Il Mozart nero
eBook - ePub

Il Mozart nero

L’incredibile storia del Chevalier de Saint-Georges, spadaccino, violinista, compositore e colonnello nella Francia del Settecento

  1. Italian
  2. ePUB (disponibile su mobile)
  3. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Il Mozart nero

L’incredibile storia del Chevalier de Saint-Georges, spadaccino, violinista, compositore e colonnello nella Francia del Settecento

Informazioni su questo libro

Un'affascinante biografia del Mozart nero, ovvero di Joseph Bologne (1745-1799), passato alla storia come "il Cavaliere di Saint-Georges". Una monografia totalmente inedita, scritta dal musicista Luca Quinti, un approfondito studio presentato per la prima volta in Italia con la prefazione di Domenico Nordio. Spadaccino di prim'ordine, violinista di rara abilità, compositore geniale, direttore d'orchestra, generale vittorioso in guerra contro i nemici della Rivoluzione Francese. Ma Joseph Bologne fu anche uno schiavo o, meglio, un mulatto e per questo invidiato, spesso oltraggiato, vittima del razzismo che già all'epoca serpeggiava in Europa e nelle colonie.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Il Mozart nero di Luca Quinti in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Media & Performing Arts e Music Biographies. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

INDICE

Prefazione di Domenico Nordio
Capitolo 1
1.1. Guadalupa, “isola sventurata”
1.2. Le origini della famiglia
Capitolo 2
2.1. Un losco processo
2.2. Il trasferimento in Francia
Capitolo 3
3.1. Da Angoulême a Parigi
3.2. “Io ho creato Saint-Georges”
Capitolo 4
4.1. Saint-Georges e la musica
4.2. La musica strumentale a Parigi: le orchestre private
4.3. Sulla cresta dell’onda
Capitolo 5
5.1. Una nuova vita
5.2. La morte del padre
5.3. La nuova sovrana
5.4. L’Affaire dell’Opéra
5.5. Ernestine e il teatro di società
5.6. Il soggiorno parigino di Mozart
5.7. La Chasse
5.8. La marchesa, la regina e il “campione d’amore”
5.9. L’Amant anonyme
Capitolo 6
6.1. Saint-Georges e la massoneria
6.2. L’orchestra della Loge Olympique
6.3. Al servizio di Luigi Filippo
6.4. Il soggiorno a Londra e la Cavaliera
6.5. Il duello
6.6. La Fille Garçon
6.7. Arriva la bufera
6.8. Il secondo viaggio a Londra
Capitolo 7
7.1. Lilla
7.2. La Legione Saint-Georges
7.3. L’arresto
7.4. Il caso Dumas
7.5. Ancora in carcere
7.6. Di nuovo in lotta: in Francia e a Santo Domingo
7.7. La morte di Nanon
Capitolo 8
8.1. Santo Domingo e Parigi alla fine del secolo
8.2. La morte di Saint-Georges
8.3. Epilogo
8.4. La fortuna di Saint-Georges
Appendice
Lo schiavismo in Francia
Fonti
J.S.A. Cuvelier, Courier des spectacles
Nicolas Texier de La Boëssière, Notice historique sur Saint-Georges
Henry Angelo, Pic-nic or the table talk
Louise Fusil, Souvenirs d’une actrice
Alexandre Dumas, Mes Mémoires
Lionel de La Laurencie, L’École francaise de violon
Cronologia essenziale
Postfazione
Catalogo delle opere
Discografia
Bibliografia
Sitografia essenziale
Ringraziamenti

