Gol! - 53. Ricordati che sei una Cipollina
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Gol! - 53. Ricordati che sei una Cipollina

  1. 160 pagine
  2. Italian
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  4. Disponibile su iOS e Android
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Gol! - 53. Ricordati che sei una Cipollina

Informazioni su questo libro

Messi da parte polemiche e malumori del girone di andata, tutti sono concentrati ora sulla grande sfida di Natale tra le vecchie Cipolline capitanate da Tommi contro le nuove guidate da suo fratello Simone. Sarà emozionante rivedere in campo dopo tanti anni gli amici che hanno dato inizio alla leggenda delle Cipolline con i loro piccoli eredi... Per l'edizione ebook è consigliata la lettura su tablet

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Informazioni

Anno
2017
eBook ISBN
9788858519172
Print ISBN
9788856659658
1

UN PANETTONE PRESO A CALCI

Non ti sembrano un po’ troppo allegri Simone, Emma, Gustavo e Bianca? Eppure si stanno incamminando verso la scuola, che non è la cosa più divertente del mondo… Ti svelo il mistero: oggi è l’ultimo giorno di lezioni prima delle vacanze di Natale!
Per questo motivo forse le tre Cipolline e il portiere degli Squali hanno tanta voglia di scherzare, ma c’è anche un’altra ragione: GR7 ha appena annunciato agli amici che parteciperà a un concorso per girare uno spot televisivo.
– Vuoi dire che, se vinci il concorso, ti vedremo in televisione? – chiede Simone.
– Togli pure il “se vinci”. Mi vedrete in televisione! – assicura Gustavo con grande sicurezza. – Come faccio a perdere?
– Dove si tiene il concorso? – domanda Bianca.
– È in via Ventura, questo pomeriggio. Bisogna presentarsi alle quattro per i provini – spiega GR7.
– Si presenteranno in diecimila come per tutti i provini televisivi, come fai a essere tanto sicuro di vincere? – domanda Emma.
– Per un motivo semplicissimo – risponde Gustavo. – Sono il ragazzo più bello del quartiere e quasi sicuramente di tutta Milano.
Simone scoppia a ridere: – Te lo dici da solo o te l’ha detto qualcun altro?
– Non serve che qualcuno me lo dica, basta e avanza uno specchio – risponde GR7, che si accarezza le guance e si riflette nello specchietto retrovisore di un’auto parcheggiata. – Sono bello come il sole…
Gli amici ridacchiano di gusto.
Come sai, Gustavo cura molto il suo aspetto fisico e l’abbigliamento. Ama, per esempio, tenere il colletto delle polo sollevato ed è sempre l’ultimo a lasciare lo spogliatoio perché impiega un secolo a pettinarsi e a sistemarsi i capelli con il gel. Anche in questo assomiglia a Cristiano Ronaldo, detto CR7, l’ex fuoriclasse portoghese che da sempre è l’idolo della Cipollina numero 7.
– Io sono d’accordo con Gustavo: è bello come il sole! – esclama Bianca.
– Non vale – obbietta la Sirena. – Tu sei troppo sua amica…
– E poi stai attenta: se ti sente Matilde che fai dei complimenti a una Cipollina, ti caccia dalla squadra… – osserva Simone.
– Poco ma sicuro – concorda Bianca.
Matilde, il terribile capitano degli Squali, non sopporta che i giocatori della sua squadra diano troppa confidenza ai rivali storici delle Cipolline e s’infuria regolarmente quando sorprende Bianca che prepara un braccialetto di perline portafortuna per l’amico Gustavo.
Per qualche settimana però la rivalità di campionato resterà in sospeso. Il girone d’andata è terminato e quello di ritorno riprenderà dopo la sosta invernale. Al momento, al comando della classifica ci sono le Cipolline che, pur avendo perso clamorosamente per 7-0 il derby con gli Squali allenati dal codino Loris, precedono i rivali di un punto.
