Il poeta brasiliano Olavo Bilac (1865-1918) scrisse questi versi:
«I giovani sono la primavera
Le loro vite risplendono in piena fioritura
[…]
Non hanno ancora un passato a cui ripensare,
affrontano le sfide a testa alta,
privi di timore e coraggiosi nel loro agire.»
Il tempo trascorre incessante, un attimo segue velocemente l’altro. Per questa ragione è essenziale perseverare con coraggio, senza lamentarsi o agitarsi. La persona che guarda al futuro e continua ad avanzare è eternamente giovane. Il suo cuore risplende in piena fioritura.
La nostra personale cerchia di amici è parte della cerchia globale delle amicizie. Sono la stessa identica cosa. Una goccia d’acqua che cade dal cielo, una goccia d’acqua di un fiume o una goccia d’acqua dell’oceano sono soltanto delle gocce d’acqua, fino a che non si accumulano. Gli amici che abbiamo intorno contribuiscono alla diffusione dell’amicizia in tutto il mondo. Farsi un vero amico è un passo importante nella costruzione della pace mondiale.
Il Buddismo insegna che la consapevolezza di sé si sviluppa grazie all’incontro con l’eterno. Il Buddismo ci incoraggia a cercare i significati più profondi del vivere, nel corso dell’eterno processo dell’evoluzione del cosmo. Inoltre ci invita a fare nostro, come missione, un comportamento pieno di compassione per tutti gli esseri viventi.
Il vasto mondo non esiste in qualche luogo lontano. È proprio lì dove vi trovate adesso. Per questo è necessario vincere nel luogo in cui siete ora. La vittoria di oggi è strettamente connessa alla vostra vittoria eterna.
Quali che siano le circostanze, non dovete mai essere sconfitti. Non accettate di essere a un punto morto; non pensate che non ci sia via d’uscita. Avete davanti a voi un glorioso futuro. Proprio in ragione di ciò bisogna che teniate duro e che studiate. La vita è eterna. Dobbiamo concentrarci sul presente e sul futuro e non lasciarci imprigionare dal passato. Dobbiamo sempre nutrire la volontà di ricominciare “da questo istante” e lanciare una nuova sfida ogni giorno.
Se raccogliete tutto il vostro coraggio per affrontare una sfida, non proverete nessun rimpianto. Come sarebbe triste sprecare la propria vita continuando a pensare: “Oh! Se solo avessi avuto un po’ più di coraggio”. Quale che sia l’esito, ciò che conta è fare un passo avanti nella direzione che voi ritenete giusta. Non c’è bisogno di preoccuparsi di quello che potrebbero pensare gli altri. In fondo, si tratta della vostra vita. Siate sinceri con voi stessi.
Se continuate a essere sinceri nelle vostre relazioni con gli altri, col tempo vi ritroverete circondati di buoni amici. E tra quelle persone si saranno formate relazioni di amicizia salde come alberi secolari. Non siate impazienti. Cercate prima di tutto di sviluppare voi stessi e siate certi che il futuro riserva per voi un numero infinito di incontri meravigliosi.
La vita è come un viaggio per mare. Tutti dobbiamo scegliere una rotta nella vita, tracciata sulla base delle nostre convinzioni, che non venga alterata dalle forti ondate dei mari in tempesta. Più infuria la tempesta, più abbiamo bisogno di radunare il nostro spirito combattivo e manovrare il timone al meglio delle nostre capacità, incitandoci a tenere duro. Grazie a queste sfide, saremo in grado di sviluppare una saggezza piena di senso pratico che ci consentirà di conseguire delle vittorie e di creare il corso della storia.
Coloro che dicono: «Lo farò», che sono pronti a raccogliere una sfida anche da soli, sono i veri vincitori. La decisione, la ferma volontà di agire in prima persona, è la forza che ci conduce alla vittoria. Proprio in accordo con il principio buddista del singolo istante di vita che contiene i tremila regni dell’esistenza, il nostro atteggiamento interiore, ovvero la nostra mente, può trasformare ogni cosa.
Shakyamuni insegnò che il superficiale è facile, ma il profondo è difficile. Il cuore di un coraggioso lascia il superficiale e cerca il profondo.
(Nichiren)
È molto importante cercare di riconoscere i punti di forza delle altre persone. Non si ottiene alcun risultato criticando i difetti altrui. Può essere molto utile fare un passo indietro, anche solo per un momento al giorno, e cercare di mettere a fuoco i pregi e gli aspetti positivi delle persone che in genere tendete a criticare.
Oggi ci sono persone che credono nel Sutra del Loto; la fede di alcuni è come il fuoco, quella di altri è come l’acqua. Quando i primi ascoltano l’insegnamento, ardono di passione come il fuoco, ma, con il passare del tempo, tendono ad abbandonare la fede. Avere fede come l’acqua significa credere sempre, senza mai retrocedere.
(Nichiren)
Josei Toda illustrò il sommo beneficio della fede con queste parole: «Raggiungere la Buddità significa ottenere una condizione che ci permette di rinascere sempre con una traboccante energia vitale. Siamo liberi di agire secondo il nostro volere, sulla base di un profondo senso di missione. Possiamo realizzare tutti i nostri obiettivi e possiamo contare su una fortuna che nulla può scalfire». Scopo della fede è realizzare uno stato di felicità eterna. La nostra vita è fuggevole come un sogno. Noi pratichiamo la nostra fede per risvegliarci da questo sogno e fare emergere durante questa esistenza una condizione di felicità che possa durare in eterno.
La vita è ben vissuta quando si è decisi e pronti a sfidare le circostanze. Le persone tendono a diventare paurose quando si devono confrontare con la sconfitta, quando affrontano ostacoli insormontabili o quando si ammalano. Ma sono proprio quelli i momenti in cui occorre essere coraggiosi. Coloro che vincono nel loro cuore sono i campioni assoluti della vita.
