheremmo, sarebbe adatta solo ai porci!».
Zenri rise, fu il solo. Quella non era affatto una battuta.
Mentre anche le mosche banchettavano tuffandosi nella padella, i terroristi continuavano a passarsi la carne, riempivano le fauci ingoiando gli insetti che
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avevano l’ardire di posarsi sopra; qualcuno all'interno della tenda era scosso da risa isteriche. «Sia lodato il califfo Al Baghdadi, che ci permette di sfamare gli ospiti» urlò.
Ancora, rimasi sconvolto dal suono della voce; che corde vocali erano, per articolare un tono simile? Ci saremmo travati di fronte ad un uomo dalla fattezze animali, o viceversa? (un animale dalle fattezze di uomo...)
La creatura si celava ancora ai nostri occhi.
I terroristi, finito il pasto, ripeterono la preghiera: «Sempre sia lodato il Califfato! sempre sia lodato Al Baghdadi, principe dei credenti!». Si Inchinavano come pupazzi impazziti.
«Ora portate la leccornia!» Tuonò la voce «Che i miei ospiti abbiano il piacere di nutrirsi della delicata prelibatezza. E’ un ordine!».
Ci fu tramestio tra i te...

Indice dei contenuti

  1. Cover
  2. RESURREZIONE
  3. Premessa
  4. Primo capitolo: L’agnello
  5. Secondo capitolo: La scommessa
  6. Terzo capitolo: Resurrezione (7 files)
  7. Note dell’autore