
eBook - ePub
Gol 20 - Finale a sorpresa
- 160 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
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Gol 20 - Finale a sorpresa
Informazioni su questo libro
Lo spareggio contro l'Akkademia Blu si avvicina e le Cipolline sono in subbuglio, anche perché i contrattempi si susseguono. Prima il misterioso sabotaggio dell'impianto di illuminazione nel campetto dell'oratorio, poi la scomparsa di tutti i palloni. Cosa succederà ancora? Certo, chi si diverte non perde mai, ma così è davvero difficile...
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Informazioni
Editore
EDIZIONI PIEMMEAnno
2021Print ISBN
9788856605730eBook ISBN
97888585184581
LA FINTA DELLA LAMPADINA
– Chissà perché Champignon ci ha invitati al Petali in pentola… – si chiede Ciro.
– Per una merenda, immagino – risponde Lara. – E per parlarci dello spareggio. Ormai mancano solo dieci giorni.
Già, manca una decina di giorni alla super sfida con l’Akkademia Blu che eleggerà la squadra campione. Come ricorderai, le Cipolline avevano il titolo in tasca e avevano già preparato le magliette per la festa, ma proprio all’ultima giornata si sono fatte raggiungere dalla squadra di Loris. Ora servirà uno spareggio per stabilire chi porterà lo scudetto sul petto nella prossima stagione.
Come puoi immaginare, la tensione per la partitissima cresce di giorno in giorno. Forse anche per questo Gaston Champignon ha convocato i suoi ragazzi al ristorante. Il cuoco-allenatore è un vero fuoriclasse della serenità, sa sempre come riportare la giusta calma quando gli animi sono troppo agitati e spesso ci riesce ricorrendo ai suoi prelibati dolci a base di fiori. Se avrà bisogno di un aiutino, gli verrà in soccorso la bellissima Eva con una delle sue tisane rilassanti.
In realtà, oggi all’interno del Petali in pentola e del Paradiso di Gaston ci sono degli strani movimenti. La ragione della convocazione misteriosa non è una semplice merenda e presto la scopriremo.
Intanto una prima sorpresa: sta arrivando anche Spillo.
– Veramente Champignon ha convocato le Cipolline – fa notare Dante. – Invece mi sembra che tu abbia una K sulla pancia.
– Sì, ma sotto la K ho una pancia vuota – ribatte Spillo – e voi state entrando nel paradiso delle meringhe. Come faccio a non seguirvi?
Le Cipolline scoppiano a ridere.
Manca solo Issa, che li attende nel ristorante di papà. I ragazzi raggiungono la tisaneria di Eva e si fermano a guardare la scena, che è molto particolare.
Un tipo con un curioso pizzo sul mento, due occhialini tondi, un ampio foulard giallo e un cappello di tela bianco sta tempestando di foto e di complimenti la bellissima ragazza ceca che gestisce il Paradiso di Gaston.
– Hai un viso incantevole, tesoro – ripete l’uomo, dopo ogni clic. – E che occhi espressivi… Dovresti fare del cinema!
– Grazie, – risponde Eva con un sorriso – ma mi diverto molto di più a fare tisane…
Altri due uomini stanno piazzando alcune telecamere in angoli diversi del locale e collegano alle prese di corrente lunghi cavi che arrivano fino a un furgone parcheggiato all’esterno.
– Ma che cosa sta succedendo? – chiede Elvira, guardandosi attorno incuriosita.
– Buongiorno, Cipolline – saluta Gaston Champignon. – Ho deciso di girare uno spot pubblicitario per il ristorante e la tisaneria.

VINCENT
– Uno spot che andrà in televisione? – si informa Ciro.
– Certo – risponde il cuoco-allenatore. – Intendo lanciare un menù nuovo a base di fiori e questo mi sembra il modo migliore per farlo. Ho chiesto aiuto al mio vecchio amico Vincent, regista francese molto apprezzato. Ora ve lo presento.
– Meglio aspettare che finisca di fare il cascamorto con Eva – suggerisce Lara.
Champignon e le Cipolline ridacchiano di gusto.