Guardando le cose con l’occhio del Budda,
vedo gli esseri viventi nei sei sentieri,
poveri e afflitti, provvisti di meriti e di saggezza,
avviarsi sull’impervio sentiero della nascita e della morte
continuando a soffrire senza tregua;
li vedo profondamente attaccati ai cinque desideri,
come uno yak innamorato della sua coda;
tanto abbagliati dall’avidità e dall’infatuazione,
che come ciechi non riescono a vedere nulla.
(Sutra del Loto)
L’aria che ci circonda è attraversata da onde radio a diverse frequenze. Sebbene siano invisibili, un televisore è in grado di captarle e convertirle in immagini. La recitazione di Nam myoho renge kyo allinea il ritmo della nostra vita con il mondo della Buddità dell’universo. Si potrebbe dire che sintonizzi le nostre vite in modo che noi possiamo manifestare il potere dello stato di Budda nel nostro essere.
Nell’insegnamento di Nichiren il cambiamento sorge dalla profondità del nostro essere. Una fresca e pura vitalità sgorga con abbondanza. Le catene del destino vengono spezzate e appare la nostra identità originale, il saldo e appagante mondo della Buddità.
Il denaro, la fama e i beni materiali offrono una soddisfazione effimera, qualcosa che potremmo definire felicità relativa. Tuttavia, quando trasformiamo le nostre vite e costruiamo dentro di noi uno splendido palazzo interiore, possiamo dire di avere ottenuto la felicità assoluta. Se riusciamo a coltivare uno stato della mente saldo e solenne come un bellissimo edificio, nulla, nessuna difficoltà, potrà minare o distruggere la nostra condizione vitale.
Le nostre personali esperienze di trionfo davanti ai problemi della vita infondono coraggio e speranza a molte altre persone. Le nostre vittorie, in altre parole, diventano parabole che raccontano il potere della Legge mistica. Coloro che ascoltano i nostri racconti, a loro volta, possono condividerli con altre persone.
Dovremmo essere tutti in grado di gioire, di lodare e di apprezzare il dono delle persone dotate di talento artistico e di un cuore generoso, sia che ottengano riconoscimenti, sia che restino persone sconosciute. Coltivare questo genere di sensibilità è uno sforzo molto importante. La cultura e l’arte non sono banali decorazioni, né semplici accessori. La cosa davvero importante è che la cultura arricchisca l’essenza intima della nostra vita.
Le nostre vite si sviluppano in relazione al coraggio e alla speranza che siamo in grado di alimentare nelle altre persone, permettendo loro di crescere. Così, sebbene si parli di una pratica buddista rivolta agli altri, siamo noi i primi a trarne beneficio. Comprendendo ciò, saremo in grado di agire con grande consapevolezza.
Quale che sia il rango, l’onore o la ricchezza che otterremo, la possederemo soltanto durante l’esistenza attuale. Ma la condizione vitale indistruttibile che possiamo sviluppare grazie alla fede in Nam myoho renge kyo rappresenta il nostro sommo tesoro spirituale. Grazie alla fede possiamo fare emergere una condizione spirituale che ci permetterà di affrontare e sconfiggere qualsiasi circostanza avversa che incontreremo nella vita.
La sventura altrui è la nostra sventura. La nostra felicità è la felicità delle altre persone. Vedere noi stessi negli altri e provare una sensazione di profonda unione con loro rappresenta una rivoluzione nel nostro modo di affrontare la vita. Di conseguenza, discriminare un’altra persona significa discriminare noi stessi. Quando agiamo male nei confronti di qualcuno, feriamo noi stessi. Quando rispettiamo le altre persone, rispettiamo e nobilitiamo la nostra stessa vita.
Ciò che abbiamo fatto per un altro ieri, verrà fatto per noi oggi. I boccioli diventano frutti e le spose novelle diventano suocere. Recita Nam myoho renge kyo e approfondisci la tua fede costantemente.
(Nichiren)
La buona salute non è semplice assenza di malattie. Essere in salute significa mettersi continuamente in gioco ed essere creativi. Una vita ricca si muove sempre in avanti e cerca di avere nuove visioni: questa è una vita davvero sana. Uno spirito indomabile è ciò che ci assicura l’energia per continuare ad avanzare.
Il Buddismo è un movimento che attribuisce grande importanza allo sviluppo di se stessi, con lo scopo di liberare la nostra inerente natura di Budda e fare emergere la saggezza che possa esserci d’aiuto nelle circostanze più diverse, con l’obiettivo di aiutare le altre persone a compiere lo stesso percorso. Questo sviluppo delle capacità potenziali, questa educazione di se stessi e degli altri è il sentiero più nobile che un essere umano possa percorrere.
La letteratura che contribuisce a raffinare, approfondire e salvare l’anima umana svolge un compito affine a quello di una religione che unisce e nobilita le persone. I testi delle grandi religioni, quali la Bibbia e i sutra buddisti, sono autentiche opere letterarie. La letteratura e la religione sono parte dell’eredità spirituale del genere umano. È di essenziale importanza stabilire il modo in cui avvalersi di questa eredità per la nostra ulteriore crescita come esseri umani.
Il Budda Shakyamuni espose l’essenza del Buddismo mettendo in risalto la responsabilità individuale. «Tu sei il tuo maestro. Chi altri potrebbe esserlo? Governa te stesso e scopri il tuo maestro.» In altri termini, ognuno di noi deve assumersi la responsabilità della propria autodisciplina e ricercare uno stile di vita che sia pieno di significato.
Essere creativi significa aprire le pesanti porte della vita. Non è un compito facile. Può essere addirittura una sf...