Piccole oasi e altri infiniti
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Piccole oasi e altri infiniti

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Piccole oasi e altri infiniti

Informazioni su questo libro

Il filo conduttore che si snoda in questa raccolta, parte da un autunno qualsiasi, da un ottobre qualunque e procede libero verso i successivi mesi con sommo senso di meraviglia e scoperta per l'inatteso e sorprendente incontro con le tracce lasciate da altri fili, provenienti da luoghi remoti, indefiniti: dai luoghi dell'anima. Dunque, si può ben dire da subito che queste poesie inizialmente descrivono o più semplicemente osservano ciò che è tangibile: il quotidiano, l'immediato, il fruibile della vita e lo registrano, lo esaminano, lo archiviano… Si renderanno presto conto di aver riportato alla luce, in superfice, nuovi paesaggi che giacevano dimenticati e inesplorati negli infiniti brevi di un'anima come tante e di aver compreso infine, che ciascuna poesia proveniente da quei luoghi lontanissimi, è una "piccola oasi" che contiene tutto, che è completa così com'è ma che ha bisogno, per continuare ad esistere, di una voce che la riveli al mondo.

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Informazioni

Anno
2019
Print ISBN
9788831610759
eBook ISBN
9788831617093
Argomento
Letteratura
Categoria
Poesia

*Il prato delle lepri*

Una lepre fugge dalla muta di feroci cani che l'inseguono già da un po'.
Il cuore le scoppia dal terrore, la vita diventa un miraggio
che credeva di non dover mai affrontare.
L'inizio della foresta è lontano, un riparo, un nascondiglio
non riesce a vedere all'orizzonte e fugge, fugge la lepre,
con enormi balzi evita siepi di rovi, ruscelli ghiacciati
dove nelle notti di luna s'era specchiata, rami caduti da querce
ed abeti che non c'erano fino a ieri ad ostacolarle la corsa.
Il vento le soffia forte contro ma la lepre non rallenta, non s'arrende.
I cani le sono quasi addosso, sono tanti, bestie feroci che bramano
il suo sangue, la sua carne, molossi supernutriti
che sfogano la rabbia d'essere a loro volta prigionieri di cacciatori
incattiviti.
Ma il cuore le scoppia dentro, quasi non regge più; la lepre però fugge,
fugge verso un varco che ha intravisto tra i neri bagliori della paura.
Ritrovando dentro sé lo spirito della vita, compie un ultimo tentativo
per salvarsi, per rivedere il sole l'indomani e giunta sull'orlo
di un precipizio a lei noto, si getta senza pensarci nel vuoto
e dopo un veloce e breve volo, atterra salva su un morbido prato,
scomparendo alla vista dei mastini e dei cacciatori.
Scomparsa nel nulla, i cani disorientati non vedono più
le tracce, in fondo al precipizio non sanno cercarle.
Li richiamano gli uomini sconfitti e stanchi senza più sorrisi sulle facce.
"Torneremo!", pensano frementi di rabbia gli uomini.
"Torneranno!", pensa ancora tremante la lepre.
"Noi vogliamo ancora braccarla", abbaiano rabbiosi i cani feroci.
Ma un urlo zittisce i latrati, tutto quanto:" Ora basta! Torniamo a casa,
domani vedremo il da farsi!".
Ben nascosta nell'erba alta e folta, al riparo dalle brame di cani
e cacciatori, la sconvolta lepre, ferita nell'anima, con gli occhi chiusi,
stanca e sola si sente perduta, così s'addormenta e presto sogna.
Sogna immensi prati di trifoglio dove correre e vivere,
sogna d'avere le ali come le aquile e d'inseguirle fin nei più remoti
crepacci tra altissime montagne.
Sogna la nebbia delle valli ed il sole che la disperde,
sogna la sua famiglia,
mamma lepre e i leprotti suoi fratelli che ha lasciato
per andare in cerca di fugaci avventure.
È profondo il sonno, è profondo l'abbandono
che ora sente e che più non vuole.
Apre gli occhi in un nuovo giorno e tutte le ferite si risvegliano con lei.
La sua anima è un lacero drappo di dolore,
le visioni della notte si sono dissolte nel nulla,
si sente di nuovo in pericolo,
deve andar via dal prato di trifoglio.
Un vento gentile l'accarezza, zoppicando, con fatica si solleva
e verso l'orizzonte rivolge lo sguardo.
Ha qualcosa ad una zampa, avverte un dolore acuto
quando a terra la poggia, di certo non sarà questo ad impedirle
di lasciare il prato di trifoglio.
Ma la fuga questa volta è lenta, si sente ancora braccata.
Ogni rumore tra gli alberi laggiù la spaventa a morte ed allora si ferma,
resta in ascolto e si convince che i cani e i cacciatori,
forse non torneranno.
Non ha perso sangue, non hanno sue tracce,
non sanno dove cercarla con esattezza.
La sua salvezza sarà lasciare il prato
e nascondersi nella foresta, nella tana che mamma e papà lepre
scavarono alcuni mesi fa e che dovrebbe trovarsi nelle vicinanze, se ricordava bene.
Lenta la lepre continua la fuga ed è sola nel nuovo giorno.
Ha calcolato che prima di sera dovrebbe arrivare alla tana e lì restarci
parecchio tempo, fino a quando le sue ferite non saranno guarite.
Passo dopo passo, metro dopo metro, sentiero dopo sentiero avanza mentre il dolore cresce e la sua anima
si consuma come una candela al tramonto.
Il prato di trifoglio ormai è lontano, più non si vede.
Si è addentrata di molto nella foresta giungendo in un luogo
che non ha mai visto ma della tana non vi è traccia,
non riesce a trovarla,
forse ha già sorpassato il punto dove ricordava che fosse l'ingresso,
forse la tana è stata distrutta, così crede.
Si ripromette di non perdere le speranze, non deve arrendersi,
anche se adesso non può correre e si sente una lepre a metà.
Si ferma un attimo sul limitare di un ruscelletto per dissetarsi ma non ha cibo né le forze per procurarselo.
Poi solleva lo sguardo e scorge tra rovi e sassi un albero gigantesco,
con un tronco en...

