Il libro dell'amore universale
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Il libro dell'amore universale

Gli insegnamenti di un curandero sul vivere, l'amare e il capirsi

  1. 216 pagine
  2. Italian
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Il libro dell'amore universale

Gli insegnamenti di un curandero sul vivere, l'amare e il capirsi

Informazioni su questo libro

Di fronte all'imperativo attuale che vuol farci divorare tutto e in fretta, l'arte di amare ci mette in contatto con il ritmo lento del cuore, ci fa essere presenti al mondo, aperti a una generosità felice e senza limiti. L'arte di amare ci fissa, mette in prospettiva le nostre esistenze, ci pone alla giusta distanza per riconoscere i nostri pochi veri bisogni.
L'essere umano è per sua natura tormentato da una fame acuta e inestinguibile. La sua ricerca di qualcosa che possa saziarlo è sovente frenetica. È una fame che talvolta degenera in bulimia. È fame di cibi ricercati e preziosi, ma anche di oggetti, di comodità, di nuove esperienze, di emozioni, di avventure amorose passeggere sempre diverse. E questo crea malessere individuale, sensazione di spossatezza, disordine e confusione. Trovare un equilibrio non è facile, ma diventa essenziale per non impazzire.
La saggezza dei curanderi andini - e del maestro Mamani - suggerisce la strada dell'amore universale: alleggerirsi e uscire dalle dipendenze emotive per diventare più forti e consapevoli.
L'amore è qualcosa che si fa, che si produce, che non ci si deve aspettare dagli altri; l'amore è una pratica di crescita ed espansione personale. E non c'è dolore, sofferenza o esperienza amara in grado di resistere alla pratica costante dell'amore

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Informazioni

Anno
2018
eBook ISBN
9788858520352
Print ISBN
9788856655704
Parte Prima

L’AMORE È UN SENTIMENTO MAGICO

LA CHIAVE PER ENTRARE NELLA SESTA UMANITÀ

La donna

La signora del tempo

«Quindi, se venisse la fine del mondo, gli abitanti delle città non avrebbero possibilità di scampo?»
«Non scherzare! Anche se l’umanità rischia di essere distrutta dalla stupidità e dall’irresponsabilità, una parte di noi può riuscire a salvarsi: le donne. Sebbene la società le abbia guastate, le donne continuano a disporre di molti sensi, perché sono più forti degli uomini. Ecco perché possono intuire come salvarsi. Il problema è che vogliono salvare tutti quanti e questo è impossibile.»
«Amiamo i nostri figli e il resto dell’umanità, perché siamo sorgente di vita.»
«Quello che dici è sacrosanto: tutti, uomini e donne, discendiamo dalle donne. Anche se ti sembra impossibile, il primo essere umano a comparire sulla terra fu una donna, non un uomo, come si tramanda. ...Pensi forse che uomini e donne potrebbero essere scaturiti dal ventre di un uomo? Da sempre siamo generati da donna. ...I nostri avi sostengono che, in un tempo remoto, quando non esistevano che tenebre, laggiù, nella sacra laguna, madre di tutte le acque, viveva il Grande Umano. Noi non siamo che il suo riflesso. Comunque, per scorgere quel riflesso, occorreva uno specchio e per questo nacque la donna. La donna è riflesso del divino e quindi è ponte dell’eternità e ci pone, al tempo stesso, in relazione con la sacra laguna e le sue profondità. ...Il nome della prima donna fu Mara e da lei discendiamo tutti. Quando entriamo in seno alla nostra comunità religiosa, sappiamo perfettamente che i riti che conducono all’eternità devono sempre partire dalla donna, che è signora del tempo.»1

