
- 300 pagine
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Ufo e Vaticano
Informazioni su questo libro
Il tema degli UFO e degli extraterrestri è sempre più di attualità e di interesse per il pubblico mondiale, ormai ben consapevole che le Autorità, a difesa dello status quo, volutamente ignorano o negano i fatti, temendo le reazioni delle masse di fronte alla realtà che non siamo soli nell'universo. Di più: da tempo immemorabile la Terra è visitata da intelligenze superiori ed estranee. Ma non è più possibile ingannare la gente. Chi lo ha compreso meglio dei timorosi contesti politici e dei loro enti di intelligence è la Chiesa, che dagli anni Cinquanta ha discretamente cominciato a preparare i fedeli a una nuova realtà teologica e storica. Questo libro lo documenta con rigore e precisione, indicando la via verso una Chiesa veramente cattolica e universale, fondata su concetti tradizionali perfettamente conciliabili sia con il Cristianesimo sia con la scienza d'avanguardia che guarda al futuro e oltre la Terra.
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Informazioni
Gli alieni oggi: soggetti di diritto e possibili vicini
Dobbiamo, arditamente e responsabilmente, prospettarci fin d’ora alcune questioni che appare urgente risolvere subito, prima del primo incontro. Tali questioni sono: allo stato attuale delle conoscenze umane, si può escludere o ammettere l’esistenza di esseri extraterrestri?Di quali caratteristiche, esteriori e interiori, dovranno essere dotati?Su quali basi dovranno essere regolati i nostri rapporti con tali esseri? …La nostra ricerca invece non si limita all’accertamento della possibilità dell’esistenza in altri corpi celesti di elementi biologici o anche di esseri animati. Il diritto, come anche la teologia e la filosofia, deve necessariamente spingersi oltre: e, accertata la possibilità scientifica dell’esistenza di vita fuori della Terra, deve compiere ulteriori esami e discriminazioni tra gli organismi dotati di vita e ancora tra gli esseri animati. …La teologia e la filosofia dovranno compiere grandi e ardui studi per riconoscere a essi la qualità di creature simili a noi, dotati di anima e di vita ultraterrena.In concomitanza, il diritto (e particolarmente il diritto spaziale) dovrà accertare se gli ipotetici esseri debbano essere considerati soltanto oggetto di diritti o veri e propri soggetti di diritto. …Venendo ai nostri giorni, rimosso ogni ostacolo oscurantista o tradizionale, pensatori, scienziati e studiosi di ogni ramo si sono sempre più occupati della ammissibilità di vita qualificata su altri corpi celesti.La stessa Chiesa cattolica, dai cui principi alcuni avevano tratto argomenti ostativi, ha invece dato al problema una soluzione possibilistica positiva.L’Enciclopedia Cattolica, edita in Vaticano e portatrice del pensiero ufficiale della Chiesa, alla voce “abitabilità dei mondi”, trattando espressamente dell’aspetto religioso della questione, così si esprime:«Intorno alla questione della abitabilità dei mondi nulla di categorico afferma la dottrina cattolica; sotto quest’aspetto, resta quindi piena la libertà di opinione e di discussione. Si trovano, infatti, filosofi e scienziati cattolici, i quali propendono a considerare abitati se non tutti, una parte almeno degli astri; altri che, negando l’abitabilità dei mondi per il presente, la ritengono tuttavia probabile in un avvenire più o meno prossimo, quando i singoli astri avranno raggiunto il grado di evoluzione e trasformazione richiesto a soddisfare le esigenze dell’uomo quanto all’atmosfera, all’ambiente, al nutrimento, ecc. Appunto com’è avvenuto per la Terra, che non prese ad albergare l’uomo se non dopo molti secoli di esistenza …«Né la pluralità dei mondi abitati metterebbe in pericolo il dogma della redenzione. Storicamente Gesù Cristo si è immolato sulla Terra; si obietta, ora, se anche gli altri astri fossero abitati, come avrebbero potuto quegli uomini conoscere il mistero e parteciparne gli effetti? Anche qui la risposta è semplice: ammesso pure che anche presso gli abitanti degli altri mondi avesse avuto luogo una defezione dell’ubbidienza a Dio, come avvenne per Adamo, come si potrebbe asserire che la mano di Dio onnipotente si sia abbreviata così da non trovare anche per essi un modo di redenzione? Tanto più che “Deus per suam omnipotentem virtutem poterai humanam naturam multis aliis