Tossici
eBook - ePub

Tossici

  1. 392 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Tossici

Informazioni su questo libro

Il 31 ottobre 1937, gli stabilimenti Temmler registrarono all'Ufficio brevetti di Berlino la prima metilanfetamina tedesca. Nome commerciale: Pervitin. La nuova versione dei farmaci "rivitalizzanti" si diffuse in maniera capillare nella società dell'epoca. "L'eccitante esplose come una bomba, dilagò come un virus e iniziò ad andare a ruba, diventando ben presto normale quanto bere una tazza di caffè." Lo prendevano studenti e professionisti per combattere lo stress, centraliniste e infermiere per star sveglie durante il turno di notte, chi svolgeva pesanti lavori fisici per superare la fatica; e lo stesso valeva per i membri del partito e delle SS. Nel 1939, grazie a Otto Ranke, fisiologo della Wehrmacht, il farmaco prende piede in ambito militare. Anche Mussolini - il paziente "D" - fu tenuto sotto stretta sorveglianza dai medici nazisti. Testato durante l'invasione della Polonia, viene distribuito ai soldati delle divisioni corazzate di Guderian e Rommel in procinto di attraversare le Ardenne e inventare il Blitzkrieg, quando la velocità dei mezzi e la capacità di resistenza degli uomini diventano un fattore decisivo. Il resto è storia. Perché la Wehrmacht dei primi anni di guerra non era invincibile per la sua superiorità tecnica e tattica e l'"indomito spirito battagliero ariano" dei suoi guerrieri, ma anche per quello che scorreva nelle loro vene. Basato sulle ricerche dell'autore negli archivi tedeschi, che conservano anche le carte del medico personale di Hitler, questo libro è il primo tentativo di indagare il legame tra la struttura del regime nazista e l'uso delle droghe per plasmare e rinforzare la società tedesca. Non ha la pretesa di riscrivere la storia del nazionalsocialismo né tantomeno di sminuire la responsabilità dei nazisti rispetto ai crimini di cui si sono macchiati ma, come scrive Hans Mommsen nella postfazione, cambia il quadro d'insieme. E getta una nuova luce, ancor più sinistra, su uno dei periodi più cupi della storia dell'umanità.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Tossici di Norman Ohler in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Storia e Storia tedesca. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

Editore
RIZZOLI
Anno
2018
Print ISBN
9788817091220
eBook ISBN
9788858693278
Argomento
Storia
Appendici

Note

Abbreviazioni dei principali archivi citati

BArch-Berlin Bundesarchiv-Berlin (Archivio federale di Berlino)
BArch-Freiburg Bundesarchiv-Freiburg (Archivio federale di Friburgo)
BArch-Koblenz Bundesarchiv-Koblenz (Archivio federale di Coblenza)
IfZArch Institut für Zeitgeschichte-Archiv München-Berlin (Archivio dell’Istituto di storia contemporanea di Monaco e Berlino)

Prefazione all’edizione italiana
Il «paziente D»

1.Nel lascito di Morell non si fa cenno ad alcun «paziente C».
2.BArch-Koblenz N1348, lettera di Zachariae a Morell del 3 dicembre 1944.
3.BArch-Koblenz N1348, rapporto medico n. 79 sul «paziente D», 2 dicembre 1944, la fonte è la stessa anche per le due citazioni precedenti.
4.BArch-Koblenz N1348, rapporto medico n. 76 sul «paziente D», 18 novembre 1944.
5.BArch-Koblenz N1348, rapporto medico n. 75 sul «paziente D», 9 novembre 1944. Cfr. anche rapporto medico n. 91 sul «paziente D», 26 febbraio 1945.
6.BArch-Koblenz N1348, rapporto medico n. 74 sul «paziente D», 1° novembre 1944.
7.BArch-Koblenz N1348, rapporto medico n. 92 sul «paziente D», 7 marzo 1945.
8.BArch-Koblenz N1348, rapporto medico n. 75 sul «paziente D», 9 novembre 1944. Cfr. anche rapporto medico n. 78 sul «paziente D», 29 novembre 1944.
9.BArch-Koblenz N1348, lettera di Zachariae a Morell del 23 marzo 1945.
10.BArch-Koblenz N1348, rapporto medico n. 94 sul «paziente D», 23 marzo 1945.

Un foglietto illustrativo a mo’ di prefazione

1.A eccezione della preziosa antologia di Pieper, Werner, Nazis on Speed. Drogen im Dritten Reich, Birkenau-Löhrbach 2002.
2.Jens, Walter, Statt einer Literaturgeschichte, München 2001, pp. 11 ss.

