In questo contributo l'autrice esamina il concetto della fine dei tempi alle primissime origini del cristianesimo.
Partendo da una lettura analitica dei testi dei Padri apostolici, l'autrice, in primo luogo, illustra i tratti portanti afferenti i segni terreni, precedenti la seconda parusia del Figlio, e, in secondo luogo, individua i segni della Verità relativi a tale parusia.

eBook - ePub
I segni dell'Apocalisse e loro significato nella letteratura subapostolica
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
I segni dell'Apocalisse e loro significato nella letteratura subapostolica
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Informazioni
Argomento
Teologia e religioneCategoria
Teologia cristiana 1. SEGNI TERRENI
1.1. Gli iniqui
Prima che viene il Signore il didachista afferma che “aumenteranno i falsi profeti e i corruttori”.9 I falsi profeti, secondo Erma, vaticinano seguendo lo spirito terrestre e non divino, per cui le loro profezie non vengono dall'alto ma dal basso in preda alla passione dell'uomo. Tale spirito è “leggero e non ha forza”.10 L'angelo della penitenza fa osservare a Erma che il falso profeta
rovina, cioè, la mente dei dissociati, non dei fedeli. 2. I dissociati vanno da lui come da un mago e gli chiedono che cosa accadrà loro. Il falso profeta, non avendo forza alcuna dello Spirito di Dio, risponde secondo le domande e le passioni della loro iniquità e soddisfa le loro anime come essi vogliono. 3. Essendo egli vano, cose vane dice ai vani. Su ciò che gli si domanda, risponde con la vanità dell'uomo. Dice anche cose vere. Il diavolo, infatti, lo riempie del suo spirito, con lo scopo di piegare qualche giusto.11
Facendosi guidare da uno spirito terreno i falsi profeti sono portatori di cose false e inique, non rispondenti a verità. A tal proposito il didachista precisa che negli ultimi giorni “l'amore si muterà in odio. 4. Crescendo l'iniquità, gli uni odieranno gli altri, si perseguiteranno e si tradiranno”.12
1.2. Il fuoco: origine e finalità
Il didachista sottolinea che negli ultimi giorni “il genere umano perverrà al fuoco della prova”.13
Con l'immagine del fuoco della prova il didachista vuole far notare che prima che il Signore venga definitivamente ci saranno persecuzioni, umiliazioni e ogni sorta di scelleratezze “che mai avvennero dal principio del mondo”.14
Il didachista precisa che questo fuoco ha origine dal seduttore del mondo che comparirà nel mondo “come figlio di Dio e farà segni e prodigi”,15 e, dal momento che “la terra sarà nelle sue mani”,16 egli compie azioni turpi che hanno la loro nefasta ripercussione sull'uomo, il quale ha il compito di sopportare e di fronteggiare le sue scelleratezze. Anche Barnaba ammonisce i fedeli a resistere agli scandali,17 perché “il diavolo non penetri di nascosto (...)”.18
Il fuoco della prova diviene per gli infedeli occasione di scandalo e di morte eterna,19 mentre per coloro che “perseverano nella fede”20 è occasione di salvezza “dalla maledizione di lui”.21 Quello che vuole far notare il didachista è che coloro che non hanno fede muoiono, perché schiacciati dalla maledizione del seduttore del mondo. Resi schiavi dalla sua maledizione non hanno altra speranza se non quella di morire in eterno. Il fuoco della prova, secondo la visuale del didachista, comporta per i fedeli la salvezza (Mt 24,10-12) e per gli infedeli la perdizione eterna.
A tal riguardo Clemente Romano ammonisce la comunità di Corinto a fronteggiare il principe del mondo per rientrare “nel numero di quelli che lo attendono per essere partecipi dei doni promessi”.22 Tutto questo sarà possibile che avvenga, prosegue Clemente Romano,
se la nostra mente sarà fissa fedelmente in Dio, se cercheremo le cose a lui accette e gradite, se compiremo ciò che conviene alla sua volontà irreprensibile e seguiremo la via della verità, allontanando da noi ogni ingiustizia e cattiveria, avarizia, contese, malignità e inganni (...).23
A proposito delle scelleratezze diaboliche, Barnaba mette in guardia i fedeli a non incorrere in queste, cercando di fuggire “ogni vanità”24 e di detestare “definitivamente le opere della via cattiva”.25 Lo stesso Barnaba prosegue coll'affermare che le prove e le sofferenze sono indice di coloro che vogliono vedere il Salvatore e raggiungere il suo regno: “Quelli che desiderano vedermi e raggiungere il mio regno devono prendermi nelle tribolazioni e nelle sofferenze”.26
1.3. Le bestie
Barnaba, citando la profezia di Dn 7,7-8, vuole far notare che, antecedente alla venuta del Salvatore, è la comparsa della quarta bestia “feroce e forte, più terribile di tutte le bestie del mare e come da essa spuntare dieci corna”.27 Altri segni che precedono l'arrivo del Figlio dell'uomo sono le pecore che “si cambieranno in lupi”.28 Tale immagine ricorre in Mt 7,15, dove i lupi simboleggiano i falsi profeti. Inoltre a segnare la seconda parusia è anche l'immagine di una “grossissima bestia come un cetaceo e dalla sua bocca uscire locuste di fuoco. La bestia era di cento piedi di altezza ed aveva la testa come un vaso”.29
1.3.1. Significato simbolico
L'enorme cetaceo, apparso a Erma, spiega la chiesa, è “simbolo di una grande tribolazione che sta per venire”.30 Su domanda di Erma circa i 4 colori “che la bestia aveva sulla testa”,31 la chiesa risponde che il “nero è questo mondo” in cui l'uomo abita,32 mentre l'igneo-sanguigno simboleggia il dissolvimento di questo mondo “nel sangue e nel fuoco”.33 Invece il colore aureo simboleggia gli uomini che fuggono da questo mondo, perché provati da quelli che abitano nel mondo.34 La chiesa spiega ciò a Erma servendosi dell'immagine dell'oro:
Come l'oro si prova col fuoco e diventa prezioso, così siete provati anche voi che abitate tra quelli del mondo. Voi, dunque, rimanendo e bruciando, da essi sarete purificati. Come l'oro getta la scoria così anche voi lasciando ogni tristezza e angustia, sarete purificati e adatti alla costruzione della torre.35
Infine la parte bianca figura il mondo che verrà “in cui abiteranno gli eletti di Dio (…).36 Dopo avere spiegato i colori della bestia, la chiesa esorta Erma ad annunciare ai fedeli che è imminente “l'immag...
Indice dei contenuti
- Cover
- Indice
- Frontespizio
- Copyright
- PREFAZIONE
- INTRODUZIONE
- 1. I SEGNI TERRENI
- 2. I SEGNI DELLA VERITÀ
- Conclusione
- Bibliografia essenziale
Domande frequenti
Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Scopri come scaricare libri offline
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 990 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Scopri la nostra missione
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Scopri di più sulla funzione di sintesi vocale
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS e Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
Sì, puoi accedere a I segni dell'Apocalisse e loro significato nella letteratura subapostolica di Cinzia Randazzo in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Teologia e religione e Teologia cristiana. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.