Chi vincerà la sfida? Lo spettacolare gol di Messi che scarta cinque avversari in area, o quello segnato in rovesciata da Cristiano Ronaldo a oltre due metri di altezza? La sterzata killer della "Pulce", o la celebre finta "chop" di CR7?
In questo libro troverai tante informazioni, curiosità, record e notizie sui campioni che hanno fatto la storia del calcio.

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Champions- Messi vs Cristiano Ronaldo
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9788856678062
1
LA PARTITA DEI CAMPIONI

Milano, rione Ortica. All’oratorio Giovanni XXIII, un gruppo di ragazzi sta parlando all’ombra di un pino. Sono i giocatori delle Cipolline, la squadra di calcio del quartiere.
– Più che un pino, questo mi sembra l’albero della noia – si avvicina a loro Gaston Champignon, un simpatico omone dai baffi bianchi, chef del ristorante Petali in Pentola e primo allenatore, tanti anni fa, delle Cipolline. Di quella squadra facevano parte giocatori molto forti, tra cui Tommi, che oggi gioca addirittura nell’Inter.
– È il riposo dei guerrieri, mister – spiega Simone, il portiere capitano fratello di Tommi. – Il campionato è stato duro, e adesso ci godiamo le meritate vacanze in attesa del prossimo.
– E poi non sente che caldo? – chiede Ultimo, che ha come inseparabile amica la gallina Camilla. – Volevo andare a rinfrescarmi alla fontanella ma, al solo pensiero, mi sono ritrovato tutto sudato…
Il cuoco francese sorride accarezzandosi il baffo destro, un gesto che esprime gioia e soddisfazione; quando si liscia il baffo sinistro, significa che ci sono guai in vista… – Avete ragione, ma forse ho un’idea che potrebbe piacervi, senza farvi sudare troppo…
Una scossa di curiosità ricompone le Cipolline sulla panchina.
– Siamo tutto orecchie, mister – assicura Ester, centrocampista delle Cipolline.
– Ascoltate. Mi piacerebbe organizzare un’amichevole speciale per settembre, alla ripresa delle attività sportive – spiega Gaston. – Dico speciale perché deve attirare tutto il quartiere. L’ideale sarebbe giocare durante il week-end della festa dell’oratorio. Ma giocare non basta. Servirebbe qualcosa in più per raccogliere offerte e aiutare le casse della società sportiva dell’oratorio, che non naviga nell’oro.
– Fosse per don Sirio, cancellerebbe tutte le squadre, Cipolline comprese – commenta Jahia.
– E ci farebbe giocare solo a tamburello, che è il suo divertimento preferito. Forse perché non costa nulla… – aggiunge Gustavo.
– Mica per niente lo chiamano don Serio… – conclude Toto Cantù.
– Ragazzi, non dimenticate che l’iscrizione ai vari campionati costa, il lavaggio delle maglie, l’acqua e la luce degli spogliatoi pure – fa presente Champignon. – È giusto che un parroco si preoccupi delle spese, perciò se troviamo una buona idea per aiutarlo, ben venga.
– Scommetto, mister, che lei ha già trovato la migliore… – sospetta il capitano.
– L’idea, che ho battezzato “Champions”, è questa: voi da domani comincerete a eleggere le due squadre più forti di tutti i tempi – spiega lo chef del Petali in pentola. – A settembre, metà di voi giocherà con la maglia di una squadra e metà con l’altra. Quella sarà la partitissima. Alla sera, durante la festa del quartiere, quelle maglie saranno messe all’asta. O, meglio, maglie di taglia adulta, naturalmente nuove e pulite… Casacche specialissime, da collezione. Cioè, con i colori delle Cipolline, ma con il numero e i nomi dei più celebri fuoriclasse della storia. Per questo mi auguro che le offerte della nostra gente saranno molto generose…
– Ma in che senso noi dobbiamo eleggere le squadre? – domanda Calvin, il difensore colombiano amante del ballo.
– Di volta in volta vi proporrò di scegliere tra una coppia di campioni che hanno giocato nello stesso ruolo – risponde Champignon. – Saranno undici coppie in tutto, perciò alla fine gli undici che avrete scelto formeranno la Champions A, gli altri la Champions B. Si tratta comunque di fuoriclasse che sono sempre stati titolari. Nella partita di settembre voi sarete le due formazioni, e siccome non arrivate a ventidue, richiameremo in campo qualche vecchia Cipollina. Naturalmente io mi siederò su una delle due panchine…
– Di volta in volta dovremo quindi votare uno dei due giocatori che lei ci propone. Giusto? – chiede la centrocampista Ester.
– No, altrimenti non manterrei la promessa che vi ho fatto all’inizio: sconfiggere la noia – corregge il cuoco francese. – Il gioco è più complesso e, mi auguro, divertente. Una specie di processo da tribunale, con tanto di avvocati, giudici e verdetto finale.
– Processo? – chiede Italo, detto “Razzo” per la velocità delle sue giocate, arricciando il naso.
– Sì – conferma Gaston. – Un bel processo. Per prima cosa, formiamo le squadre di avvocati. Questo sacchetto contiene due tipi di fagioli: i borlotti, che sono rossicci, e i cannellini, bianchi. Siete in otto. Pescatene uno a testa. Poi vi spiego il resto.

