La danza delle falene
eBook - ePub

La danza delle falene

  1. 432 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

La danza delle falene

Informazioni su questo libro

Orme nella neve. Il rumore di un'auto che si allontana in velocità. Dentro la casa, un silenzio opprimente; solo un gocciolio, lento e costante, al di là di una porta. Quando Maggie gira la maniglia, il suono prende colore: suo marito giace, privo di vita, in un lago di sangue. L'istinto del detective spinge la donna a studiare la stanza in cerca di indizi. Ma quello che trova è un mistero ancora più inquietante, perché sul pavimento, circondata di fumo, cè la sua pistola d'ordinanza, che poche ore prima aveva riposto sul comodino. Fuori, la tempesta di neve ha cancellato ogni orma.
Indiziata principale del delitto, Maggie chiede aiuto all'unica persona di cui si fidi veramente: Jonathan Stride, suo amico e collega da dieci anni al distretto di polizia di Duluth, in Minnesota. Sarà lui, insieme all'investigatore privato Serena Dial, a doverla togliere dai guai, nonostante la versione dei fatti raccontata dalla presunta assassina sia costellata di silenzi sospetti.
Tuttavia, Maggie non è l'unica a nascondere segreti. Dal guscio di apparente normalità che avvolge Duluth emergono infatti storie di perversione, violenza, omicidio. Molti sono i protagonisti coinvolti. Ma solo uno è il vero regista. Qualcuno che conosce i segreti più sporchi della città e ricatta le sue vittime: le tiene in pugno, le incalza, fino a colpirle. Nel tentativo di districare questa rete mortale, Stride e Serena danno il via a una caccia all'uomo in cui predatore e preda rischiano di scambiarsi le parti. Perché l'ultimo bersaglio del killer potrebbe essere proprio uno dei due agenti.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a La danza delle falene di Brian Freeman in formato PDF e/o ePub. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

