Cura te stesso
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Cura te stesso

Tutto quello che sappiamo sull'influenza della mente sul corpo

  1. 368 pagine
  2. Italian
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Cura te stesso

Tutto quello che sappiamo sull'influenza della mente sul corpo

Informazioni su questo libro

L'idea che lo stato mentale di una persona influenzi significativamente anche le sue condizioni fisiche è diventato ormai senso comune: chi non ha mai pensato che molti dei propri disturbi – cefalea, gastrite, ipertensione, insonnia – fossero dovuti allo stress, alle preoccupazioni, ai «tanti pensieri»? Invece, l'ipotesi che la mente abbia anche il potere di guarire continua a essere molto controversa, come dimostra l'acceso dibattito, in corso da secoli, fra i sostenitori della medicina occidentale convenzionale – razionali, logici e animati da un'incrollabile fiducia nei dati «scientifici» – e i fautori della medicina alternativa, più attenti al versante psichico che a quello somatico, alla persona che alla malattia, all'esperienza soggettiva del paziente che all'esito dei suoi esami clinici.

Jo Marchant, giornalista scientifica, illustra alcune ricerche pionieristiche che studiano il modo in cui la mente agisce sul corpo umano, a partire dall'esempio più noto dell'effetto placebo. Incontrando medici, scienziati e pazienti, e sottoponendosi personalmente ad alcuni dei trattamenti «alternativi» più diffusi, l'autrice esplora gli ambiti di applicazione di teorie e tecniche terapeutiche come l'ipnosi, la meditazione, il reiki, la mindfulness e il biofeedback, scoprendo che spesso i pensieri e le emozioni positive possono alleviare il dolore, combattere le infezioni e le malattie cardiache, proteggere dalla depressione e dalla demenza, o addirittura rallentare la progressione dell'AIDS. Persino il calore affettivo e la sensazione di trovarsi in un ambiente sicuro si rivelano fattori tutt'altro che secondari nell'accelerare il processo di guarigione.

Ma la mente, lo spirito, l'immateriale non sono la panacea universale, ammonisce Jo Marchant: ignorando o distorcendo le evidenze scientifiche, troppi imbonitori interessati e senza scrupoli si sono impossessati dell'idea che per guarire bastino i pensieri o la fede, illudendo tanti sognatori ingenui e sfruttando a proprio vantaggio il disperato bisogno di certezze di chi lotta contro gravi malattie. Ma se affidare unicamente alla mente il compito di curare è pura follia, altrettanto insensato è negarle ogni ruolo clinicamente rilevante. Ed è proprio questo l'obiettivo che Cura te stesso si propone: aiutare a superare i pregiudizi e accrescere la consapevolezza che tener conto delle potenzialità terapeutiche della mente costituisce un approccio medico molto più globale e scientifico di quello basato esclusivamente sul ricorso, peraltro sempre più massiccio, alla somministrazione di farmaci o alla pratica chirurgica.

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Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2017
eBook ISBN
9788852079641
Print ISBN
9788804675174

Note

Introduzione

1. R.L. Nahin et al., in «National Health Statistics Reports», 18, luglio 2009, https://nccih.nih.gov/sites/nccam.nih.gov/files/nhsrn18.pdf. Il rapporto fornisce i dati sul ricorso alla medicina complementare e alternativa (CAM) nel 2007. Mancano i dati sulla preghiera. Il rapporto precedente, relativo al 2002, aveva specificamente indagato l’aspetto della preghiera per motivi di salute, e indicava che, nel complesso, il 62 per cento degli adulti aveva utilizzato qualche forma di CAM (erano il 36 per cento escludendo la preghiera). P.M. Barnes et al., in «National Health Statistics Reports», 343, maggio 2004, http://www.cdc.gov/nchs/data/ad/ad343.pdf. Nel 2015 è stato pubblicato un rapporto con i dati del 2012, ma non comprendeva i costi. Dando una definizione della CAM più ridotta rispetto ai precedenti rapporti, ha rilevato che il 34 per cento degli adulti l’aveva utilizzata nel 2012. T.C. Clarke et al., «National Health Statistics Reports», 79, 10 febbraio 2015, http://www.cdc.gov/nchs/data/nhsr/nhsr079.pdf.
2. «National Ambulatory Medical Care Survey: 2010 Summary Tables», http://www.cdc.gov/nchs/data/ahcd/namcs_summary/2010_namcs_web_tables.pdf. Si tratta di dati relativi al 2010.
3. S. Silberman, «The Journal of Mind-Body Regulation», 1, 2011, pp. 44-52. Al momento in cui scrivo, l’omeopatia è ancora fornita dall’NHS in alcune zone del Regno Unito, cfr. http://www.nhs.uk/Conditions/homeopathy/Pages/Introduction.aspx#available (consultato il 30 aprile 2015).
4. P.M. Dunn, «Archives of Disease in Childhood – Fetal and Neonatal Edition», 88, 2003, F441-F443.

