Un amore
eBook - ePub

Un amore

  1. 308 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Un amore

Informazioni su questo libro

Una Milano che, con i suoi inferni vecchi e nuovi, i suoi falansteri giganteschi, certi suoi grovigli di vicoli, è insieme ritratto della metropoli in un preciso momento storico e simbolo della babele d'ogni tempo. È questo lo sfondo su cui si muove il protagonista di Un amore: un professionista maturo, un uomo che ha atteso troppo, senza saperlo; è rimasto nell'intimo un giovane, crede che il sentimento sia ancora capace di compiere tutti i miracoli. E si innamora perdutamente di una donna giovanissima d'anni, ma già carica della cinica spregiudicatezza, della stanchezza morale di un'epoca. Primo e unico romanzo erotico dello scrittore bellunese, Un amore continua l'indagine buzzatiana nelle inquietudini dell'uomo contemporaneo, esplorandone una dimensione, quella del sentimento, di primaria importanza e descrivendo con ineguagliabile finezza la parabola di un amore vero, di una limpidezza esemplare, ma destinato a smarrirsi nella menzogna, come in un labirinto.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Un amore di Dino Buzzati in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Letteratura e Letteratura generale. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2013
Print ISBN
9788804555148

XVI

Quel giorno Laide sembrava più allegra e spensierata del solito. Che accanto a lui si sentisse finalmente a suo agio? Che un principio di intimità umana cominciasse a crearsi fra loro? Una bella fetta di sole entrava di sbieco nella camera da letto battendo sulla moquette verde e illuminando di riflesso l’intera stanza lietamente.
Erano già distesi sul letto, lei ancora in sottoveste. Ecco, per Dorigo nella consapevolezza certa dell’amore imminente, i rari momenti di tregua e di sollievo. Non più il dubbio che lei non telefonasse più, che svanisse nel nulla, che senza preavvisi avesse lasciato Milano per sempre, non più il supplizio dell’attesa quando si avvicinava l’ora della chiamata promessa, con l’atroce stillicidio dei minuti una volta varcato il termine e allora le congetture, i sospetti, le speranze via via sfuggenti si aggrovigliavano in un vorticoso crescendo che lo trasformava in una specie di ebete automa. L’incredibile ancora una volta si era avverato. Laide era al suo fianco, gli parlava, si spogliava, si lasciava accarezzare, baciare e possedere, per un’ora, un’ora e mezza, sarebbe rimasta con lui, là nel segreto di una confortevole casa a loro completa disposizione. Come tutto diventava semplice e facile. E le angosce patite risultavano a lui stesso delle cose assurde. Ma perché mai Laide avrebbe dovuto negarsi? Lui era una persona educata, pulita, gentile, le offriva ospitalità in un ambiente più che decoroso, dove sarebbe potuta impunemente venire anche una principessa. Era pazzesco che una ragazza come Laide si lasciasse sfuggire due così facili biglietti da diecimila. La situazione gli appariva allora tanto chiara e rassicurante da escludere la possibilità di nuovi tormenti. All’improvviso Dorigo si sentiva forte e sicuro di sé, la sensazione perfino di essere guarito gli restituiva un totale benessere, quale aveva creduto di non poter conoscere mai più. No, doveva piantarla di stare in ansia, non ci poteva essere niente di più cretino. Dopo tutto – si diceva, convintissimo di essere sincero – a lui importava soltanto che ogni tanto Laide venisse con lui, per il resto facesse pure i cavoli suoi, lui non aveva certo l’intenzione di assumerne il mantenimento completo, oltre tutto dove li avrebbe trovati i soldi occorrenti?
(«Ma a te per vivere quanti soldi ti bastano?» le aveva chiesto un giorno, mentre in auto si dirigevano alla casa di Corsini. «Be’» aveva risposto lei «io alla Scala guadagno cinquantamila se ne avessi in più altre cinquantamila sarei a posto.» Ma bastava ragionare un momento per capire che era una storia. Perché altrimenti avrebbe continuato a fare quella vita?)
