Lorenzo odia le regole, si sente uno spirito libero. È andato ad "Amici" perché aveva voglia che le sue parole, le sue canzoni, uscissero dalla cameretta. Ma adesso tutto gli sembra "aria fritta": gli altri ragazzi, gli insegnanti, gli assurdi regolamenti. Tutto, tranne Valentina. Lei è diversa, speciale. Peccato che l'amore sia una cosa così maledettamente complicata. Durante il suo percorso nella scuola, Lorenzo incontrerà i big delle precedenti edizioni in gara quest'anno: Alessandra Amoroso, Emma Marrone, Marco Carta, Pierdavide Carone... Ognuno di loro gli racconterà la propria storia, tutte le difficoltà che stanno prima e dietro il successo. Lo aiuteranno a capire cosa significa diventare, davvero, grandi. "Molto più che Amici" è il nuovo romanzo di Luca Zanforlin ambientato nella scuola di Maria De Filippi. Ogni settimana, in occasione della puntata del serale, verrà pubblicato un nuovo capitolo in versione digitale. E alla fine il romanzo uscirà in libreria con tutto questo e molto di più.

- 20 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Molto più che Amici - 4. I consigli di Marco e Stefano
Informazioni su questo libro
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Luca Zanforlin
Molto più che Amici #4
I CONSIGLI
DI MARCO E STEFANO

Credito della canzone citata nel testo
Svegliami ad aprile, testo e musica di G. Pulli, proprietà dell’autore.
È iniziata una nuova settimana e ci è stato dato un nuovo kit di prove da preparare per la prossima puntata del serale. Ancora non mi sono abituato a condividere i corridoi con i campioni delle passate edizioni del programma.
Oggi, poi, mi è successa una cosa bella. Ho incontrato Marco Carta. Lui era seduto in corridoio, la testa appoggiata al muro e lo sguardo assente. Si capiva che non era lì, non era presente intendo.
“Piacere, io sono Lorenzo” gli dico porgendogli la mano.
Nessuna risposta.
“Piacere, Lorenzo” ritento.
“Oh scusa... ero soprappensiero” mi risponde.
“Tutto bene?” gli chiedo.
“Sì, ma è tutto così strano. Sai, essere di nuovo qui dopo tanti anni fa un effetto pazzesco, dovunque mi volti rivedo quello che ho vissuto... Da quella sala uscivo con le scarpette in mano dopo la lezione di danza classica della Cele. Io odiavo la danza, perciò figurati con quanto piacere facessi la classica: mi sentivo un cretino, inadeguato e riuscivo solo a pensare alle figuracce che avrei fatto con la gente che ci seguiva da casa. Chissà cosa avrebbero pensato gli spettatori vedendomi con quella calzamaglia e con quelle scarpette da deficiente. Voi siete più fortunati, non dovete più frequentare lezioni di ballo o recitazione... Ti assicuro che è meglio, così potete concentrarvi maggiormente sul canto.”
“Credimi, se ci fosse stata danza anche per noi quest’anno, io mi sarei rifiutato di farla” gli rispondo.
“Noi, poi, avevamo il libretto dei voti, che dovevamo portarci sempre dietro... Non facevo che perderlo e Zanfo mi tirava scemo ogni volta. Io, non so nemmeno perché, non facevo che inventarmi scuse assurde. Sono riuscito persino a dare la colpa alle donne delle pulizie accusandole di avermelo rubato... Non so se ti ricordi, ma ognuna delle due squadre era contraddistinta da una specie di totem...
Indice dei contenuti
- Copertina
- I consigli di Marco e Stefano
- Copyright