In cammino verso l'oscura dimora del Signore della Discordia, le Principesse dell'Alba vengono separate proprio da chi credevano amico. Mentre Astrid si allontana all'orizzonte a bordo di un enorme veliero, la paura di fallire si insinua nei cuori delle sei ragazze. Ma sarà proprio nel momento più buio che dal mare nascerà una nuova speranza. Il viaggio verso il Regno delle Tenebre è appena iniziato!

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Nemis - Principesse dell'Alba
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9788856672022
1
TUTTO È PERDUTO?
Nel momento in cui la prima saetta magica si abbatté sulla torre, il ghiaccio purissimo di cui era composta ebbe un fremito. Una piccola fessura si aprì nella parete liscia che risplendeva come un diamante. Un istante dopo la fessura si allargò a squarciare la perfezione di Piccocristallo, dimora di Argyria, custode di ciò che restava dei Cinque Regni in rovina.
Argyria era lì, pronta a difendere con ogni mezzo quell’ultimo baluardo di speranza dagli attacchi del suo più acerrimo nemico, il Signore della Discordia. Ma il potere della magia oscura di Ivarr, unito alla sua determinazione di radere al suolo tutto ciò che rimaneva dei Cinque Regni, lo rendevano un avversario difficile da battere.
I suoi attacchi non si fermavano: le saette magiche colpivano la torre senza tregua né pietà.
Argyria cercava di opporsi con tutte le sue forze, ma la torre cedeva sempre più.
Il ghiaccio di cui era composta si frantumava colpo dopo colpo, schizzando nell’aria tersa del Nord.
Piccocristallo stava crollando e, appena Ivarr capì di essere vicino alla vittoria, sferrò il suo attacco finale.
Mentre gli enormi blocchi di ghiaccio di cui era composta la vetta crollavano, uno dopo l’altro, gli occhi di Ivarr cercavano freneticamente il volto della sua nemica tra le nubi di polvere bianca che si innalzavano al cielo. Finché finalmente incrociarono il suo sguardo. Argyria era rimasta dove lui prevedeva: proprio al centro di Piccocristallo.
Un fremito di gioia lo percorse, pregustando il trionfo che lo attendeva con la scomparsa della Custode.
Eppure, avrebbe dovuto essere preoccupato.
Argyria era anche l’unica depositaria della pergamena che svelava il mistero della Corona di Luce!
E con la sua scomparsa, lui non avrebbe mai potuto scoprire quale segreto nascondesse.
Ivarr rifletté per un attimo, ma poi un ghigno si aprì sul suo volto: era vero, lui non avrebbe mai letto la pergamena. Ma non avrebbero potuto farlo nemmeno le eredi del Grande Regno. Le eredi non avrebbero mai potuto ricomporre la Corona di Luce… Non sarebbero mai state in grado di salvare il Grande Regno… Nessuno mai si sarebbe più opposto al suo potere sconfinato!
Proprio in quell’istante, però, Argyria gli parlò. Un attimo prima che la sua figura venisse inghiottita per sempre dalle macerie di Piccocristallo, la sua voce sovrastò il boato, trasportata dal Vento del Nord.
– Non illuderti, Ivarr. Anche senza di me, le eredi sapranno trovare la strada per raggiungerti! Le eredi troveranno la Corona di Luce e ti sconfiggeranno… Non potrai nulla contro di loro!
Rabbioso, Ivarr scagliò un’ultima, potente saetta e poi rimase a contemplare ciò che era rimasto di Piccocristallo, finché la polvere sollevata dal crollo si depositò completamente e quel luogo venne avvolto da un inusuale silenzio.
Il Signore della Discordia si lasciò andare a una risata agghiacciante. Aveva vinto! Un solo pensiero tuttavia lo inquietava. Le ultime misteriose parole pronunciate da Argyria prima di sparire continuavano a risuonargli nella mente.
‘Le eredi troveranno la Corona di Luce e ti sconfiggeranno… Non potrai nulla contro di loro!’.
Poi scrollò le spalle. Come aveva sconfitto Argyria, distruggendo Piccocristallo, avrebbe sconfitto anche le eredi, distruggendo tutti i loro sogni.

