Gol n. 54 - Squali, arriviamo!
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Gol n. 54 - Squali, arriviamo!

  1. 160 pagine
  2. Italian
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Gol n. 54 - Squali, arriviamo!

Informazioni su questo libro

Il campionato riprende dopo la pausa natalizia, ma le Cipolline faticano a trovare la vittoria. Emma, stanca di scaldare la panchina, non si presenta più agli allenamenti, Spillo vola a Parigi per decidere se accettare la proposta di una famoso ristorante che lo vorrebbe come chef... Intanto gli Squali infilzano una vittoria dietro l'altra, e la lotta allo scudetto si fa sempre più dura!

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Informazioni

Anno
2018
eBook ISBN
9788858520703
Print ISBN
9788856660036
1

UN UOMO IN BARCA

Passato il carnevale, si fa sul serio, cari amici.
In che senso? Nel senso che a febbraio, dopo la pausa invernale, riprende il campionato di calcio con il girone di ritorno e le nuove Cipolline, che sono al comando, vogliono difendere il primato per festeggiare il loro primo scudetto.
Infatti è dai tempi di Tommi, Spillo e Dante che la squadra dei ragazzi dell’oratorio Giovanni XXIII non vince un campionato. Allora succedeva spesso, perché la formazione allenata dal mitico Gaston Champignon era quasi imbattibile e gli Squali della KombAttiva dovevano arrendersi spesso e volentieri. Ma da quando Simone, il fratello di Tommi, ha rimesso in campo la squadra con la cipolla sul petto, non sono ancora arrivati i successi e gli Squali si sono presi numerose rivincite.
Spillo, l’ex portierone, sta dirigendo l’ultimo allenamento della settimana prima del debutto nel girone di ritorno in casa della Navigliese.
Calvin dall’ala destra e Wang da quella sinistra stanno catapultando cross all’interno dell’area di rigore dove Russo e Quintino Villa, detto Ruspa, la famosa coppia Ru-Ru, attendono per respingere di testa, di piede e in qualsiasi altro modo.
Sulla parabola appena scodellata dal colombiano è il difensore biondo il primo a raggiungere il pallone e ad allontanarlo con una poderosa capocciata.
– Devi saltare, Russo! – lo corregge Spillo. – Ti ricordi il numero 15 della Navigliese? È lungo un chilometro. Se aspetti la palla con i piedi piantati a terra, quello non te la farà mai prendere e ci riempirà di gol…
Emma osserva l’esercizio da lontano e dondola la testa: – Ti sembra possibile che il mister stia allenando solo i difensori? Per vincere, bisogna fare gol. Se non li prendiamo e non li segniamo, finisce 0-0…
– Quello che non capisco è perché si prenda cura solo di quei due – aggiunge Milo. – Non avrà intenzione di schierarli ancora titolari? L’amichevole di Natale gli avrà pure insegnato qualcosa…
Nella partita di Natale, come ricorderai, le nuove Cipolline hanno sfidato quelle vecchie facendo un figurone. Simone e compagni sono riusciti a pareggiare contro ragazzi più grandi di dieci anni, guidati da Tommi che gioca nel Venezia, in serie A.
Russo e Ruspa, partiti per le vacanze, non hanno partecipato alla sfida e Spillo è stato costretto a schierare tutti i giocatori più talentuosi che nel girone d’andata ha tenuto spesso in panchina: Milo, Emma, GR7, Razzo…
Il pubblico del quartiere si è divertito tantissimo per il gioco spettacolare mostrato dalle nuove Cipolline e si augura di rivederlo spesso in campionato.
L’ultimo allenamento della settimana, però, non è incoraggiante in questo senso. Da come Spillo sta allenando Russo e Ruspa, si direbbe proprio che saranno titolari come al solito.
– Non ci voglio credere – commenta Gustavo. – Spero che Spillo stia spremendo ora il duo Ru-Ru sapendo che domenica resteranno seduti in panchina.
– Io non ne sarei tanto sicuro… – commenta Emma, che calcia il pallone contro la rete.
È una specie di tappeto elastico di forma quadrata, dai lati lunghi circa un metro, posto in posizione obliqua rispetto al terreno.
A turno, Emma, Milo, Razzo e GR7 raccolgono il rimbalzo del pallone sulla rete, lo stoppano, lo palleggiano e lo calciano al volo contro la superficie elastica.
In questo modo i giocatori più tecnici della squadra allenano il tocco di palla e il controllo.
La rete elastica serve a Spillo per organizzare l’ultima esercitazione del pomeriggio.
– Ora facciamo una partitella a una porta sola – spiega il cuoco-allenatore. – Gli attaccanti dovranno cercare di fare gol a Simone e i difensori dovranno cercare di impedirglielo, ma prima di calciare in rete è obbligatorio far rimbalzare almeno una volta la palla contro la rete elastica. Chiaro?