Prefazione

Joseph Bologne: chi era costui?
Quando ho avuto fra le mani questo libro me lo sono chiesto, perché di lui non conoscevo nemmeno il nome. Di quanti grandi musicisti del passato, compositori di genio, ma anche esecutori di talento, non abbiamo mai sentito parlare? Certo, la Musica può sì perpetuare, ma da sola può non bastare. Sapete chi era Reynaldo Hahn (pupillo, fra gli altri, di Massenet e di Gounod)? Ha scritto, con maestria, tante canzoni commoventi, e tuttavia con l’andare del tempo è stato relegato ad autore di nicchia, eseguito da pochissimi specialisti. Quanti, al di fuori del mondo post sovietico o anglosassone, riuscirebbero a dare una identità precisa a Nikolai Medtner, che Rachmaninov considerava “il più grande compositore vivente” e che è sconosciuto al grande pubblico, pur essendo amato da tanti pianisti per la scrittura personale e profonda?
Le ragioni per le quali un musicista cade nell’oblio possono essere odiose, così come è stato nel caso di Joseph Bologne, Cavaliere di Saint-Georges, al quale non è stato “perdonato” il suo essere mulatto, donnaiolo e ricco. Ma, per dire, quanti sono stati i casi di compositori lasciati ingiustamente marcire nel dimenticatoio per la loro appartenenza politica? I grandi Maestri italiani del periodo fascista, ad esempio: geni alla Malipiero, alla Casella, alla Dallapiccola, alla Respighi, messi al bando dopo la guerra da tantissime stagioni concertistiche nostrane perché musicisti collusi con Mussolini, nonostante in altri Paesi compositori che sono stati vicini a feroci dittature (o non se ne sono dissociati) abbiano goduto e tutt’ora godano di vasta diffusione (Strauss-Hitler e Šostakovič-Stalin ne sono due esempi). E poi c’è chi ha avuto la sfortuna di vivere nell’ombra di colleghi straordinari: Salieri non può essere messo a confronto con Mozart, ovviamente, però alcune sue composizioni per il teatro non sono del tutto prive di fascino, nonostante non ci sia compagnia al mondo che abbia il coraggio di metterle in scena. Per non tralasciare i celebrati in vita, quelli che da morti sopravvivono nella memoria solo per aver contribuito a far uscire i Grandi dall’anonimato. Di Clara Wieck, moglie senza la quale Schumann non avrebbe potuto far debuttare le sue prime opere sinfoniche (nel camerino della Filarmonica di San Pietroburgo c’è ancora la poltrona nella quale il giovane Robert ha atteso che la sua Prima Sinfonia fosse eseguita dopo il concerto della consorte, che era una pianista e compositrice celeberrima), adesso si propongono sporadicamente il trio e qualche brano pianistico, pur essendo stata autrice di tanti altri pezzi raffinati; lo stesso Schumann, una volta raggiunta la fama, avrebbe aiutato in modo decisivo il giovincello Brahms ad emergere (e se ciò non fosse successo, il Sommo Amburghese adesso sarebbe stabilmente in repertorio?).
In questo libro Luca Quinti, con grande intelligenza, non esprime giudizi estetici sull’Arte di Bologne (peraltro non credo ne avrebbe avuto nemmeno i mezzi, visto che l’opera del Cavaliere di Saint-Georges, quasi del tutto inedita, non ha alcuna presenza concertistica) e non cede alla facile tentazione di giustificare l’ingrato destino del “Mozart nero” con i pregiudizi invidiosi dei suoi contemporanei (che pur ci sono stati e sono stati determinanti): in questa biografia romanzata Quinti descrive, semplicemente, le vicende di uno di quei tanti Artisti di valore che avrebbero avuto il merito di essere ricordati, ma che la Storia ha scelto di dimenticare.
Perché è solo la Storia che stabilisce chi davvero meriti l’immortalità, anche se a volte non viene raccontata giusta.
Domenico Nordio

CAPITOLO 1

1.1. Guadalupa, “isola sventurata”

Menzionato nelle cronache ufficiali come “mulatto” e, quando fu più fortunato, “l’americano”, la sua storia ebbe inizio in una piccola isola dei Caraibi: Guadalupa.
Nel XVIII secolo l’arcipelago delle Antille, diviso in Grandi e Piccole, venne ripartito fra quattro potenze coloniali. La Spagna possedeva Cuba, Portorico e parte di Santo Domingo. L’Inghilterra regnava in Giamaica, Barbados e altre piccole isole. Ai Paesi Bassi appartenevano Curaçao, Aruba e Saint-Martin, mentre la...

Indice dei contenuti

  1. INDICE