Indice dei contenuti

  1. INTRODUZIONE
  2. *Oltre*
  3. *Pioggia d'ottobre*
  4. *Se di me...*
  5. *Ignoto momento*
  6. *Ottobre*
  7. *Medesimo istante*
  8. *L'edera del ponte perso*
  9. *Andata e ritorno*
  10. *A questo punto*
  11. *Senza ombre*
  12. *Lettera al silenzio*
  13. *La buona novella*
  14. *Sarà da vedere*
  15. *La saggezza del vento*
  16. *Le nuove speranze*
  17. *Tesori perduti*
  18. *Mille rivoli*
  19. *Indole d'acqua*
  20. *Da un capo all'altro*
  21. *Dopo la pioggia*
  22. *La materia dei momenti*
  23. *Intessuta nei venti*
  24. *La prima parola*
  25. *Indefiniti*
  26. *Reality*
  27. *Erba d'inverno*
  28. *Il sepolcro*
  29. *Scrigni del cuore*
  30. *I rami del silenzio*
  31. *I gatti*
  32. *Com'era prima*
  33. *La bella stagione*
  34. *Rammarico*
  35. *Le radici del cuore*
  36. *Il prato delle lepri*
  37. *Sotto l'ombrellone*
  38. *Ascesa e caduta della Dea*
  39. *Il giorno prima*
  40. *Un disperso cuore*
  41. *Animatudine*
  42. *Notte di San Lorenzo*
  43. *Pensieri per il mare*
  44. *Le ultime rose d'agosto*
  45. *Sentiero lento*
  46. *Il Libro degli Oceani*
  47. *Lontana da qui*
  48. *La partenza*
  49. *Non é così!*
  50. *A domani*
  51. *Il cuore non mente*
  52. *Il fiore reciso*
  53. *L'astronave*
  54. *Bluastro*
  55. *Similmente*
  56. *Del domani*
  57. *I venti di novembre*
  58. *Estraneità*
  59. *A me e al mio cuore*
  60. *La rivelazione*
  61. *Sulla superfice*
  62. *La stagione dimenticata*
  63. *Indisturbata fine*