Figlia della Madre Cosmica

...Una vera donna cammina verso il futuro con amore, con dedicazione e accettazione. Ha uno sguardo sereno e parla con dolcezza e rispetto; c’è tenerezza nel suo cuore. La sua energia è costituita da vibrazioni più sottili che la elevano a un livello più spirituale. Per questo ancor oggi si dice: «La donna apre all’uomo la porta dell’eternità; la vera donna è una semidea, figlia della Pachamama, della Grande Madre Cosmica, fonte di vita eterna». E così lei è il cammino verso l’eternità, la strada che permette di fondersi con l’infinito per imparare a comprendere e a realizzarsi nella vita.2

Il primo essere umano

[La curandera] Maria Condori si esprimeva così: «Come ti dicevo, il primo essere umano apparso sulla terra fu una donna. Grazie a questa donna siamo arrivati alla vita. Perché la donna creò l’uomo, gli diede forma con l’amore, e da questo amore siamo nati noi».3

Lo spirito femminile si risveglierà

Mama Maru rispose: «Esiste una profezia secondo la quale la terra, all’inizio del Terzo Millennio, subirà dei grossi cambiamenti climatici che si ripercuoteranno sulla salute, sull’economia, sulla organizzazione sociale della umanità. I Payakuna e le Machukuna tramandano che giungerà il momento in cui lo spirito femminile si risveglierà da un lungo letargo durato più di cinque secoli, per dare, infine, origine a un mondo di pace e di armonia».4

La salvatrice del pianeta

A causa dell’uso irresponsabile della tecnologia e della scienza, la terra sta vivendo una vera e propria catastrofe ecologica. E nessuno, meglio della donna, può comprendere la gravità del problema perché è lei che deve lavorare con la terra, con l’acqua, con l’aria, con il fuoco. A Poco a poco, migliaia di donne prendono coscienza che il nostro pianeta sta correndo un serio pericolo e, istintivamente, ritrovano la forza e l’energia per cercare una via d’uscita. Ogni volta che le guardo, ripenso a ciò che dicono le nostre tradizioni: «La chiave per entrare nella sesta umanità, nel nuovo millennio, è nelle mani delle donne».
La donna non è ancora cosciente del ruolo che svolgerà in futuro, così come non lo è delle immense capacità che possiede e delle quali si è dimenticata.5

Come il mare

Noi uomini siamo un’esistenza appena definita, non siamo altro che un palpito carnale delle donne: però uniti a loro, amandoci, diventiamo padroni dell’infinito. Siamo qualcosa solo attraverso le donne. Possiamo spingerci ai limiti della vita e della morte, possiamo andare e venire al medesimo tempo. Le donne sono come il mare, come il lago e noi siamo la barca che deve solcarlo.6

Il ponte fra il reale e l’immaginario

Molte donne vedono il mondo in due modi: uno illusorio e uno concreto. Alcune sono abili nell’arte di vivere grazie alle illusioni, anche se non ne sono totalmente vittime, mentre altre sono più realiste e conducono l’esistenza con pienezza, muovendosi nel mondo dell’esperienza. Questo modo di agire si raggiunge creando un ponte fra il reale e l’immaginario. Ecco perché alcune donne, usando la loro potente energia, riescono a far materializzare quasi tutti i loro pensieri: a loro basta desiderare per ottenere quello che vogliono. Da sempre, però, questa caratteristica è una prerogativa femminile.7

La leva che solleva la terra

La donna è capace di sopportare i sacrifici più tremendi perché sa di essere la base del Tempio, la leva che solleva la terra, colei che semina le idee nel cervello dell’uomo, facendone un essere positivo o negativo. La salvezza dell’umanità è nelle mani della donna che, non appena diventerà una vera donna, s’incontrerà con altre vere donne e tutte insieme, unite, potranno salvare la terra.8

La madre occulta

Quel pomeriggio Maura mi disse: «Devi sapere che la donna è la guardiana della natura, madre di tutti gli animali e di tutte le cose; è la madre occulta, quella che non si vede e che, più tardi, sarà la nonna di tutte le cose che crescono. La vita e la morte degli uomini sono nelle sue mani, perché lei è sorgente di salute o di morte. Infatti le donne possono farti rivivere, ma possono anche ucciderti».
«Cosa significa» le chiesi «che possono far rivivere oppure uccidere?»
«Con questo» disse, indicando il suo sesso «la donna può far risuscitare l’uomo più defunto, oppure debilitare il più forte degli uomini. Noi abbiamo potere di vita e di morte sugli uomini.»9

