Comunque anche Leopardi diceva le parolacce
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Comunque anche Leopardi diceva le parolacce

  1. 184 pagine
  2. Italian
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Comunque anche Leopardi diceva le parolacce

Informazioni su questo libro

Il congiuntivo è morto, il punto e virgola è morto e anche l'italiano - vorrebbero farci credere - non si sente tanto bene. Continuano a ripeterci che la nostra lingua si sta corrompendo, contaminata dall'inglese e minacciata da Internet e dai messaggini. Ma siamo sicuri che le cose stiano davvero così? Siamo sicuri che l'italiano virtuale sia quello di Facebook e Twitter e non quello scolastico-burocratico che ci spinge a dire "recarsi", "presso", "effettuare"; "dimenticare" e non "scordare", "prendere" e non "pigliare", "egli" e non "lui"; mai e poi mai "ma però"? Con grande ironia e intelligenza, Giuseppe Antonelli decide di sfidare i luoghi comuni del conservatorismo e del perbenismo linguistico. Affrontandoli uno dopo l'altro, fa a pezzi gli ingiustificati pregiudizi che troppo spesso si tramandano riguardo alla nostra lingua. E lo fa con argomentazioni brillanti e irresistibilmente divertenti, puntando sui giochi di parole ("Quando c'era egli", "Una gita sul pò", "Non ci sono più le mezze interpunzioni") e su un ricco campionario di esempi e di aneddoti che coinvolgono i nomi più grandi della letteratura italiana: da Leopardi a Manzoni, da Gadda a Manganelli. E non si limita a polemizzare con la paura dei neologismi o a dimostrare che si possono usare anche formule come "a me mi", ma addirittura si spinge fino alla (parziale) riabilitazione delle parolacce e delle vituperatissime abbreviazioni che si usano negli sms e nelle chat. Perché la lingua è un organismo vivo e, con l'intenzione di proteggerla da ogni innovazione, si finirebbe per metterla in gabbia e farla morire triste e deperita come certe bestie feroci e meravigliose costrette alla cattività. Se si ama la propria lingua, ci dice Antonelli, non c'è peggior delitto di volerla seppellire viva. Di imbalsamarla con norme e precetti considerati astrattamente eterni. Di ibernarla in nome di una mai esistita èra glaciale della perfezione.

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Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2014
eBook ISBN
9788852055256
Print ISBN
9788804634768

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Comunque anche Leopardi diceva le parolacce
  3. Prologo
  4. Introduzione - Come un libro stampato
  5. 1. Quando c’era egli
  6. 2. Una gita sul pò
  7. 3. Un attimino peggio
  8. 4. Signora mia, non ci sono più le mezze interpunzioni
  9. 5. Credo anch’io che il congiuntivo sia morto
  10. 6. Con rispetto parlando, i piedi
  11. 7. Un linguaggio un poco libero
  12. 8. Il trend negativo dell’inglesorum
  13. 9. Dialetti & delitti
  14. 10. Si parla italiano, si scrive e-taliano?
  15. Dove sta scritto
  16. Ringraziamenti
  17. Copyright