Come ricorderai, nonostante abbiano vinto la prima metà del torneo, le Cipolline hanno dovuto affrontare problemi e polemiche a causa delle scelte tattiche dell’allenatore Spillo, che in questa stagione ha deciso di puntare tutto sulla difesa. Per questo motivo, giocatori di grande qualità come Milo, Razzo e la stessa Emma si sono ritrovati spesso e volentieri in panchina.
Il primo posto in classifica apparentemente dà ragione alle scelte di Spillo, ma il campionato è ancora lungo. Vedremo cosa succederà nel girone di ritorno, anche perché i tifosi dell’oratorio Giovanni XXIII non apprezzano il gioco difensivo delle Cipolline, noioso e poco spettacolare.
Ma è presto per pensarci. Tutto il quartiere è concentrato sulla grande sfida di Natale che andrà in scena domenica prossima: le vecchie Cipolline capitanate da Tommi, centravanti del Venezia in serie A, contro quelle nuove guidate da suo fratello Simone. La sfida, ideata da Dante e da don Biagio, servirà anche per raccogliere offerte che serviranno all’acquisto del nuovo organo a canne per la chiesa.
Sarà emozionante rivedere in campo dopo tanti anni gli amici che hanno dato inizio alla leggenda delle Cipolline e che ora lavorano o studiano in giro per il mondo. E sarà emozionante vederli giocare sullo stesso campo con i loro piccoli eredi che portano la cipolla sul petto.
Ecco un piccolo anticipo della partitissima di cui si parla da giorni in ogni angolo del quartiere. Simone, Emma, GR7 e Bianca stanno per attraversare la strada all’incrocio dove presta servizio il vigile urbano Joao.
In assenza di semafori, l’ex ala sinistra brasiliana dirige il traffico in mezzo alla carreggiata sollevando e abbassando le braccia.
L’autista dell’auto rossa smonta furibondo: – Ma non ha visto che avevo la precedenza? Cosa le è venuto in mente?
– Lo chieda al vigile – si difende la donna che guidava il Suv. – È stato lui a farmi segno di avanzare!
Joao studia i danni riportati dalle due auto con visibile imbarazzo.
– Accipolla, che scontro… – commenta Simone.
– Per me era calcio di rigore… – osserva GR7.
I quattro amici si allontanano ridacchiando, mentre i clacson delle auto ferme all’incrocio cominciano a scatenarsi.
Le vecchie Cipolline sono già in svantaggio…
A metà mattinata Tommi ed Egle entrano al Petali in pentola per salutare Gaston Champignon e sua moglie Sofia.
– Tutto bene, ragazzi? – chiede l’ex insegnante di ballo.
– Sì, a parte il fatto che ogni due passi qualcuno ferma Tommi per complimentarsi del gol alla Juve – risponde Egle.
– Devi rassegnarti. È lo svantaggio di avere un fidanzato in serie A… – commenta Gaston.
– Ok, – ribatte Egle – ma vorrei che ogni tanto qualcuno vedendoci insieme si domandasse: chi è quel ragazzo accanto alla più brava ballerina della Scala?
Scoppiano tutti a ridere. Gaston si stuzzica divertito il baffo destro.
– Riesci a fermarti a casa qualche giorno o devi rientrare subito a Venezia? – domanda Sofia.
– Grazie a Dio, per una decina di giorni posso restare a Milano – spiega Tommi. – Non è stata una stagione semplice: il trasferimento che non mi aspettavo, la contestazione dei tifosi veneziani, la panchina… Avevo proprio bisogno di trascorrere un Natale sereno in famiglia, con Egle e gli amici che sono tornati a casa: Dante, Becan, le gemelle…
– Ti capisco. Cerca di riposarti, capitano. Te lo meriti – suggerisce Gaston.
– Con Egle però non è mai semplice… – provoca il centravanti.
– Non ti starai lamentando perché ora mi devi accompagnare in centro a cercare il regalo di Natale per mio padre, vero? – chiede la ballerina con aria da battaglia.
