Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India… Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione. Perché quando la stanchezza si impadronisce di ogni singolo muscolo e il sonno pare anestetizzare qualunque desiderio di raggiungere il traguardo, per andare avanti, nonostante tutto, deve piacerti quello che stai facendo. E le avventure di Nico Valsesia dimostrano che la fatica è davvero una terra straniera solo finché non la conosci sul serio. Fino a quando non ti rendi conto che la mappa per attraversarla è disegnata dentro di te.

eBook - ePub
La fatica non esiste
Corsa bicicletta e scalate: l'arte di sognare a perdifiato
- 132 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
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Informazioni su questo libro
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In bici, di corsa… ma anche a cavallo: qui sono a Puerto Natales, in Cile. Il nome della provincia è tutto un programma: Última Esperanza. Photo © Paolo Tacca

Con Annalisa, Santiago e Felipe andiamo a vedere la penultima tappa del Giro d’Italia 2005, che parte da Savigliano e arriva a Sestriere. Photo © Paolo Tacca

Io e Santiago durante la Race Across America 2014: alle nostre spalle la Monument Valley. Percorsi 1.200 chilometri. Ne restano più di 3.600... Photo © Paolo Tacca

In vacanza con i miei figli Felipe, Matilda e Santiago. Siamo in cima a una delle vette che hanno fatto la storia del Tour de France: il Mont Ventoux. Photo © Annalisa Diaferia

Il bianco del sale e il blu del cielo: questi sono i colori che mi accompagnano mentre attraverso il Salar de Uyuni, il deserto salato boliviano. Photo © Morgan Bertacca

Correre sulla neve è una delle cose che amo più fare: qui sono a Prato Nevoso, in provincia di Cuneo. Photo © Dino Bonelli

15 luglio 2013: sono passate 16 ore 35 minuti e 52 secondi da quando sono partito in bici da Genova. Con Denis Trento sono in vetta al Monte Bianco. Photo © Mooz Film

Terra, sassi e vento: questa è la Ruta Nacional 40, che mi porta a esplorare la Patagonia da Bariloche a Río Gallegos. Photo © Annalisa Diaferia

In riva al lago Viedma, in Patagonia, pedalando da El Chaltén, ai piedi del monte Fitz Roy, a El Calafate. Photo © Paolo Tacca

Le prime miglia della Race Across America: lasciate Oceanside e le onde del Pacifico, ci si inoltra nel deserto della California. Photo © Dino Bonelli

La corsa in montagna coniuga la mia passione per il trail e per le vette. Qui sono a pochi metri dalla cima dello Chaberton. Photo © Francesco Berlucchi

K3 sta per triplo chilometro verticale: è la gara che organizzo insieme a Maurizio e Marco sul Rocciamelone. Il percorso, ovviamente, lo testo di persona. Photo © Damiano Levati

Un amico speciale mi regala una torta per il mio compleanno: la cosa più difficile è stata spegnere le candeline. Photo © Dino Bonelli

Ho concluso la Race Across America 2014. Dopo aver pedalato per 9 giorni 12 ore e 44 minuti, adesso posso andare a dormire. Photo © Alessandro Beltrame
Indice dei contenuti
- Copertina
- La fatica non esiste
- I. Che ci faccio io qui?
- II. Gente di montagna
- III. Come non corteggiare una donna
- IV. Lhasa-Kathmandu: la pazienza si impara
- V. I sentieri del linguaggio
- VI. Freddo
- VII. Di corsa, quando non pedalo
- VIII. Ojos del Salado
- IX. Salar
- X. Fino in cima
- XI. Mettendo insieme i pezzi
- XII. Sport di squadra
- XIII. Alla scoperta dell’America
- XIV. Un tandem di gioia
- Ringraziamenti
- Crediti fotografici
- Copyright