– Vincent, ti presento la squadra di calcio più simpatica del mondo – annuncia il cuoco-allenatore.
Il regista interrompe la mitragliata di clic e saluta: – Bonjour, ragazzi! Voi quindi siete i famosi Cipollotti…
– Cipolline, prego – precisa Sara, abbastanza seccata.
– Cipolline, certo… – riprende Vincent. – Gireremo insieme uno splendido spot! Vedrete che ci divertiremo. Oggi sistemo le macchine da presa e comincio a studiare l’ambiente. Nei prossimi giorni faremo qualche prova. Ho bisogno di voi, ragazzi, per far diventare il ristorante del mio amico Gaston il più speciale di Milano! I ragazzi portano sempre allegria. Ah, tu sei perfetto… Mi piaci. Ti metterò in prima fila!
Il regista si avvicina a Spillo, gli scatta una foto a un palmo dal naso e commenta: – Tu sarai la prova inconfutabile che al Petali in pentola si mangia bene e in abbondanza, giusto?
Le Cipolline scoppiano a ridere, mentre Vincent si allontana e ricomincia a bersagliare di clic la povera Eva.
– A me questo Vincent non è proprio simpatico – commenta Spillo. – Solo perché ho qualche chilo in più, non vuol dire che mangio sempre…
– Hai ragione – approva Champignon. – E ora ti do l’occasione per dimostrarglielo. Io servo in tavola le meringhe glassate alle rose che ho preparato e tu fai vedere a Vincent che non ne tocchi neppure una. Ok?
– Non scherziamo, mister… Io sono qui per questo – risponde subito Spillo, mettendosi a tavola. – Di quello che pensa il regista col pizzetto non mi interessa un tubo…
– Bene, – approva Tommi – riempiamo più che si può il portiere dell’Akkademia, così in finale resterà inchiodato a terra e gli segneremo più facilmente.
– Non ci contare – ribatte Spillo. – Ricordati che più divento grasso, più spazio occupo in porta e meno ne lascio al pallone per entrare in rete.
Le Cipolline scoppiano ancora a ridere e si accomodano in attesa della merenda.
Nel pomeriggio, dalla nuova edizione del GiornaLino, appeso in bacheca all’oratorio Giovanni XXIII, i ragazzi scoprono un’altra sorpresa: lo spareggio verrà disputato in notturna all’Arena di Milano che, dopo San Siro, è lo stadio più prestigioso della città.
– Non è soltanto uno stadio, è un monumento storico! – esclama Dante, eccitatissimo. – Lo sapete che l’Arena è stata costruita da Napoleone e che un tempo ci facevano le battaglie navali?
– Le battaglie navali? – ripete incredulo Loris che sta leggendo il GiornaLino con alcuni Kappa.
– Certo, – conferma il numero 10 – riempivano d’acqua l’Arena, la trasformavano in una specie di lago e poi facevano entrare le navi che si davano battaglia.
– Figuriamoci se il cervellone non ne approfittava per farci una lezione di storia… – sospira Spillo, aggrappato a un mega cono gelato che cola da tutte le parti.
Lo scaramantico Ciro storce il naso: – Giocare nello stadio di quel Napoleone non mi entusiasma per niente. Ogni volta che salta fuori il suo nome, ci va storto qualcosa… Ricordate il librone misterioso quanti problemi ci ha creato a Parigi?
E tu te lo ricordi?
Quando le Cipolline andarono in Francia per il torneo della Forchetta d’Oro, ricevettero in dono un antico volume che parlava di Napoleone e sembrava predire il futuro. Per colpa di quelle misteriose profezie i ragazzi finirono per litigare.
– Non ti preoccupare, Ciro – lo conforta Sara. – I tuoi calzini puzzolenti ci terranno al riparo da qualunque stregoneria.
– E comunque non serviranno stregonerie – assicura Loris. – Vi affonderemo all’Arena come al tempo delle battaglie navali! Siete spacciati…
– Certo – ribatte Tommi, tranquillo. – Come in campionato, dove siete colati a picco due volte su due. O ricordo male?