Si sentiva così padrone della situazione che gli parve di poter addirittura giocare. Perché non confessarle quello che un’ora prima era per lui la scottante verità? Non l’avrebbe mai fatto un’ora prima, lo avrebbe giudicato pericolosissimo. Ma adesso, che cosa ci perdeva? Adesso era sicuro di non perderla. Adesso aveva capito. Adesso poteva permettersi questo lusso.
Oppure questa confessione è un estremo tentativo per scuoterla, per farle intendere che lui non è come gli altri, lui non la considera soltanto ragazzina da letto, anzi di fare l’amore con lei non gliene importa gran che, altro è quello ch’egli desidera veramente da lei?
«Senti» le dice, appoggiando blandamente una mano sulla gamba nuda «tu mi dovresti fare un gran piacere.»
Lei lo guarda insospettita: «Cosa?».
«Senti, mi dovresti dare una mano.»
«Come sarebbe a dire?»
«Tu mi dovresti aiutare. E lo puoi.»
«Aiutare come?»
Capisce mentre parla che è un piccolo trucchetto da collegiali, un espediente troppo ingenuo. Ma non ha trovato di meglio. Lui che si ritiene un uomo di talento, pieno di meravigliosa fantasia, non ha trovato di meglio. E poi lei è abbastanza ignorante, piuttosto terra terra gli uomini da lei generalmente avvicinati, dunque può darsi che la trovatina funzioni, e magari sembri anche spiritosa. Chissà, per lei è la prima volta.
«È un brutto affare» lui dice.
«Perché?»
«Ho preso una cotta, una maledetta scuffia per una ragazza che conosci.»
«Che io conosco?»
«Sì. E tu, se appena vuoi, potresti metterci una parola buona.»
«Proprio a me lo vieni a chiedere?»
«Ti considero un’amica, no?»
«Amica, ma non lo trovo molto bello che tu me lo chiedi proprio a me.»
«Be’, se non vuoi.»
«No, dimmi.»
«Allora è meglio lasciar perdere.»
«Ma no, ti prego, dimmi. È molto bella?»
«Per me, sì.»
«E dici che la conosco?»
Lei sorridendo, incuriosita, si è tirata su a sedere, i seni non stanno più belli tesi ma si afflosciano un poco, graziosi sempre e con le punte in su, piccoli come sono. Lei non ci fa caso.
«Dici che la conosco?»
«Sì.»
«La conosco bene?
«Sì.»
«Come si chiama?»
Allora lui, come un bambino, si getta bocconi, nascondendo la faccia nel cuscino. Ha già capito Laide? Ha capito lo scherzo? L’ha capito da quando lui ha cominciato a parlare? O l’ha capito da parecchi giorni, da quando lui l’ha accompagnata alla stazione? O è una cosa ormai vecchia per lei che si è accorta di tutto fin dal primo giorno, dal modo con cui lui l’ha guardata mentre si provava l’abito della signora Ermelina? Le donne, anche le meno scaltre, hanno una sensibilità tremenda per avvertire ciò che avviene nell’uomo in certi casi, il misterioso scatto per cui l’animo si accende e brucia e può darsi l’uomo sul momento non se ne accorga neanche e non sospetti ma lei sì e in quel momento stesso sale invincibile sul trono, incominciando il delizioso gioco di farlo impazzire.
«Chi è? Come si chiama?»
Lui si sollevò, chinandosi sopra di lei, e le sussurrò in un’orecchia: «È un nome che comincia per elle».
Lei finalmente si voltò, ridendo, ma senza rispondere.
«L’avevi già capito?» chiese lui.
Sorridendo lei fece segno di sì.
«E ci metterai una buona parola?»
«Ma c’è bisogno?»
Si stupì Antonio che lei stesse allo scherzo.
«Certo che c’è bisogno. L’amore è una brutta malattia.»
«Oh no» disse Laide. «Invece è così bello.»
«Sarà bello quando è corrisposto. Ma nel mio caso…»
«No, no, è bello essere innamorati, è una cosa bellissima.»
«Ma tu l’hai provato?»
«Sì.»
«Con chi?»
«È morto. Un ragazzo con cui dovevo sposarmi.»
«E lui ti voleva bene?»
«Sicuro. Se ti dico che ci dovevamo sposare.»
«Be’, allora è diverso.»
«Perché?»
«Perché io ti voglio bene e tu no.»
«Bravo, bisogna lasciare anche il tempo, ti conosco da così poco.»
Lui resta male. Non c’è stato in lei il minimo moto di sorpresa o di soddisfazione per ciò che lui le h...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Copyright
  4. I
  5. II
  6. III
  7. IV
  8. V
  9. VI
  10. VII
  11. VIII
  12. IX
  13. X
  14. XI
  15. XII
  16. XIII
  17. XIV
  18. XV
  19. XVI
  20. XVII
  21. XVIII
  22. XIX
  23. XX
  24. XXI
  25. XXII
  26. XXIII
  27. XXIV
  28. XXV
  29. XXVI
  30. XXVII
  31. XXVIII
  32. XXIX
  33. XXX
  34. XXXI
  35. XXXII
  36. XXXIII
  37. XXXIV
  38. XXXV
  39. Nota all’edizione