Attenzione! Non leggete mai a voce alta questo libro in presenza di persone alla guida di un’auto o di un altro mezzo, perché la storia è stata studiata per far addormentare chi ascolta.
Il testo è intenzionalmente soporifero e per questo a volte l’uso del linguaggio può sembrare a tratti insolito. Lo scopo è far rilassare il bambino così che si senta pronto ad abbandonarsi al sonno. In qualche caso avrà bisogno di ascoltare la storia più volte prima di sentirsi del tutto a proprio agio e addormentarsi sereno.
Per ottenere il miglior risultato possibile è utile leggere prima il libro per conto proprio, in modo da familiarizzarsi con il testo e sentirsi più liberi di immedesimarsi nella storia al momento di leggerla al bambino. Raccomando anche di leggere i suggerimenti contenuti nelle ultime pagine. Così la lettura risulterà più efficace.
In alcuni punti verrete invitati a modificare il tono della voce o a sbadigliare. Procedete per tentativi e valutate cosa risulta più efficace con i vostri bambini.
Quando il testo è in grassetto, ponete l’accento sulla parte evidenziata.
Quando il testo è in corsivo, cercate di leggerlo con maggiore lentezza.
Quando si trova l’indicazione [nome], inserite il nome del vostro bambino.
Quando si trova l’indicazione [sbadiglio], vi suggerisco di sbadigliare.
In bocca al lupo, e sogni d’oro!
Carl-Johan
Carl-Johan Forssén Ehrlin
Questa è la storia di Evelina l’Elefantina, che è la più coraggiosa e buona di tutti i piccoli elefanti del mondo e vuole fare amicizia con te e insegnarti delle cose nuove. Evelina l’Elefantina si sente stanca, adesso, e vuole che tu l’accompagni fino al suo letto che si trova al di là del bosco magico, dove dormirà serena per tutta la notte.
Evelina l’Elefantina ha proprio la tua età, [nome]. Le piace fare le stesse cose che fai tu, giocare e divertirsi sia da sola che con gli amici. A volte, quando gioca, il tempo passa così veloce che di colpo è ora di andare a letto. Insomma, vi somigliate molto e pensate allo stesso modo, [nome]. Per questo sarà facile accompagnare Evelina quando anche lei si addormenterà ascoltando la storia.
«Comincio a essere stanca e voglio andare a letto» dice Evelina l’Elefantina a Mamma Elefante. [sbadiglio]
«Certo che puoi andare a letto, adesso» risponde Mamma Elefante. «Porta con te il tuo amico che sta ascoltando la storia. Attraverserete il bosco magico fino al tuo lettino e vi addormenterete sereni insieme. Il bosco magico è bellissimo, fa venire tanto tanto sonno e fa sentire al sicuro i bambini stanchi. Chissà quando sceglierai di addormentarti ascoltando la storia: subito subito o tra un attimino?»
Mamma Elefante ricorda a Evelina: «In questo momento intorno a te ci sono molte cose che fanno venire sonno, e anche tu, [nome], puoi scegliere da solo quali saranno quelle che ti aiuteranno di più ad addormentarti».
Evelina l’Elefantina chiede a Mamma Elefante: «Tu come fai per sentirti stanca?».
«Io faccio diventare sonnolento tutto quanto: i rumori, le voci intorno a me e anche i pensieri. Il cuscino su cui appoggio la testa mi aiuta ad addormentarmi, quando mi dico: lasciati andare. Che bello sentire le coper...