– Ma proprio qui sta il bello – rilancia Duccio con un dito nel naso. – Quelle due vittorie non vi serviranno a niente. Noi vinceremo l’unica partita che conta, lo spareggio, e ci metteremo lo scudetto sul petto!
Il robusto difensore dell’Akkademia riceve pacche di approvazione dai compagni di squadra, che poi si allontanano in bici.
– Lasciamoli perdere – conclude Tommi. – Anzi, prepariamoci, perché da qui allo spareggio ce ne combineranno di tutti i colori per farci innervosire, poco ma sicuro. Pensiamo ad allenarci, che è meglio.
Dante ferma il capitano che si sta incamminando verso lo spogliatoio: – Io avrei un’idea. Visto che dovremo giocare la finalissima in notturna, potremmo chiedere a Champignon di spostare gli allenamenti a dopo cena. Il campetto dell’oratorio ha un buon impianto di illuminazione e così ci abituiamo ai fari, che creano sempre problemi, soprattutto sulle palle alte.
– Buona idea, cervellone – approva subito Achille.
– E poi di sera fa molto meno caldo – osserva Bruno. – Allenarsi di pomeriggio in questo periodo è come allenarsi nel deserto.
La sera seguente le Cipolline arrivano al campo a sette dell’oratorio, illuminato dai fari.
Gaston Champignon ordina ai ragazzi di palleggiare ognuno per conto suo, poi a gruppetti di tre. Dopo un quarto d’ora di esercizi su stop e passaggi, il cuoco-allenatore distribuisce le casacchine per formare le squadre, ma appena fischia l’inizio della partitella, il campetto piomba nel buio assoluto.
Augusto corre a controllare in spogliatoio e torna con una pessima notizia: – Credo proprio che ci abbiano fatto un brutto scherzo, l’impianto elettrico è stato sabotato.
– Maledetti Kappa! – sbotta Achille, furibondo.
– Ve lo dicevo… – commenta Tommi, allargando le braccia.
– Credo proprio che per stasera sarà impossibile riparare il guasto – annuncia l’autista della Cipo-line. – Andiamo a farci la doccia…
– Caro Augusto, l’impossibile spesso è solo mancanza di fantasia… – sorride Champignon, toccandosi il baffo destro, quello delle buone idee. – Il mio amico Lanfredo, speleologo, potrebbe darci una mano…
Mentre il cuoco-allenatore digita un numero sul suo cellulare, Joao chiede sottovoce: – Che cosa fa uno speleologo?
– Spella i conigli al supermercato – risponde Dante.
– E a cosa ci servono i conigli? – domanda ancora il brasiliano, perplesso.
– Scherzavo, testone! – esclama il numero 10. – Gli speleologi perlustrano le grotte che sono al buio. Credo di aver capito cos’ha in mente Champignon…
Venti minuti più tardi, dal cancello dell’oratorio entra un furgone rosso e smonta un ometto dalla faccia scavata, magro come un grissino, che saluta con affetto il cuoco-allenatore e quasi scompare tra le sue braccia.
– Che omino piccolo… – commenta Saverio.
– Per forza – spiega Sara. – Per infilarsi nei cunicoli delle grotte uno speleologo non può mica avere il sederone di Spillo!...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- CHI SONO LE CIPOLLINE?
- 1. LA FINTA DELLA LAMPADINA
- 2. COME UNA PERA COTTA
- 3. LA DANZA DELLA PIOGGIA
- 4. UN BACIO A SORPRESA
- 5. UN LAGO D’INCHIOSTRO
- 6. CHE PRURITO QUEI KAPPA…
- 7. IL PIANO DI NAPOLEONE
- 8. UN PASSAGGIO TRA LE NUVOLE
- 9. UN CENTRAVANTI DAL CIELO
- 10. UN’EMOZIONE INFINITA
- 11. CHE COS’HA IN TESTA CHAMPIGNON?
- DIRITTO DI GIOCARE A CALCIO… DIVERTENDOSI!
- CHI È LUIGI GARLANDO?
- Copyright