Print ISBN
9788838474293
eBook ISBN
9788858510933

Parte Seconda

RAGAZZE ALFA

20

Helen Danning guardava il proprio riflesso nella vetrina del negozio di articoli da regalo. Ogni pochi secondi il suo viso era illuminato dai fari delle auto dirette a nord sulla statale. Per lei, i fari erano come fasci di riflettori che esploravano un campo, cercando di individuarla. Quando un’auto rallentò e si fermò, ebbe paura. Vide i fari diventare sempre più grandi, poi l’auto parcheggiò davanti al negozio e Helen si alzò dalla sedia, lasciando sul tavolo in ferro battuto una tazza di chai piena a metà e il suo laptop Mac bianco. Indietreggiò tra gli scaffali in legno, pieni di candele Yankee e di potpourri.
La porta si aprì e fu come se la notte entrasse nel negozio. La folata di freddo la fece rabbrividire. Gettò un’occhiata al corridoio che portava al magazzino di Evelyn, dove la porta posteriore dava sui campi di mais ghiacciati. Un impulso irrazionale la spingeva a fuggire, ma le persone che erano entrate sembravano innocue. Un uomo con una felpa della Minnesota State Fair ordinò a Evelyn due caffè, mentre la moglie guardava gli addobbi natalizi in saldo. Helen chinò la testa e tenne il viso nascosto.
Attese finché l’auto non fu ripartita prima di tornare al tavolo. Bevve un sorso del suo tè dolce al latte e si accorse che le tremava la mano. Chiuse gli occhi, fece un respiro profondo e continuò il suo lavoro metodico al computer, aprendo uno per uno i post del suo blog e cancellandoli. Ne lesse uno su Miss Saigon. Aveva visto lo spettacolo decine di volte, come quasi tutti i musical messi in scena all’Ordway Center di St. Paul. Faceva la maschera, e rivedeva gli spettacoli una sera dopo l’altra, individuando le sfumature di ogni attore, canzone o scenografia. Viveva i musical quasi fossero più reali della sua stessa vita. Alcuni si ossessionavano con le soap opera. Le ossessioni di Helen erano Phantom, Les Miz, Rent, e gli altri musical che facevano tappa all’Ordway durante i loro tour. E nel suo blog spiegava ciò che pensava dei personaggi.
Il nome del blog era The Lady In Me, la signora in me. L’aveva preso da un Cd di Shania Twain che si chiamava The Woman in Me, comprato anni prima perché le piaceva il titolo. Quell’espressione era diventata una specie di inno per lei. Riassumeva quello che aveva perso al college e che aveva cercato per tutta la vita. Si era fatta persino tatuare le iniziali TLIM su una caviglia, come un messaggio segreto da portare sempre con sé.
Non si era resa conto che stava commettendo un errore, che qualcuno interessato a rintracciarla poteva capire chi era e dove lavorava, leggendo con attenzione il suo blog. Semplicemente non aveva mai pensato che qualcuno volesse trovarla.
Alzò gli occhi quando si accorse che la musica diffusa dagli altoparlanti era finita. Il negozio piombò nel silenzio.
«È ora scappare, tesoro» disse Evelyn. Stava chiudendo il negozio, pulendo la caffettiera e facendo i conti della giornata. Evelyn faceva sempre tre cose alla volta. Non camminava, correva.
Helen chiuse il laptop e attese. Evelyn aveva ragione, era ora di scappare. Ed era proprio quello che lei stava facendo.
Evelyn si sedette sulla sedia di fronte a lei, con una tazza dove aveva versato ciò che restava del caffè. Bevve un sorso, spingendo indietro i riccioli color scoiattolo. Sotto il tavolo, si sfilò i Birkenstock, muovendo le dita dei piedi.
«Andiamo a casa a dare da mangiare a Edgar, che ne dici?» chiese.
«Certo.»
«Tu sei come la mia gatta, sai?» disse Evelyn, notando gli occhi verdi e nervosi di Helen. «Ha più paura lei degli uccelli di quanta loro ne hanno di lei.»
«Ogni volta che entra qualcuno, ho paura che sia lui.»
«Ti capisco.»
«Ti prometto che non ti starò tra i piedi ancora a lungo.»
Evelyn scrollò le spalle. «Resta finché vuoi. Non ci vediamo mai. Quanto tempo è passato dall’ultima volta? Due anni? Questi giorni per me sono stati come tornare al college, con pizza da asporto e vino economico. Così dimentico i capelli grigi.»
Oltre a gestire il negozio, Evelyn era pittrice, poetessa e giardiniera. Viveva sola in una vecchia casa su cinque acri di terra, vicino al Mississippi, nella cittadina rurale di Little Falls. Erano state amiche intime all’università. Parecchie volte Evelyn l’aveva invitata a raggiungerla in quel posto sperduto al centro del Minnesota, ma Helen aveva paura dei grandi spazi aperti, tutto quel vuoto l’angosciava. Le piaceva l’anonimato delle città, dove era possibile perdersi nella folla e vivere in silenzio in mezzo al rumore.
«Credi che stia esagerando, vero?»
Evelyn prese una ciotola di noccioline di soia dal bancone del negozio e la mise sul tavolo. Ne mise in bocca una e la schiacciò tra i denti. «Sì, credo di sì. Ma del resto sei stata tu a incontrare quel tipo, non io.»
«Si chiamava Eric.»
«Eric, ho capito.»
«Mi ha rintracciata, e due giorni dopo è stato ucciso.»
«Può essere una coincidenza.»
Helen scosse la testa. «Sapeva quello che mi era successo.»
«E allora?»
«Te l’ho detto, voleva affrontare quel bastardo.»
Evelyn le rivolse uno sguardo scettico. «I giornali dicono che questo Eric è stato ucciso dalla moglie.»
«Be’, si sbagliano.»
Evelyn sospirò. «Tesoro, se sei così sicura, perché non vai alla polizia?»
«La polizia non è di nessun aiuto. Non ricordi cosa è successo l’ultima volta?»
«Ti hanno trattata male.»
«Mi hanno detto che la colpa era mia!» ribatté Helen. «Non ho nessuna intenzione di sottopormi di nuovo a quel calvario. Andranno a vedere quello che mi è successo e alla fine non faranno nulla. Diranno che sono pazza, o che cerco vendetta.»
Helen fissò la statale fuori dalla vetrina. Evelyn mise una mano sulla sua. «Credi davvero di essere in pericolo?»
«Sì.»
«Allora devi dirlo a qualcuno. Immagina se questo tizio sta spiando un’altra donna, adesso. Vuoi che anche lei soffra quello che hai sofferto tu?»
«No.»
«Vedi? Potresti essere l’unica in grado di fermarlo.»
«Ho bisogno di tempo» disse Helen.
Evelyn sorrise e si alzò in piedi. «Hai tutto il tempo che vuoi, tesoro. Andiamo a casa, accendiamo il fuoco e apriamo un paio di Yellow Tail. La cosa principale è che devi smettere di preoccuparti. Nessuno ti troverà. Qui sei al sicuro.»

