Incantesimi e starnuti
eBook - ePub

Incantesimi e starnuti

  1. 64 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Incantesimi e starnuti

Informazioni su questo libro

Nella classe di Leopoldina ci sono bambini e bambine provenienti da tutto il mondo, con nomi come Arjuna, Ibrahim, Chang, Aureliano… bambini che qualche volta bisticciano, ma in fondo sono amici tanto che si coalizzano contro l'odiosa maestra Ermentruda. Ma una polverina magica riserva a tutti un'incredibile sorpresa…

Tools to learn more effectively

Saving Books

Saving Books

Keyword Search

Keyword Search

Annotating Text

Annotating Text

Listen to it instead

Listen to it instead

Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2015
Print ISBN
9788804657309
eBook ISBN
9788852070099
Bianca Pitzorno

Incantesimi e starnuti

Triste e-reader
Illustrazioni di Giulia Orecchia
Mondadori
Vuoi sapere quanti siamo nella mia classe? Ventitré: dieci femmine e tredici maschi. Perciò Paolo e Arjuna devono stare nello stesso banco, anche se sono tutti e due maschi, e un altro bambino deve stare da solo, a turno, perché i banchi sono a due posti e tredici è un numero dispari.
La maestra Clarissa dice che l’aritmetica si insegna anche distribuendo i gelati o i posti nei banchi.
La maestra Clarissa è molto bella e anche molto buona, mentre la maestra Ermentruda è brutta come il suo nome: ha i capelli grigi, i baffi che pungono quando ti bacia (ma non ti bacia quasi mai), le gambe grosse e pelose e i piedi piatti, enormi. Come se non bastasse, è severissima. Guai se chiacchieri col tuo vicino di banco, guai se ti cade l’astuccio, guai se fai le orecchie sui fogli del quaderno, guai se mastichi gomma americana o pasticci con i pennarelli sul libro di lettura…
Avrai già capito che quando in classe c’è la maestra Ermentruda, io sono sempre in castigo.
Però ieri è finito in castigo anche Aureliano, e questa è una vera ingiustizia, perché lui non aveva fatto niente. Lo so benissimo, perché sono la sua compagna di banco e se disturbasse sarei la prima ad accorgermene.
Sai cosa aveva fatto Aureliano? Aveva portato a scuola la videocassetta di Cenerentola, per restituirla a Chang che gliel’aveva prestata. La maestra stava ispezionando i ripiani sotto il banco, per controllare chi aveva portato da casa la pistola ad acqua (era stato Paolo, ma fra noi non ci sono spie), e ha trovato la videocassetta.
Aureliano ha una grande passione per le fiabe.
Quando vado a fare merenda a casa sua, insieme a tutti i suoi fratelli ci mettiamo a guardare la videocassetta di Biancaneve o quella di Pollicina, o quella della Bella e la Bestia.
Ne hanno tantissime. Peccato che molte siano in spagnolo perché gliele manda la nonna dal Perù.
Ma la maestra Ermentruda dice che non dobbiamo guardare le videocassette delle fiabe, perché ormai siamo grandi.
Che dobbiamo guardare i documentari de “La Vita sulla Terra”, o quelli del “Corpo Umano”. Però quando le ho chiesto:
Invece se ci sono due che fanno sempre gli spiritosi e disturbano, sono Paolo e Arjuna.
Si danno i calci sotto il banco, si riempiono le tasche di bruchi pelosi e li lasciano liberi per la classe, appicc...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Copyright