PARTE PRIMA

Metanfetamina: la droga del popolo

1.Esistono ancora farmaci a base di metanfetamina acquistabili solo dietro prescrizione medica, per esempio il Desoxyn, usato negli Stati Uniti per curare il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività. Nonostante ciò, in generale l’utilizzo della metanfetamina è regolamentato in tutto il mondo dalle direttive sui narcotici. Nella maggior parte dei casi non è prescrivibile, ma solo «commercializzabile» perché funge da sostanza di partenza per la produzione di medicinali. In Europa non sono reperibili farmaci a base di metanfetamina, ma solo analoghi come il metilfenidato e la destroanfetamina.
2.Nella forma pura di molecola psicoattiva, la metanfetamina è meno dannosa per la salute delle «bombe» di crystal meth spesso prodotte da dilettanti in laboratori clandestini con l’aggiunta di sostanze tossiche come benzina e liquido antigelo.
3.I precursori di queste aziende furono i conventi cristiani, che nel Medioevo producevano medicinali in grandi quantità e li esportavano anche in regioni lontane. A Venezia (dove nel 1647 aprì i battenti la prima caffetteria d’Europa) esisteva una produzione di preparati chimici e farmaceutici fin dal XIV secolo.
4.Dansauer, Friedrich e Rieth, Adolf, Über Morphinismus bei Kriegsbeschädigten, Berlin 1931.
5.Intorno al 1865 il farmacista americano John Stith Pemberton unì la cocaina alla caffeina e ottenne una bevanda, la Coca-Cola, presentata come bibita e poco dopo anche come panacea. Fino al 1903 la Coca-Cola originaria conteneva fino a 250 milligrammi di cocaina al litro. Cfr. Fleischhacker, Wilhelm, Fluch und Segen des Cocain, in «Österreichische Apotheker-Zeitung», n. 26, 2006.
6.Cfr. Viel Spaß mit Heroin, in «Der Spiegel», n. 26, 2000, pp. 184 ss.
7.Pieper, Werner, Nazis on Speed. Drogen im Dritten Reich, Birkenau-Löhrbach 2002, p. 47.
8.Ridder, Michael de, Heroin. Vom Arzneimittel zur Droge, Frankfurt 2000, p. 128.
9.Cfr. Pieper, op. cit., pp. 26 ss. e, a questo proposito, anche p. 205.
10.BArch-Berlin R 1501, fascicoli sulla vendita di oppio e morfina, vol. 8, foglio 502, 15 settembre 1922.
11.Holzer, Tilmann, Die Geburt der Drogenpolitik aus dem Geist der Rassenhygiene – Deutsche Drogenpolitik von 1933 bis 1972, tesi di dottorato, Mannheim, 2006, p. 32.
12.Ministero degli Esteri, AA / R 43309, annotazione di Breitfeld (responsabile ministeriale del controllo del consumo d’oppio), 10 marzo 1935. In Holzer, op. cit., p. 32.
13.Persino stimati storici liberali parteciparono alla falsificazione volontaria dell’edizione dei documenti ufficiali sull’antefatto della guerra. Cfr. Mommsen, Hans, Aufstieg und Untergang der Republik von Weimar 1918-1933, Berlin 2000, p. 105.
14.Mann, Klaus, Der Wendepunkt, Reinbek, 1984, in Gordon, Mel, Sündiges Berlin – Die zwanziger Jahre: Sex, Rausch, Untergang, Wittlich 2011, p. 53 (trad. it. La svolta. Storia di una vita, il Saggiatore, Milano 1988, p. 110).
15.Pieper, op. cit., p. 175.
16.Von Ostini, Fritz, Neues Berliner Kommerslied, detta anche Wir schnupfen und wir spritzen, riprodotta in «Jugend», n. 52, 1919. Questa la versione originale in tedesco: Einst ward uns durch den Alkohol, / das süße Ungeheuer, / zu Zeiten kannibalisch wohl, / doch jetzt kommt das zu teuer. / Und wir Berliner greifen drum / zu Kokain und Morphium / mag’s donnern drauß’ und blitzen, / wir schnupfen und wir spritzen! […] // Der Ober bringt im Restaurant / das Kokadöschen gerne, / dann lebt man ein paar Stunden lang / auf einem besseren Sterne; / das Morphium wirkt (subkutan) / gar prompt auf das Zentralorgan, / die Geister zu erhitzen / wir schnupfen und wir spritzen! // Die Mittelchen sind zwar verwehrt / durch das Gesetz von oben, / doch was man offiziell entbehrt, / wird heutzutag geschoben. / So kommt man leicht zur Euphorie / und wenn uns wie das liebe Vieh / die bösen Feinde rupfen / wir spritzen und wir schnupfen! // Und spritzt man sich ins Irrenhaus / und schnupft man sich zu Tode/ Du lieber Gott, was macht das aus / in dieser Weltperiode! / Ein Narrenhaus ist ohnedies / ...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Tossici
  4. Prefazione all’edizione italiana Il «paziente D»
  5. Un foglietto illustrativo a mo’ di prefazione
  6. PARTE PRIMA (1933-1938) Metanfetamina: la droga del popolo
  7. PARTE SECONDA (1939-1941) La vittoria dopata: guerra lampo all’anfetamina
  8. PARTE TERZA (1941-1944) High Hitler: il «paziente A» e il suo medico personale
  9. PARTE QUARTA (1944-1945) Eccessi finali: sangue e droghe
  10. Ringraziamenti
  11. Postfazione di Hans Mommsen Il nazionalsocialismo e la perdita della realtà politica
  12. Appendici
  13. Indice generale