I. Fingere

1. K. Horvath et al., in «Journal of the Association for Academic Minority Physicians», 9, 1998, pp. 9-15. Fra le altre fonti per la storia della secretina: Steve Bunk, Secretin Trials: A drug that might help, or hurt, autistic children is widely prescribed but is just now being tested («The Scientist», 21 giugno 1999) e una lettera aperta di Victoria Beck disponibile su https://groups.google.com/forum/#!topic/alt.support.autism/lnDCRgEwbJ4.
2. Una trascrizione del programma «Dateline» sulla secretina è disponibile su http://psydoc-fr.broca.inserm.fr/fora/aut_for1.html.
3. Intervista telefonica a Adrian Sandler, 7 febbraio 2014.
4. A.D. Sandler et al., in «New England Journal of Medicine», 341, 1999, pp. 1801-06.
5. I bambini del gruppo trattato con secretina passarono da 59 a 50; i due gruppi non hanno evidenziato alcuna differenza statistica.
6. Intervista telefonica a Bonnie Anderson, 20 maggio 2014. Bonnie ha superato gli ottant’anni e non ricorda la data esatta, ma le sembra fosse il 2005.
7. Intervista a Jerry Jarvik, University of Washington, Seattle, 7 maggio 2014.
8. Intervista telefonica a David Kallmes, 16 maggio 2014.
9. D.F. Kallmes et al., in «New England Journal of Medicine», 361, 2009, pp. 569-79.
10. Anonimo, in «The Lancet», II, 1954, p. 321.
11. A.D. Sandler et al., in «New England Journal of Medicine», cit.
12. T.B. Huedo-Medina et al., in «British Medical Journal», 345, 2012, p. e8343.
13. J. Hardy et al., in «Journal of Clinical Oncology», 30, 2012, pp. 3611-17.
14. K. Wartolowska et al., in «British Medical Journal», 348, 2014, p. g3253.
15. Rosanna ha parlato con me in italiano, Elisa Frisaldi mi ha tradotto le sue parole in inglese.
16. R. de la Fuente-Fernandez et al., in «Science», 293, 2001, pp. 1164-66.
17. The Power of the Placebo, in «Horizon BBC2», febbraio 2014.
18. F. Benedetti et al., in «Nature Neuroscience», 7, 2004, pp. 587-88.
19. Cfr. http://www.redbullstratos.com/the-team/felix-baumgartner.
20. Interviste a Fabrizio Benedetti, Breuil-Cervinia, 21 marzo 2014, e Plateau Rosa, 22 marzo 2014.
21. J.D. Levine, N.C. Gordon e H.L. Fields, in «The Lancet», 312, 1978, pp. 654-57.
22. I. Kirsch, in «Epidemiologia e psichiatria sociale», 18, 2009, pp. 318-22; I. Kirsch, I farmaci antidepressivi: il crollo di un mito, trad. it. Milano, Tecniche Nuove, 2012.
23. F. Benedetti, E. Carlino e A. Pollo, in «Clinical Pharmacology & Therapeutics», 90, 2011, pp. 651-61.
24. M.E. Wechsler et al., in «New England Journal of Medicine», 365, 2011, pp. 119-26.
25. G. Chvetzoff e I.F. Tannock, in «Journal of the National Cancer Institute», 95, 2003, pp. 19-29.
26. C.R. Freed et al., in «New England Journal of Medicine», 344, 2001, pp. 710-19.
27. E. McRae et al., in «Archives of General Psychiatry», 6, 2004, pp. 412-20.

II. Un’idea deviante

1. Intervista a Ted Kaptchuk, Cambridge, Massachusetts, 28 maggio 2014.
2. T.J. Kaptchuk et al., in «British Medical Journal», 332, 2006, p. 391.
3. D.E. Moerman, in «Medical Anthropology Quarterly», 14, 2000, pp. 51-72. Secondo Moerman, una delle argomentazioni principali a favore del «significato» come fonte di effetto placebo viene dalla prova di queste differenze culturali. Moerman ha compiuto esaurienti ricerche sull’argomento e molte sue scoperte sono riassunte nel VI capitolo del suo libro del 2002 Placebo: medicina, biologia, signi...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Cura te stesso
  4. Nota dell’autrice
  5. Introduzione
  6. I. Fingere
  7. II. Un’idea deviante
  8. III. Il potere di Pavlov
  9. IV. Combattere l’affaticamento
  10. V. In trance
  11. VI. Ripensare il dolore
  12. VII. Parlami
  13. VIII. Lotta o fuggi
  14. IX. Cogli l’attimo
  15. X. La fonte della giovinezza
  16. XI. Andare a elettricità
  17. XII. Alla ricerca di Dio
  18. Conclusione
  19. Note
  20. Ringraziamenti
  21. Copyright