1. La filosofia inizia con il porre domande
1 Questo dialogo fu originariamente pubblicato a puntate in giapponese nella rivista «Pumpkin», giugno 2008-ottobre 2009.
2 Lou Marinoff, Platone è meglio del Prozac, Casale Monferrato, 2001.
3 Victor Hugo, Cose viste, Bologna, 1932.
4 La donazione è una delle sei paramita, le pratiche richieste ai bodhisattva per raggiungere la buddità (fonte: The Soka Gakkai Dictionary of Buddhism, Tokyo, Soka Gakkai, 2002, pp. 611-12).
5 Nichiren (1222-82) è il fondatore della tradizione buddista che si basa sul Sutra del Loto e invita a recitare la frase Nam-myoho-renge-kyo come pratica quotidiana. La Soka Gakkai Internazionale si basa sugli insegnamenti di Nichiren (fonte: The Soka Gakkai Dictionary of Buddhism, p. 439).
6 Nichiren, Raccolta degli insegnamenti orali, pubblicata a puntate sulla rivista «Buddismo e Società» dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
7 Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 1, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, 2008.
8 Gli scritti…, cit.
9 Gli scritti…, cit.
10 Daisaku Ikeda, Graduation Remarks, «World Tribune», 18 maggio 2007, p. 2.
11 Lou Marinoff, Le pillole di Aristotele. Come la filosofia può migliorare la nostra vita, Casale Monferrato, 2003.
12 Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 2, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, 2013.
13 Friedrich Wilhelm Nietzsche, The Portable Nietzsche, edizione e traduzione a cura di Edward Kaufmann, New York, Penguin Books, 1954, 1982, p. 126.
14 Daisaku Ikeda, Discussions on Youth, Santa Monica (California), World Tribune Press, 2010, pp. 87-88.
2. La gratitudine verso i nostri genitori
1 Lou Marinoff, Per essere felici ora. Aristotele, Budda, Confucio, Casale Monferrato, 2007.
2 The Rubaiyat of Omar Khayyam: The Astronomer Poet of Persia, quartina XXVIII, trad. Edward FitzGerald, Filadelfia, John C. Winston, 1889, p. 34.
3 I dialoghi di Confucio, Torino, 2006.
4 Mikhail Gorbaciov, Daisaku Ikeda, Le nostre vie si incontrano all’orizzonte, Milano, 2000.
5 Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 1, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, 2008.
6 Ralph Waldo Emerson, Woman, in Miscellanies, Boston, Houghton Mifflin Company, 1878, p. 409.
3. Risvegliare il “filosofo interiore”
1 Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 2, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, 2013.
2 Le scuole Soka: le scuole Soka Junior e Senior High School, fondate da Daisaku Ikeda a Kodaira, Tokyo, nel 1968, furono l’inizio del sistema educativo Soka, che oggi include anche scuola materna, primaria, una università in Giappone e una università ad Aliso Viejo, in California. Scuole materne sono state istituite anche a Hong Kong, a Singapore, in Malesia, in Corea del Sud e in Brasile. Il sistema educativo si basa sulla pedagogia di Tsunesaburo Makiguchi, fondatore della Soka Gakkai, nonché suo presidente ed educatore, fermamente convinto che l’istruzione dovesse focalizzarsi sul raggiungimento della felicità permanente del discente. Makiguchi era interessato allo sviluppo della personalità individuale di ogni bambino e sottolineava l’importanza di condurre una vita socialmente utile.
3 Julian Lloyd Webber, Song of the Birds: Sayings, Stories, and Impressions of Pablo Casals, Londra, Robsons Books, 1985, p. 85.
4 Gregor Piatigorsky, Cellist, Garden City (New York), Doubleday, 1965, pp. 28-29.
5 Helen Keller, La chiave della vita: ottimismo, Milano, 1917.
6 Tsunesaburo Makiguchi (1871-1944) fu un educatore progressista e un riformatore religioso in Giappone. Per la sua opposizione al militarismo e al nazionalismo giapponese fu arrestato e morì in prigione durante la seconda guerra mondiale. Makiguchi è famoso per due opere principali, The Geography of Human Life e The System of Value-Creating Pedagogy, e come fondatore, con Josei Toda nel 1930, della Soka Gakkai, che è la più grande organizzazione buddista in Giappone. Oggi la Soka Gakkai Internazionale vanta 12 milioni di membri in tutto il mondo.
In tutti i suoi scritti, come pure nel suo lavoro come preside e come insegnante, è sempre stato coerente con il suo credo nella centralità della felicità dell’individuo. Possiamo riscontrare lo stesso impegno nel suo ruolo di riformatore religioso: rifiutò sempre i tentativi delle autorità di sovvertire l’essenza delle dottrine buddiste, insistendo che la religione deve essere sempre al servizio del soddisfacimento dei bisogni umani.
7 Dal 2000, Marinoff ha collaborato con molti leader mondiali a Davos, come docente del Forum Economico Mondiale (WEF); a Ginevra con il gruppo dei “Giovani leader globali” del WEF; con legislatori e alti funzionari del South-West Leadership and Governance Program presso l’università dell’Arizona; con alti funzionari in Messico e Singapore; con futuri responsabili scientifici alla BioVision a Lione e al Festival of Thinkers di Abu Dhabi; con manager provenienti da paesi di tutto il mondo, come l’Arabia, la Cina, l’India e la ...