Simone, Ultimo, Ester e Toto estraggono un fagiolo scuro, Gustavo, Italo, Calvin e Jahia uno chiaro.
– Bene. Le giurie sono fatte – annuncia lo chef. – Quella di Simone prenderà le difese di Leo Messi, quella di Gustavo sosterrà la causa di Cristiano Ronaldo. Cominciamo dai due più forti calciatori al mondo, che hanno vinto undici Palloni d’Oro in due.
– Be’, in quanto GR7, non potevo che difendere CR7 – commenta soddisfatto il bomber delle Cipolline. Lui infatti è un grandissimo ammiratore del fuoriclasse portoghese e, visto che di cognome fa Righetti, gli piace farsi chiamare GR7.
– Ma che cosa dobbiamo fare di preciso? – chiede Simone.
– Quello che fanno gli avvocati veri. Dovrete raccogliere prove per difendere al meglio il vostro campione e dimostrare che è più forte dell’avversario – risponde Gaston. – In oratorio avrete a disposizione un computer per squadra per fare ricerche su internet e preparare la vostra arringa davanti ai giudici. Oggi e domattina raccoglierete dati e informazioni e domani verso sera la giuria, dopo avervi ascoltato, emetterà la sentenza e sceglierà se mandare nella Champions A Messi o Cristiano Ronaldo.
– Da chi è formata la giuria? – domanda Ester.
– Da ex Cipolline – spiega Champignon. – Saranno tre, in modo che non possa mai esserci verdetto di parità. Dato che dobbiamo giudicare due attaccanti, la giuria sarà composta da attaccanti. Il nostro mitico Tommi insieme a Joao e Becan. Mi permetto di suggerirvi alcune linee di ricerca. Infanzia: com’erano, cioè, quando avevano l’età delle Cipolline; carriera e trofei; gol e giocate indimenticabili; partite in Nazionale; comportamento in campo e fuori; giudizi di altri su di loro. Ma siete liberissimi di organizzare la vostra arringa come preferite.
– Impareremo un sacco di cose divertenti su tanti campioni – esclama Simone entusiasta.
– E poi, per far vincere il nostro campione serviranno strategia e fantasia, proprio come per vincere una partita vera – aggiunge GR7.
– Esatto – conferma Calvin. – Infatti Cristiano Ronaldo è già nella Champions A.
– Scordatelo! – ribatte Ester. – Messi è piccolo come me, ma è il più grande!
Gli avvocati stanno già dandosi battaglia…

Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- 1. LA PARTITA DEI CAMPIONI
- 2. LA NONNA E LA MAMMA
- 3. DUELLO IN CHAMPIONS
- 4. “STERZATA KILLER” E “CHOP”
- 5. DUE GOL INDIMENTICABILI
- 6. PARTITE MEMORABILI
- 7. UNA QUESTIONE NAZIONALE
- 8. TATUAGGI E DIAMANTI
- 9. DICONO DI LORO
- 10. IL VERDETTO
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