La buffa bambina
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La buffa bambina

  1. 48 pagine
  2. Italian
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  4. Disponibile su iOS e Android
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La buffa bambina

Informazioni su questo libro

È davvero una bambina buffa, quella che Marco si trova davanti sul pianerottolo: occhiali spessi, capelli dritti come spaghetti, una pancia tonda come una mela. I due iniziano a giocare insieme e tra loro nasce un'amicizia. Così Marco scopre che, oltre che buffa, Francesca è anche una bambina "speciale".

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Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2015
Print ISBN
9788804657293
eBook ISBN
9788852069796
Enza Emira Festa

La buffa bambina

Triste e-reader
Illustrazioni di Manuela Santini
Mondadori
A Enza
L’ho vista, ferma sul pianerottolo. E mi ha colpito. Cavolo, che buffa bambina.
Occhialoni spessi che coprono un paio di occhietti a mandorla e capelli neri, dritti dritti come spaghetti.
Un paio di stivali neri con un pompon rosa che penzola sulla gamba un po’ grassottella.
E una pancia tonda come una mela gigante.
Parlava, parlava davanti alla porta che poi s’è aperta e ha inghiottito la buffa bambina.
L’ho rivista che passava davanti alla mia porta di casa con un cappellino di paglia rossa. Camminava come un millepiedi: una zampa per aria e una per terra. Mi ha guardato e sorriso con i suoi denti gialli messi in fila come soldatini.
«Francesca» le ha gridato una bella signora con un lungo abito a fiori. «Francesca, sbrigati che facciamo tardi a scuola. Muoviti!»
Francesca, si chiama così la buffa bambina.
L’ho sentita che cantava, fuori, sulla terrazza della casa accanto alla mia. Era stonatissima. E sbagliava tutte le parole. Allora sono uscito anch’io in terrazza.
«Stai sbagliando tutte le parole» le ho detto.
Ma lei ha continuato a cantare. E ha pure fatto una giravolta. Che tipo! Se non vuole parlare con me, neanche io ci parlo.
Lei continuava a cantare e io non riuscivo a studiare, era impossibile concentrarsi.
Volevo bussarle alla porta e protestare, ma la mamma mi ha fermato. «Lascia stare, è una bambina un po’ speciale e devi avere pazienza.»
Speciale? Francesca è down, mi ha spiegato la mamma. Dicevo io che qualcosa non tornava, che quella era una buffa bambina.
Così quando l’ho rivista sul terrazzo, sempre lì che cantava, sbagliava le parole e disturbava il mio studiare, avrei voluto grid...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Copyright