I miei quaderni. Trentasette. Colorati come il vestito di Arlecchino. In questi quadernucci conservo le mie novelle. Sono storie fra terra e luna. Sì, stralunate come me. Solo alcuni sono veri diari, ma in tutte queste piccole pagine vedo la mia vita, come se attraverso le immagini, le fantasie dell'arte, potessi fermare il tempo… i momenti del tempo vissuto. Sono passioni dirompenti, quelle che animano gli anni d'oro, fervidi e creativi, di Francesco Nuti, regista e attore che ci ha incantato per oltre due decenni con i suoi film. Donne bellissime, ma anche calcio (che lo ha portato persino nella Nazionale Under 14), naturalmente biliardo, e soprattutto cinema, voglia di inventarsi storie per far ridere, immalinconire, commuovere, e di nuovo ridere. Dopo un periodo di malattia, oggi Nuti desidera finalmente ritornare a parlare al suo pubblico e lo fa con questa autobiografia scritta in lingua fiorentina d.o.p., dove si racconta "a braccio, anzi a bracciate, improvvisando con la memoria, ché a me piace così". È un libro a lungo meditato, che nasce da appunti buttati giù nel tempo e di recente integrati da Francesco, con l'aiuto del fratello Giovanni, per restituire ai lettori le emozioni più importanti della propria vita. Si parte dal cuore della Toscana, Firenze e Narnali, contrada allegra e burlona che abbiamo conosciuto in diversi film; si passa per le esperienze di teatro con i Giancattivi e di tv con Non Stop, per approdare agli anni rutilanti del successo, quando Nuti era osannato dal pubblico e in diretta concorrenza con l'altra star dell'epoca, Massimo Troisi. Anni scroscianti di applausi, baciati da amori e amorazzi, benedetti dai record di incasso, ma anche venati dall'insinuarsi di sentimenti oscuri, come dal presagio di un declino. Arricchito da un inserto fotografico con immagini rare uscite da casa Nuti e da una sceneggiatura inedita che Francesco serba in un cassetto per farne, chissà, in futuro un film, Sono un bravo ragazzo è un racconto sorprendentemente schietto, freschissimo, toccante che scandaglia l'animo di un grande artista in ogni piega, risalendo alle origini del suo talento e all'ispirazione del suo cinema.

- 216 pagine
- Italian
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Informazioni su questo libro
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Francesco in braccio al padre, il giorno del suo primo compleanno.


Il documento di riconoscimento di Renzo Nuti, che fu deportato in Germania in un campo di lavoro durante la Seconda guerra mondiale






Francesco e Giovanni, da bambini, sulla spiaggia.


A sinistra: 1970: Francesco tiene in braccio la cugina Francesca Mariotti. A destra: In spiaggia con l’amica Valentina negli anni Settanta.


La Prima Comunione di Riccardo Mariotti che, anni dopo, firmerà la canzone Sarà per te portata da Francesco (qui il primo da destra, a 17 anni) al Festival di Sanremo del 1988.

La Nazionale Under 14 a Coverciano sul finire degli anni Sessanta. A calciare il pallone è Paolo Rossi. Francesco è riconoscibile sul margine destro della fotografia.

Insieme con i cari amici Claudio Azzini e Saverio Da...
Indice dei contenuti
- Cover
- Frontespizio
- Nota del curatore
- I: Farfalle
- II: Un ciuffo ribelle
- III: Il casone dei ferrovieri
- IV: Suor Gorgonzola
- V: Zingari
- VI: La bottega di Renzo
- VII: La casa del popolo
- VIII: Omar Sivori
- IX: Il caso Lavorini
- X: Ferite
- XI: Fratelli di mare
- XII: Un soldato italiano
- XIII: Verde malachite
- XIV: La Rivista delle Pagliette
- XV: La piattola di Kafka
- XVI: Novelle
- XVII: Apice
- XVIII: Arte del cinema
- XIX: Un bacio sulla fronte
- XX: Strappatore di mutande
- XXI: Le donne
- XXII: Carriera
- XXIII: Maledetto ai Parioli
- XXIV: Starnuti
- XXV: Asprezza dell’abbandono
- XXVI: Settembre Duemilasei
- XXVII: Duemiladieci
- XXVIII I casellanti
- XXIX Allo specchio
- XXX: Tre domande
- XXXI: Il mio futuro
- XXXII: P.S.
- Postfazione: di Giovanni Nuti
- Ringraziamenti
- Filmografia
- Ad ovest di paperino
- Madonna che silenzio c’è stasera
- Io chiara e lo scuro
- Son contento
- Casablanca casablanca
- Sogni e bisogni(episodio: Sant’Analfabeta)
- Tutta colpa del Paradiso
- Stregati
- Caruso pascoski di padre polacco
- Willy signori e vengo da lontano
- Donne con le gonne
- Occhio pinocchio
- Il signor quindicipalle
- Caruso, zero in condotta
- Concorso di colpa
- Riferimenti Iconografici