2
L’AGGUATO DI VALFRASSINO
Molto distante da Arcandida e da Piccocristallo, Astrid, Nemis, Petra, Sybil, Hakemi e Kayla avanzavano tra le dolci colline che separavano l’altura di Rocca Petrosa dalla distesa del mare.
Ora che si erano ritrovate e avevano riunito i loro sigilli, nutrivano la speranza di salvare il Grande Regno dal suo triste destino. Quella speranza dava loro nuova forza e le incoraggiava a proseguire la loro difficile missione: raggiungere Tordiscordia, il covo del loro nemico, Ivarr.
Solo là, dove il declino del Grande Regno aveva avuto inizio, le eredi avrebbero potuto trovare il modo di salvarlo. Non importava quanta strada restasse da percorrere o quanti ostacoli fossero da superare, ora erano più unite che mai e disposte a tutto.
Si sentivano sicure, perché sapevano di poter contare sul sostegno di Argyria, la Custode del Grande Regno e loro guida. Ignare di tutto, non sospettavano che cosa fosse appena accaduto a Piccocristallo.
Così come non sospettavano che una sgradevole sorpresa le aspettasse, di lì a poco. Appena uscite dalla Gola delle Betulle, costeggiarono il Fiume dei Salici Piangenti fino a raggiungere Valfrassino. Proprio qui, appena imboccato il sentiero, si accorsero di essere cadute in un agguato: uomini armati a cavallo le stavano aspettando e si chiusero silenziosamente attorno a loro, circondandole.
Subito, un uomo alto e robusto, dall’espressione corrucciata, si fece avanti.
Mentre tutti i suoi soldati si schieravano minacciosi, gridò: – Altolà!
– Chi siete e perché ci state sbarrando la strada? – chiese Hakemi.
Ma Astrid lo aveva riconosciuto.
– Primo Ministro! – esclamò, senza dare alcun segno di sorpresa.
– Astrid, ti ho ritrovata, che gioia rivederti! – rispose lui, con un sospiro di sollievo. La sua espressione dura si sciolse in un sorriso. – Non immagini neanche quanto ci hai fatto preoccupare!
– Noi… dobbiamo andare, adesso – replicò Astrid, senza abbassare lo sguardo.
Petra le si affiancò e anche lei ripeté decisa:
– Lasciateci passare, non avete il diritto di trattenerci!
– Voi… conoscete quest’uomo? – domandò sorpresa Hakemi alle amiche.
Astrid e Petra si scambiarono un’occhiata e poi l’erede dei ghiacci si rivolse al Primo Ministro.
– Perché vi trovate qui? Io… io ho lasciato un biglietto nella mia camera! Speravo che aveste capito. Ho una missione da compiere!
– Il Consiglio mi ha ordinato di venire a cercarti, perciò mi sono messo sulle tue tracce con questi cavalieri. Tutti in città sono preoccupati per la tua sorte – esordì in tono severo. Poi si addolcì: – Tutti: Olivia, Margot… Theo… Io… Sai bene che per me sei come una figlia…
Astrid fece un passo verso di lui, commossa:
– Lo so… io… È stato molto difficile lasciare la mia casa… Ma è per salvare chi amo che sono partita!
– Astrid… – sospirò il Primo Ministro. – La missione in cui ti sei lanciata è troppo pericolosa. Non è tuo compito combattere il Signore della Discordia. Ho intenzione di fermarti. Ti prego, sii ragionevole.
– Mi rifiuto! – esclamò Astrid.
– Nessuno può costringerla – gridò Nemis, portandosi al fianco della cugina.
Le altre eredi si schierarono al loro fianco: – Ora che ci siamo riunite, nessuno potrà più separarci.

Il Primo Ministro scosse la testa: – Non credo che riuscirete a portare a termine la vostra missione…
Non lo avete saputo? Argyria è stata sconfitta da Ivarr. Il Signore della Discordia ha mandato corvi ovunque per annunciare il suo ennesimo trionfo…
Le eredi vacillarono, sconvolte. Nemis mormorò:
– Argyria? Sconfitta da Ivarr? Ma… quando?
Il Ministro socchiuse gli occhi. – Mi dispiace darvi questa triste notizia. Argyria è stata sconfitta in un terribile duello magico, durante il quale anche Piccocristallo è andato distrutto.