– No, anzi, sarà un piacere – assicura Tommi. – Ma se Gaston ha in cucina una montagna di patate da pelare preferisco restare qui…
Egle afferra il fidanzato per un braccio e lo trascina via: – Andiamo, essere insensibile…
I coniugi Champignon salutano e osservano la scena divertiti.
– Capitano, non stancarti troppo, ricordati che oggi abbiamo il primo allenamento! – si raccomanda Gaston.
– Ci sarò, mister – promette Tommi. – Non posso perdere contro il mio fratellino…
Al pomeriggio, le Cipolline si ritrovano all’oratorio Giovanni XXIII per allenarsi in vista dell’attesissima sfida di Natale.
Il cielo è grigio come un marciapiede. Don Biagio, che con l’aiuto di Augusto e di Gaston Champignon sta addobbando di luci e festoni il grande pino, scruta le nuvole e commenta: – Mi sa che il buon Dio ci sta preparando una bella nevicata per il giorno del suo compleanno…
– Io me lo auguro. Un vero Natale è come un buon pandoro – sentenzia Champignon. – Deve sempre avere una spruzzata di bianco sopra…
Solo quando si ritrovano al centro del campetto a sette, le Cipolline si rendono conto dell’assenza di Spillo, il loro allenatore.
– È logico che non ci sia – spiega Simone. – Si allena più tardi con le vecchie Cipolline. Per questa partita non è il nostro mister, ma il portiere avversario.
– Meglio, così almeno potranno giocare anche gli attaccanti – commenta subito Emma.
– Ok, ma allora chi lo dirige il nostro allenamento? – chiede Razzo.
– Ci arrangiamo da soli – risponde Gustavo. – Che problema c’è?
– Ricordiamoci che domenica dovremo giocare sul campo grande, quello a undici – interviene Calvin. – Noi siamo abituati a quello a sette. Io credo che dovremmo fare un bel po’ di giri di corsa per metterci del fiato nei polmoni.
– Giri di corsa? Non ci penso nemmeno… – taglia corto GR7. – Non possiamo metterci a sgobbare adesso che la scuola è finita e siamo in vacanza. È Natale!
– Io la penso come Gustavo – approva Milo. – Non dobbiamo mica prepararci per la finale di Champions League! Domenica dovremo giocare soltanto un’esibizione contro amici che hanno tra l’altro dieci anni più di noi. Ci alleneremo duramente quando riprenderà il campionato, per adesso pensiamo a divertirci.
– Idea! – esclama Simone. – Chiediamo a Gaston. Mio fratello mi ha raccontato che il cuoco del Petali in pentola si inventava sempre degli allenamenti che erano uno spasso.
Gaston si guarda attorno pensieroso, stuzzicandosi il baffo sinistro, poi di colpo sposta le dita su quello destro e fissa qualcosa abbandonato accanto al bidone dei rifiuti: – Certo! Il gioco si chiamerà “porta a casa il panettone”.
Le Cipolline si scambiano sguardi interrogativi.
Champignon recupera la confezione di cartone che conteneva un panettone, ci mette dentro il pallone che Simone teneva sotto braccio e s’incammina fino al dischetto del centrocampo. Qui deposita la scatola azzurra del panettone.
– Il gioco è semplice – spiega il proprietario del Petali in pentola. – Vi dividete in due squadre, prendete un altro pallone e giocate una partitella speciale: non dovrete fare gol, ma prendere a pal...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. CHI SONO LE CIPOLLINE?
  4. 1. UN PANETTONE PRESO A CALCI
  5. 2. NATALE SENZA MUSICA
  6. 3. I CAPPELLI DI EGLI
  7. 4. NUVOLE E TRIANGOLI
  8. 5. ALLE RADICI DI TOMMI
  9. 6. TOMMI HA FATTO GOLF...
  10. 7. INSALATA DI CIPOLLINE
  11. 8. PALLA AL CENTRO: SI GIOCA!
  12. 9. TOMMI-SIMO: CHE SFIDA!
  13. 10. I REGALI DI MATILDE
  14. LE FORME DEL CALCIO. IL “SISTEMA” DEL GRANDE TORINO
  15. CHI È LUIGI GARLANDO?
  16. Copyright