21

«È il corpo di Tanjy?» chiese Stride.
Abel Teitscher annuì, con le sopracciglia e i baffi bianchi di neve. Il vento soffiava sul lago. «È congelata come un bastoncino di pesce.»
«Causa della morte?»
«Qualcuno le ha spaccato la testa. Da dietro.»
Stride imprecò e si diresse verso il gruppo di poliziotti vicino alla casa da pesca. Era come un campo nomadi in mezzo al lago, un assortimento di scatoloni di compensato, tende, box in alluminio, camper, pick-up. La neve era percorsa da un labirinto di tracce, e c’erano rifiuti dappertutto: scatole, bottiglie vuote, guanti bucati, teste di pesce, sigari fumati a metà. Il lago era enorme, con tentacoli che si estendevano verso penisole boscose. Si chiamava Hell’s Lake, lago dell’inferno, per la sua cattiva reputazione. Era pieno di punti dove il ghiaccio era troppo sottile, a causa della corrente troppo forte o della presenza di acqua calda sparata su direttamente dall’inferno. Era un posto pericoloso, dove era facile perdersi in caso di nebbia e finire nei punti dove il ghiaccio era pieno di crepe. Ogni stagione c’era qualcuno che andava sotto. Di molti non venivano mai recuperati i corpi.
Il vento sulla spianata gelida era feroce. Senza alberi a rallentarlo, acquistava una velocità pazzesca. Il corpo di Tanjy era steso su una striscia di plastica fuori dalla casa da pesca. La pelle era depigmentata e la corrente del lago, o forse il suo assassino, le aveva strappato i vestiti di dosso, lasciandola nuda. Tanjy aveva passato la vita con l’ossessione di essere violentata. E ora il suo corpo era stato davvero violato.
Stride tornò da Teitscher. «Avresti dovuto chiamarmi immediatamente.»
Il viso di Teitscher non cambiò espressione. «L’accordo era che avrei preso in mano io il caso.»
«È vero, ma io voglio essere informato.»
«Per me, questo significa metterla in copia quando faccio rapporto» scattò Teitscher. «Non farla venire sulla scena del crimine a mettere in dubbio le mie decisioni. Non la voglio qui, tenente. In questo momento non so esattamente da che parte stia.»
«Aggiornami e basta» gli disse Stride.
«Dan Erickson mi ha ordinato di riferirgli ogni sua mossa su questo caso.»
«È una minaccia?»
«Solo un avvertimento.»
«Non mi importa di Dan» ribatté Stride.
Teitscher fece spallucce. «Abbiamo trovato l’auto di Tanjy. Qualcuno l’ha abbandonata nel bosco.»
«Vicino?»
«A meno di un chilometro da qui.»
«Dimmi tutto.»
«C’è sangue nel bagagliaio. Abbiamo impronte di scarponi nella neve, che si allontanano dall’auto per tornare alla strada senza uscita che arriva in quella zona. Poi si interrompono.»
«Quindi non è stata uccisa dove avete trovato la macchina.»
«No. Devono averla uccisa altrove, poi l’hanno infilata nel bagagliaio e sono venuti qui. Hanno trovato una casa da pesca aperta, hanno gettato il corpo nel lago e infine sono andati ad abbandonare la macchina.»
«Perché parli al plurale?»
«Mi sembra molto difficile che sia coinvolta una persona sola. Chi ha portato lì l’auto non è andato via a piedi. Quindi qualcuno deve averlo seguito a bordo di un altro veicolo.»
«Come sono le impronte?»
«Grandi, almeno un quarantasei» rispose Teitscher. E aggiunse: «Lo stesso numero di scarpe di Eric Sorenson».
«Non facciamo supposizioni avventate.»
Teitscher scrollò le spalle. «È stato uno degli ultimi a vedere Tanjy da viva, per quanto ne sappiamo.»
«Ora del decesso?» chiese Stride.
«È stata in acqua diversi giorni, forse non sapremo mai esattamente quanto a lungo. E Archie Gale ne sarà felice.»
«Non c’è nulla che possa collegare Maggie a questo omicidio, giusto?»
«Solo il fatto che suo marito aveva una storia con Tanjy e adesso è morto anche lui.»
«Questo per me significa che nella morte di Eric può esserci più di quello che pensavamo» ragionò Stride.
«Le piacciono le teorie? Provi questa: Maggie e Tanjy hanno lit...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. La danza delle falene
  3. Prologo
  4. Parte Prima - SO CHI È
  5. Parte Seconda - RAGAZZE ALFA
  6. Parte Terza - PUNTI PERICOLOSI
  7. Parte Quarta - THE LADY IN ME
  8. Ringraziamenti
  9. Copyright