Le ragazze ammutolirono. Tutte le loro certezze erano svanite in un istante. Era tutto perduto, dunque.
Poi Nemis gridò: – No! Non ci arrenderemo mai! Ciò che è successo ci rafforza nella nostra convinzione che bisogna fermare Ivarr a ogni costo! Andremo avanti lo stesso, non è vero?
Il suo sguardo infuocato risvegliò il coraggio anche nelle altre eredi, che si fecero avanti: – Siamo con te, Nemis! Continueremo a combattere Ivarr!
Il Primo Ministro scosse la testa e si rivolse di nuovo ad Astrid: – Anche tu sei della stessa opinione?
Astrid non rispose. Dentro di sé, rifletteva. La scomparsa di Argyria era un enorme dolore che le martellava nel petto. E rendeva la loro missione ancora più difficile, se non impossibile…
E ora lei, proprio lei, rischiava di diventare un ostacolo in più per le amiche. Sapeva bene che il Primo Ministro era un uomo ostinato e non si sarebbe mai arreso finché non fosse riuscito a riportarla a Città delle Sette Torri. Erano sole, in quel luogo isolato, circondate da guardie armate: se si fosse opposta, quasi sicuramente le sue compagne sarebbero state arrestate. Allora sì che tutto sarebbe andato perduto…
Sarebbe stato meglio per tutti se lei avesse accettato di ritornare a casa di buon grado… Solo così le sue amiche sarebbero state libere e avrebbero avuto il tempo di escogitare un piano. Ma come comunicare la sua idea, senza destare i sospetti del Primo Ministro? Come far capire alle altre che non voleva arrendersi, solo regalare loro tempo per organizzarsi?
In quel momento Astrid si sentì tremendamente sola, prigioniera dell’indecisione.
Poi la mano di Nemis si poggiò con decisione sulla sua spalla e le due si guardarono negli occhi. Astrid capì che Nemis aveva ...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- LE SEI EREDI DELLE LEGGENDARIE PRINCIPESSE DEL REGNO DELLA FANTASIA SI SONO FINALMENTE RITROVATE. SONO LE PRINCIPESSE DELL’ALBA!
- 1. TUTTO È PERDUTO?
- 2. L’AGGUATO DI VALFRASSINO
- 3. ALL’ARREMBAGGIO!
- 4. LE STATUE VIVENTI
- 5. LA LOCANDA DELLA CHELA D’ORO
- 6. IL MERCANTE DI MAPPE
- 7. LE PALUDI GRIGIE
- 8. LA FURIA DI IVARR
- 9. SIR ELIAN DI CITTÀ DEL SOLE
- 10. LA SELVA DI RAME
- 11. LA TRAGHETTATRICE
- 12. UN GESTO CORAGGIOSO
- 13. IL MISTERIOSO SCONOSCIUTO
- 14. IL MIO NOME È OBSCURUS
- 15. GOLAVERDE
- 16. IL RIFUGIO DEI SETTE CIPRESSI
- 17. ATTACCO A SORPRESA
- 18. IL SEGRETO DI ELIAN
- 19. OLTRE IL BUIO
- 20. SALAMANDRE SPUTAFUOCO
- 21. IL BASILISCO DORATO
- 22. IL RITORNO DI ARGYRIA
- 23. IL VARCO DELLE TENEBRE
- 24. UN REGNO OSCURO
- 25. L’ATTESA DI IVARR
- 26. IL BOSCO DI ALABASTRO
- 27. NEL MAR DEL SILENZIO
- 28. GLI SCARABEI DI PIOMBO
- 29. LACRIME DI UNICORNO
- 30. L’ABISSO DI NEBBIA
- 31. TORDISCORDIA
- 32. VOLA, ALASTIRIUS!
- 33. I CAVALIERI SENZA VOLTO
- 34. ORO, ARGENTO E GEMME
- 35. UN CUORE VIBRANTE
- 36. IL VELENO DI VENENUM
- 37. IL VORTICE SIDERALE
- 38. APPUNTI DI MAGIA
- 39. IL CUORE IN PERICOLO
- 40. L’AQUILA DALLE PIUME D’ARGENTO
- 41. LA PORTA DELLE TENEBRE
- 42. IL SEGRETO DELLA PERGAMENA
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