Milo inizia l’azione dal limite dell’area. Passa la palla a Emma, che al volo la gira per Gustavo.
Sonia, Russo e Ruspa non intervengono, preoccupandosi di circondare la rete e di presidiarla.
GR7 restituisce il pallone a Milo, che con un pallonetto cerca di raggiungere il tappeto elastico. Sonia intuisce il pericolo e di testa sventa la minaccia.
– Brava, arpista! – si complimenta Ruspa.
Razzo recupera la palla e gli attaccanti organizzano un nuovo assalto, ma anche il tiro di Milo diretto alla rete viene intercettato dai difensori.
Falliscono anche i due tentativi successivi.
La rete elastica sembra la principessa di una favola, prigioniera in un castello inespugnabile. Russo e Ruspa sono carcerieri spietati.
Milo chiama attorno a sé i compagni e propone un nuovo piano d’attacco.
– L’errore è che cerchiamo di colpire la rete da troppo lontano – spiega Ufo – e loro hanno tutto il tempo per proteggerla.
Gli attaccanti si distribuiscono come concordato.
Milo passa il pallone a Razzo che lo alza per GR7. Gustavo si avventa di corsa e finge di mirare la rete con un colpo di testa.
– Accipolla, che bel gol! – esclama Brooklin seduto su una panchina a bordo campo.
Matilde, il terribile capitano degli Squali, lo fulmina con un’occhiata di fuoco: – Guarda che noi non diciamo «accipolla»! È una parolaccia da Cipollastra.
– Comunque Emma ha segnato un gran bel gol – ribadisce il figlio di Adam ed Eva.
– Allora regalale un altro pinguino alto un metro – ribatte la cugina di Egle.
– Comunque, se Spillo continua a tener fuori Emma, Milo e Gustavo, vinciamo il campionato di sicuro – commenta Darko, il bravissimo numero 10 degli Squali.
– Lo vinciamo anche se li fa giocare, perché siamo più forti e li batteremo come abbiamo sempre fatto – conclude Matilde.
– Scusa, capitano, ma non eri diventata così amica dell’arpista? – chiede Brooklin.
– Quando riprende il campionato non ho più amici oltre agli Squali – assicura Mati.
– Buongiorno, mister. Ciao, Spillo – saluta Becan entrando nella cucina del Petali in pentola.
Gaston Champignon e l’ex portierone sono al lavoro per preparare il menu della cena. Il tavolone è ricoperto di fiori che, come sai, sono l’ingrediente principe di ogni piatto.
– Ciao, Becan. Qualche novità dai colloqui di lavoro? – chiede il cuoco francese.
– Sì, una: non li faccio più – risponde il ragazzo albanese.
– Perché? – chiede Gaston sorpreso.
– Perché ho deciso di accettare la proposta delle gemelle – spiega Becan. – Andrò a Parigi.
Come sai, per qualche anno l’ex ala destra delle Cipolline ha fatto il cameriere sulle navi da crociera in giro per il mondo, ma all’improvviso un mal di mare cronico lo ha costretto a sbarcare sulla terraferma.
Becan ha svolto uno sfortunato periodo di prova in uno dei più prestigiosi ristoranti di Milano, poi, in occasione della partita di Natale, è arrivata la proposta delle gemelle: maestro di sala nel ristorante di Parigi che sta per aprire il padre di Raymond, il fidanzato di Sara.
La proposta ha coinvolto anche Spillo, che dovrebbe dirigere le cucine nel nuovo locale: primo chef in un lussuoso ristorante della capitale francese.
I due amici si sono riservati un po’ di tempo per riflettere.
Come hai appena visto, Becan ha preso finalmente la sua decisione.
Spillo, che stava pulendo le orate da servire con petali di genziana, si è bloccato: – Quindi vai a Parigi?
– Sì, ho deciso – conferma il ragazzo albanese. – Andrò già la prossima settimana e mi fermerò una decina di giorni per vedere il locale e parlare nei dettagli del contratto di lavoro. Credo che dovresti venire anche tu. Se sei ancora incerto, andare sul posto potrebbe aiutarti a decidere, in un senso o nell’altro.
– È una buona idea – approva Champignon. – Non preoccuparti del Petali in pentola, Spillo. Posso farlo andare da solo come ...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. CHI SONO LE CIPOLLINE?
  4. 1. UN UOMO IN BARCA
  5. 2. CALCIO DI RIGORE!
  6. 3. UN CANNONE PER SIMO
  7. 4. FAZZOLETTI BIANCHI
  8. 5. CHE NOTTE, SIMONE…
  9. 6. LA SIRENA PRENDE IL LARGO
  10. 7. SPILLO SCEGLIE PARIGI
  11. 8. UN ADDIO A SORPRESA
  12. 9. IL DERBY DECISIVO
  13. 10. IL GOL DI SPILLO
  14. 11. ULTIMO ATTO
  15. 12. UN RIGORE DA BATTICUORE
  16. LE FORME DEL CALCIO. IL CATENACCIO
  17. CHI È LUIGI GARLANDO?
  18. Copyright