L’architetto della società

La donna è libera in casa; può fare ciò che vuole e può esprimere tutta la sua creatività. Può fare in modo che la casa sostituisca il mondo, ma è ben chiaro che il mondo non potrà mai essere sostituito dalla casa preparata dalla donna. In casa, la donna fa una rappresentazione del grande mondo esterno, creando all’interno un piccolo mondo. È la regina. È il pilastro del luogo dove nascono, crescono e muoiono intere generazioni che passano attraverso la porta di casa. Se lei deve lavorare fuori casa, che c’è di male? I motivi per cui vuole farlo possono essere diversi; o perché è molto povera e ha bisogno di lavorare, oppure perché vive sola o non ha figli.
La donna può e deve lavorare una parte del tempo fuori casa, senza per questo rinunciare né alla casa né alla maternità, che è uno dei ruoli fondamentali che la Pachamama le ha affidato: essere l’architetto della società e la guida dell’umanità.10

La colonna vertebrale della società

La donna è la colonna vertebrale e il sistema scheletrico della società, la struttura che mantiene in piedi l’umanità stessa.11

La guardiana della vita

Quando le raccontai delle mie esperienze con una guida spirituale sul monte Ampato, lei disse con grande immediatezza: «L’ho sempre saputo ed è per questo che sono venuta a insegnarti le cose che tu devi sapere delle donne. Solo la donna può redimere questa umanità, perché le sue basi sono nella terra; è dolce e generosa come la natura ed è la guardiana della vita e la maestra dell’amore. Noi curandere viviamo con la terra, ecco perché la nostra strada è quella della terra. Questa è la prima via che ogni donna deve percorrere. La seconda è quella dell’acqua, con cui impara a manipolare un elemento che le permette di creare, sognare e rendere tutto possibile».12

Curandera per natura

Gli uomini hanno tolto il potere alla donna per paura e invidia. La donna ha insegnato loro come curare, come guarire, eppure gli uomini non hanno voluto imparare. La donna è curandera per natura. Tutte noi donne abbiamo qualcosa della curandera.13

Le mani che curano

«E dove è localizzato questo potere?» domandai, dopo averla ascoltata con pazienza.
«Quei poteri si concentrano qui» continuò, indicando un punto poco più in basso dell’ombelico. «Le mani della donna fanno circolare l’energia, ecco perché sono mani che curano. Dammi la tua mano» disse, sollevando le sue verso l’alto. Respirò profondamente, poi le avvicinò, fermandosi a un centimetro di altezza dalla mia mano. Sentii una scarica di energia.
«Hai sentito?» disse. «Questo è il potere della donna. La donna risana perché cura con amore, con affetto. Lei cura con il cuore, non con la mente.»14

La curandera dell’acqua e della terra

...Io sono Maura, la curandera dell’acqua e della terra e quando amo, curo; quando creo, curo; quando desidero, curo; quando lavoro, curo. Alcune donne hanno paura di se stesse: sono insicure, perché non sanno ciò che possono, né sanno ciò che possiedono. Io so cosa posso fare col mio corpo, so cosa posso fare con tutto quello che mi porto dentro. So anche a cosa stai pensando, adesso.15
La donna deve solo entrare in contatto con l’acqua e con la terra: l’acqua le dà questa c...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. IL LIBRO DELL’AMOREUNIVERSALE
  4. Parte Prima. L’AMORE È UN SENTIMENTO MAGICO
  5. Parte Seconda. L’AMORE DI MADRE TERRA
  6. Parte Terza. CONOSCI TE STESSO E CONOSCERAI L’UNIVERSO
  7. Fonti
  8. Copyright