modis reparare” (Sum. Theol, I, q. 1) anche per rispetto alla Terra. …«Concludendo: il giorno in cui la scienza riuscisse a provare che anche in altri pianeti vicini o lontani o in altre stelle, vi sono esseri ragionevoli come noi, la filosofia spiegherà l’origine di quegli uomini allo stesso modo che per gli uomini terreni; ricorrendo, cioè, all’argomento della causalità, che postula un Essere creatore. E la teologia ci inviterà a magnificare ancora di più la grandezza, la bontà, la prodigalità infinita di Dio». …Ai fini della nostra ricerca e dell’individuazione degli esseri extraumani noi possiamo assumere criteri simili a quelli già usati per distinguere gli esseri umani dagli altri esseri viventi sulla Terra. In altri termini, noi riconosceremo la qualifica di esseri extraumani a quegli eventuali esseri viventi fuori del nostro pianeta, i quali siano dotati delle caratteristiche interiori che sulla Terra li farebbero riconoscere come esseri umani. …L’invito alla riflessione, alla prudenza e alla cauta attesa non basta: la sorpresa, il timore, l’emozione potrebbero essere fatali. È necessario invece che specie i giovani, e in particolare quelli che per la loro attività saranno più esposti a tali eventualità, vengano preparati, dottrinalmente e spiritualmente, e sappiano preventivamente come regolarsi. …Sarà possibile trovare criteri e norme di coesistenza, o almeno di contatti?Date le premesse, non è possibile che il “Diritto astrale” (così abbiamo chiamato la dottrina che studia ed elabora i futuri rapporti tra uomini ed extraterrestri) recepisca complessi di norme già formulati da altri rami del diritto e applicati sulla Terra.Occorre invece che la raccolta e la disamina dei singoli principi giuridici e poi delle rispettive norme applicatrici avvengano partendo dallo stato vergine, con una accurata selezione di ogni principio, uno per uno.In questo lavoro, che ricalca e rinnova i criteri dell’opera filosofica di Cartesio, tutti gli studiosi del diritto spaziale potranno portare il loro costruttivo contributo.Un principio giuridico che, imposto dalla sua forza morale e conseguente alle necessità della convivenza, ha una portata universale, è il principio del neminem laedere (nessuno deve danneggiare gli altri). …Altri principi giuridici potranno essere tratti da quell’insieme di esigenze, basate sul valore originale e fondamentale della persona, cui corrispondono i cosiddetti “diritti naturali”: quali il diritto all’integrità morale e fisica, alla libertà, all’autonomia, alla difesa, eccetera. …Le prospettive che si aprono al diritto astrale sono immense.Ma ci conforti, nell’ardua via, il pensiero e l’incitamento dei pontefici romani.Nella notissima enciclica papale Pacem in terris leggiamo che per tutti gli esseri umani è un dovere adeguare, tra gli altri, anche gli ordinamenti giuridici alle dimensioni proprie dell’era dell’atomo e delle conquiste spaziali: «haec namque omnia aetas nostra desiderai, qua homines, post individua corpora inventa, caelique spatia perrupta, vias rimantur novas a infinita prope spectantes» (S.S. Giovanni XXIII – Pacem in terris – V, 5).E il pontefice S.S. Paolo VI nel suo primo messaggio al mondo del 21 giugno 1963, così ci esorta: «L’epoca nuova, che le conquiste spaziali hanno aperto alla umanità, sarà singolarmente benedetta dal Signore se gli uomini sapranno veramente riconoscersi come fratelli, prima che competitori, e edificare l’ordine del mondo nel santo timore di Dio, nel rispetto della sua legge, nella luce soave della carità e della mutua collaborazione».
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- Prefazione
- UFO e Vaticano
- 1. Gli alieni oggi: soggetti di diritto e possibili vicini
- 2. UFO crashes
- 3. Una paventata invasione
- 4. A caccia di extraterrestri
- 5. Extraterrestri e UFO
- 6. Messaggi nei campi?
- 7. Tracce nella storia: apparizioni e culti
- 8. Dalle manifestazioni di Fatima agli UFO e agli alieni di ieri e di oggi
- 9. Alieni e teologia
- 10. Prospettive internazionali
- 11. Religioni e UFO
- 12. Una “scolarizzazione planetaria”
- 13. Un’epocale opportunità per il cristianesimo: dagli angeli agli alieni
- 14. USA, Europa, Santa Russia e Vaticano
- 15. I destini del mondo
- Appendice. Gesù Cristo ed extraterrestri: assurdità o sfida per la fede cristiana? di don Carlo Giustozzi
- Conclusioni
- Bibliografia
- Inserto fotografico
- Copyright