I. Diserzioni tra pace e guerra
1. «Discorso alla vecchia guardia», Opera Omnia di Benito Mussolini, vol. XXIX, Firenze, La Fenice, 1959, pp. 248-249.
2. Rapporto di polizia, Roma, 26 agosto 1939. Trascrizione in Renzo De Felice, Mussolini il duce. Lo Stato totalitario 1936-1940, Torino, Einaudi, 1981, pp. 713-714.
3. Annotazione del 30 agosto 1939, in Galeazzo Ciano, Diario 1937-1943, a cura di Renzo De Felice, Milano, Rizzoli, 1990.
4. Ciano, Diario, cit., 11 aprile 1940.
5. I dati sulle diserzioni sono ripresi da Sergio Dini, La giustizia militare italiana durante la guerra civile spagnola, in «Italia contemporanea», 249, dicembre 2007, pp. 619-629.
6. Claretta Petacci, Verso il disastro. Mussolini in guerra. Diari 1929-1940, a cura di Mimmo Franzinelli, Milano, Rizzoli, 2011, p. 199.
8. Velina del 14 novembre 1939. In La stampa del regime 1932-1943. Le veline del Minculpop per orientare l’informazione, a cura di Nicola Tranfaglia, Milano, Bompiani, 2005, p. 330.
9. «Memoriale per il Re», in Opera Omnia di Benito Mussolini, vol. XXIX, cit., pp. 304-307.
10. Numerosissimi documenti d’archivio sull’antimilitarismo popolare contraddicono il quadro interpretativo presentato in Mario Avagliano e Marco Palmieri, Vincere e vinceremo! Gli italiani al fronte, 1940-1943 (Bologna, il Mulino, 2014), eccessivamente sbilanciato nell’avvalorare le fonti ufficiali coeve e gli epistolari dal fronte: questi ultimi veicolavano formule stereotipate, per nascondere ai familiari la terribile realtà bellica.
11. Enrico Caviglia, I dittatori, la guerra e il piccolo re. Diario 1925-1945, Milano, Mursia, 2009, p. 236.
12. Alberto Pirelli, Taccuini 1922-1943, Bologna, il Mulino, 1984, p. 257 (annotazione del 17 aprile 1940).
13. Camillo Fresia, L’immane sconquasso (1940-1945). Impressioni e memorie. Cuneo e provincia, Borgo S. Dalmazzo, Bertello, 1945, p. 14.
14. Giorgio Bocca, Storia d’Italia nella guerra fascista 1940-1943, Roma-Bari, Laterza, 1973, pp. 113-114. Per un’analisi globale si veda il capitolo «Una limitata mobilitazione per la guerra» in Giorgio Rochat, Le guerre italiane 1935-1943, Torino, Einaudi, 2005, pp. 305-334.
15. Ugoberto Alfassio Grimaldi e Gherardo Bozzetti, Dieci giugno 1940. Il giorno della follia, Roma-Bari, Laterza, 1974, pp. 48-49.
16. Stralci di propaganda pacifista figurano nel saggio di Ruggero Giacomini, Manifestazioni pacifiste e sovversivismo popolare nei primi anni di guerra, in AA.VV., La cultura della pace dalla Resistenza al Patto Atlantico, Ancona, Il Lavoro Editoriale, 1988, pp. 127-169.
17. Tribunale speciale per la difesa dello Stato [d’ora innanzi: Tsds]. Decisioni emesse nel 1940, Roma, Ufficio storico stato maggiore dell’esercito [d’ora innanzi SmE], 1994, pp. 244-245.
18. Tsds 1939, Roma, SmE, 1939, pp. 337-338.
23. Sentenza del Tribunale militare di guerra [d’ora innanzi: TMdG] Slovenia-Dalmazia contro Fiorello Vignetti, 29 luglio 1942.
24. Sui rapporti italo-francesi in epoca fascista si veda Jean-Marie Palayret, L’alliance impossible, Houilles, Institut des Hautes Études européennes, 2004.
25. Cfr. Paul Paillole, Services Spéciaux (1935-1945), Paris, Editions Robert Laffont, 1975, e Giorgio Rochat, L’esercito di Mussolini visto dalla Francia, in «Storia e Memoria», 2, 2003.
26. La cospicua documentazione epistolare e fotografica sequestrata al «gruppo Cocozza» è conservata in Acs, Tsds, bb. 715-719. La sentenza è trascritta in Tsds 1940, cit., pp. 468-489. Su Cocozza e Ghezzi cfr. Mimmo Franzinelli, Guerra di spie. I servizi segreti fascisti, nazisti e alleati 1939-1943, Milano, Mondadori, 2004, pp. 34-36, 212 e 218.
27. La prefettura di Torino alla Divisione polizia a frontiera, 13 febbraio 1939; oggetto: Lazzari Mario. Acs, Ps A1 1939.
28. Il generale Sorice alla Direzione generale della Ps, 8 maggio 1939. Acs, Ps A1 1939.
29. Il prefetto di Brescia al ministero dell’Interno, 31 maggio 1939; oggetto: Curti Tommaso, disertore. Acs, Ps A1 1939.
30. La Direzione generale di polizia ai ministeri degli Esteri e della Guerra, 3 giugno 1939; oggetto: Diserzione del vicecaposquadra Magliona Massimo. Acs, Ps A1 1939.
31. Il capodivisione Guardia a frontiera ai ministeri della Guerra e degli Esteri, 17 aprile 1939; oggetto: Pasqualetti Settimio, soldato disertore. Acs, Ps A1 1939.
32. Tsds 1939, cit., p. 370.
33. Tsds 1943, cit., pp. 756-757.
35. Appunto per la Divisione affari generali e riservati; oggetto: Disertori, Roma, 10 agosto 1939, Acs, Ps A1 1939.
36. Tsds 1939, cit., pp. 339-340.
37. Telegramma del Comando tenenza carabinieri di Ventimiglia al ministero dell’Interno, 12 novembre 1939; oggetto: Antelmi Angelo, disertore, Acs, Ps A1 1939.
38. Il Commissario per i servizi di polizia di frontiera II zona al capo centro Cs, Torino, 21 agosto 1939; oggetto: Diserzioni di militari. Acs, Ps A1 1939.
39. Nota della Prefettura di Torino alla Direzione generale della Pubblica sicurezza [d’ora innanzi: Dgps], 29 ottobre 1939; oggetto: Favoreggiamento del reato di diserzione con passaggio all’estero. Acs, Ps A1 1939.
40. Tsds 1940, cit., pp. 121-122.
42. Tsds 1942, cit., p. 356.
43. Da La canzone del disertore, intervista di Loris Campetti a Nut...