Il principe
eBook - ePub

Il principe

  1. 176 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Informazioni su questo libro

L'autonomia dell'azione dalla morale e il rovesciamento di segno dei valori morali applicati all'oggetto politico. Il rapporto tra conservazione e innovazione. La moderna interpretazione della scienza politica come scienza empirica, non ispirata all'utopia del dover essere, bensì fondata sui fatti, complessi e imprevedibili, ma osservabili. Il Principe è l'opera che ha segnato l'inizio del pensiero politico moderno.

Tools to learn more effectively

Saving Books

Saving Books

Keyword Search

Keyword Search

Annotating Text

Annotating Text

Listen to it instead

Listen to it instead

Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2010
Print ISBN
9788804477846
eBook ISBN
9788852010910
Note

* XIX - EVITARE IL DISPREZZO E L’ODIO

1. «nelle altre colpe».
2. «Disprezzabile lo rende la fama di instabilità, di superficialità, di debolezza […]».
3. «coraggio, ponderatezza».
4. «nei conflitti privati».
5. «decisione».
6. «immagine».
7. «interna».
8. «esterna».
9. Cap. IX.
10. «si difende abbastanza».
11. «dalle masse».
12. «i tuoi obiettivi».
13. «ogni tipo di vantaggio».
14. «E per arrivare alla sostanza».
15. «il favore popolare».
16. «comunemente».
17. «dopo il delitto».
18. «argomento».
19. «di attualità».
20. «antenato».
21. Batista Canneschi ammazzò Annibale Bentivoglio il 24 giugno 1445. Cfr. anche Istorie fiorentine, libro VI.
22. Sante Bentivoglio, probabilmente figlio di Ercole, cugino dell’Annibale ucciso dai Canneschi. Governò a Bologna dal 1445 al 1462.
23. «fino a maggior età di…».
24. «di non ridurre alla disperazione le persone influenti e di dare soddisfazione al popolo e di tenerlo buono».
25. «compiti».
26. «leggi».
27. Il parlamento francese iniziò a funzionare sotto Luigi IX (intorno al 1254) e divenne stabile istituzione nel 1302 con Filippo il Bello.
28. «un ruolo specifico del re».
29. «Da questo si può trarre un’altra osservazione».
30. «gli affari svantaggiosi».
31. «lusingare».
32. «dimostrato».
33. «ucciso».
34. «in modo non dissimile dalle argomentazioni da me sostenute».
35. Dal 161 a.C. al 238 a.C.
36. «avidità».
37. «moderati».
38. «soprattutto quelli che dal nulla arrivavano al potere».
39. «in relazione al prestigio che […]».
40. Publio Elvio Pertinace (1 gennaio-26 marzo 193) fu ucciso dai pretoriani; Alessandro Severo (222-235) fu anche lui ucciso dai suoi soldati; Marco Aurelio (161-180), fu imperatore-filosofo (I Ricordi) e grande uomo d istato.
41. «prese il potere per diritto ereditario».
42. «finché».
43. «con estrema libertà».
44. Alessandro Severo.
45. «nessuno fu ucciso senza processo».
46. Marco Aurelio Commodo (180-192); Settimio Severo (193-211); Antonino Caracalla (211-217); Massimino (235-238).
47. «non esitarono a commettere ogni specie di delitto che si potesse ...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Il Principe
  4. NICOLAUS MACLAVELLUS AD MAGNIFICUM LAURENTIUM MEDICEM
  5. I. QUOT SINT GENERA PRICIPATUUM ET QUIBUS MODIS ACQUIRANTUR
  6. II. DE PRINCIPATIBUS HEREDITARIIS
  7. III. DE PRINCIPATIBUS MIXTIS
  8. IV. CUR DARII REGNUM QUOD ALEXANDER OCCUPAVERAT A SUCCESSORIBUS SUIS POST ALEXANDRI MORTEM NON DEFECIT
  9. V. QUOMODO ADMINISTRANDAE SUNT CIVITATES VEL PRINCIPATUS, QUI, ANTEQUAM OCCUPARENTUR, SUIS LEGIBUS VIVEBANT
  10. VI. DE PRINCIPATIBUS NOVIS QUI ARMIS PROPRIIS ET VIRTUTE ACQUIRUNTUR
  11. VII. DE PRINCIPATIBUS NOVIS QUI ALIENIS ARMIS ET FORTUNA ACQUIRUNTUR
  12. VIII. DE HIS QUI PER SCELERA AD PRINCIPATUM PERVENERE
  13. IX. DE PRINCIPATU CIVILI
  14. X. QUOMODO OMNIUM PRINCIPATUUM VIRES PERPENDI DEBEANT
  15. XI. DE PRINCIPATIBUS ECCLESIASTICIS
  16. XII. QUOT SINT GENERA MILITIAE ET DE MERCENARIIS MILITIBUS
  17. XIII. DE MILITIBUS AUXILIARIIS, MIXTIS ET PROPRIIS
  18. XIV. QUOD PRINCIPEM DECEAT CIRCA MILITIAM
  19. XV. DE HIS REBUS QUIBUS HOMINES ET PRAESERTIM PRINCIPES LAUDANTUR AUT VITUPERANTUR
  20. XVI. DE LIBERALITATE ET PARSIMONIA
  21. XVII. DE CRUDELITATE ET PIETATE; ET AN SIT MELIUS AMARI QUAM TIMERI, VEL E CONTRA
  22. XVIII. QUOMODO FIDES A PRINCIPIBUS SIT SERVANDA
  23. XIX. DE CONTEMPTU ET ODIO FUGIENDO
  24. XX. AN ARCES ET MULTA ALIA QUAE COTIDIE A PRINCIPIBUS FIUNT UTILIA AN INUTILIA SINT
  25. XXI. QUOD PRINCIPEM DECEAT UT EGREGIUS HABEATUR
  26. XXII. DE HIS QUOS A SECRETIS PRINCIPES HABENT
  27. XXIII. QUOMODO ADULATORES SINT FUGIENDI
  28. XXIV. CUR ITALIAE PRINCIPES REGNUM AMISERUNT
  29. XXV. QUANTUM FORTUNA IN REBUS HUMANIS POSSIT, ET QUOMODO ILLI SIT OCCURRENDUM
  30. XXVI. EXHORTATIO AD CAPESSENDAM ITALIAM IN LIBERTATEMQUE A BARBARIS VINDICANDAM
  31. Note. NICOLAUS MACLAVELLUS AD MAGNIFICUM LAURENTIUM MEDICEM
  32. Note. I
  33. Note. II
  34. Note. III
  35. Note. IV
  36. Note. V
  37. Note. VI
  38. Note. VII
  39. Note. VIII
  40. Note. IX
  41. Note. X
  42. Note. XI
  43. Note. XII
  44. Note. XIII
  45. Note. XIV
  46. Note. XV
  47. Note. XVI
  48. Note. XVII
  49. Note. XVIII
  50. Note. XIX
  51. Note. XX
  52. Note. XXI
  53. Note. XXII
  54. Note. XXIII
  55. Note. XXIV
  56. Note. XXV
  57. Note. XXVI
  58. Copyright