![]()
LA PRATICA DI PRANAYAMA
Premetto che per un buon risultato della pratica di Pranayama occorre assumere sempre una posizione corretta e confortevole, che mantenga il busto perfettamente diritto.
Si inizia a percepire la base solida del corpo, sia in posizioni yoga a terra, seduti a gambe incrociate o sui talloni, sia su di una sedia; in quest’ultimo caso, è importante sentire anche l’appoggio totale dei piedi al suolo. Il vertice del capo viene sempre mantenuto teso verso il cielo. Il mento va portato lievemente verso la fossetta della gola. L’idea che un filo luminoso scenda dal vertice del capo, dal punto di Brahma o grande fontana della vita, e da qui percorra tutto il corpo, scendendo lungo la colonna vertebrale giù fino all’osso sacro, aiuta a mantenere il busto eretto.
La colonna vertebrale è come una canna d’organo in cui il suono del respiro si espande, raggiungendo ogni particella dell’intero organismo.
È buona regola di ogni esercizio di Pranayama iniziare sempre con una profonda espirazione, che serve proprio come un atto di “pulizia” a liberare le energie stagnanti; teniamo presente che tutti abbiamo più bisogno di svuotarci che di riempirci, e attraverso il respiro questa pratica di “vuoto” è senza dubbio molto salutare.
Io divento ciò che vedo
in me stesso
Tutto ciò che la mia mente
mi suggerisce
io lo posso fare;
tutto ciò che la mia mente mi rivela
io lo posso diventare.
Tale dovrebbe essere la fede incrollabile
dell’individuo in se stesso
poiché il divino abita in lui.
Sri Aurobindo
IL RESPIRO CIRCOLARE*
Chakra Pranayama
AZIONE ENERGETICA
• Questo Pranayama aiuta a non disperdere energia.
• Mantiene in equilibrio il corpo e la mente.
• È utile per una vera e propria ricarica quando ci si sente affaticati e deboli.
• Aiuta le persone troppo rigide ad acquisire una maggiore fluidità.
SIMBOLOGIA
Il cerchio rappresenta la dimensione profana di cui dobbiamo liberarci; nel cerchio non c’è via d’uscita. Il cerchio è anche un mandala che rappresenta l’espansione da un punto da cui tutto parte e a cui tutto immancabilmente ritorna. Racchiude in sé senza punti spigolosi, perciò ha anche una sua dimensione di contenimento con dolcezza. Il Sole e la Luna piena sono due cerchi magici: nel Sole dimora Mrti, la morte, che lo rende perciò immortale; nella Luna, con le sue fasi di pienezza e di vuoto, dimora l’eternità. Sole e Luna rappresentano rispettivamente la forza maschile e femminile che albergano in noi e che attraverso le pratiche yogiche si mantengono in perfetto equilibrio.
PRATICA
• In una posizione confortevole, ascoltare per alcuni minuti il ritmo spontaneo del proprio respiro.
• Mantenere gli occhi rilassati, socchiusi a fessura. Le labbra morbide si sfiorano appena.
• Gli occhi della mente disegnano un cerchio nell’aria, proprio davanti al viso, e durante la fase di inspirazione accompagnano la forma di metà del cerchio in salita, da sinistra a destra.
• Nella fase di espirazione percorrono l’altra metà del cerchio da destra a sinistra, in discesa.
• Per qualche minuto si esegue questa pratica, sempre in senso orario. Il respiro dovrebbe essere dalle narici nell’inspirazione e dalla bocca nell’espiro che accompagna un senso di rilassamento.
IL RESPIRO QUADRANGOLARE*
Chatushkona Pranayama
AZIONE ENERGETICA
• Questo esercizio di Pranayama aiuta a essere centrati quando si tende a perdere facilmente energia.
• Porta equilibrio al corpo e alla mente.
• Regolarizza la pressione arteriosa. Dona un piacevole senso di stabilità.
• Non ha alcuna controindicazione.
SIMBOLOGIA
Il quadrato è simbolo della terra e della dimensione sacra, perché rappresenta le quattro porte della vita, da cui si può entrare e uscire. Inoltre nel quadrato sono posti i punti cardinali a cui tutte le pratiche esoteriche si riferiscono, per la forza energetica che ognuno di essi ingloba e trasferisce: il Sud viene indicato come una sorta di portafortuna per l’inizio di un buon cammino, l’Ovest come la conferma del percorso che è stato tracciato, il Nord reca i venti che purificano la mente e all’Est si attribuisce il compito di condurre gli adepti alla saggezza.
Particolari energie positive vengono date ponendo la testa rivolta al Nord per scacciare i pensieri che affollano la mente, mentre per facilitare un buon sonno con sogni allettanti pare sia meglio rivolgere la testa al Sud. Le due linee orizzontali del nostro quadrato parallele alla terra segnano un cammino lineare, le due linee verticali indicano l’ascesa dalla terra al cielo.
PRATICA
• Dopo aver posto il corpo in posizione corretta, socchiudere gli occhi e ascoltare per alcuni minuti il respiro spontaneo, naturale, senza intervenire per modificarlo.
• Divenire consapevoli del punto di nascita del proprio respiro. Quindi con gli occhi della mente si disegna un quadrato, proprio come se ci fosse davanti a noi una lavagna nera quadrettata e con un gesso bianco lo tracciassimo seguendo i quadretti.
• Scorrendo un primo lato del quadrato, durante l’espirazione si contano quattro secondi.
• Scorrendo il secondo lato del quadrato, si contano quattro secondi trattenendo a polmoni vuoti.
• Scorrendo il terzo lato, si inspira contando quattro secondi.
• Scorrendo il quarto lato, per quattro secondi si trattiene a polmoni pieni.
• Si continua così l’esercizio per alcuni minuti, poi ci si ferma ad ascoltare la sensazione che rimane.
IL RESPIRO DEI DUE TRIANGOLI*
Dwi Trikona Pranayama
AZIONE ENERGETICA
• Questo esercizio è percepito inizialmente come una sorta di “gioco” del respiro. Ricarica notevolmente di energia.
• Massaggia e tonifica gli organi interni della cavità addominale e toracica.
• Porta una intensa concentrazione che conduce anche facilmente a uno stato meditativo.
SIMBOLOGIA
Il triangolo è simbolo del fuoco: quando la sua punta è rivolta in basso, indica il percorso femminile che va dall’uno al molteplice, per la possibilità insita nella donna di procreare, nonché la forza del fuoco che scende nella terra. Quando la punta è rivolta in alto rappresenta il maschile che va dal molteplice all’uno, e la forza del fuoco che sale verso il cielo. Due triangoli intrecciati sono presenti nel Chakra del cuore a indicare l’integrazione tra Shiva e la sua Shakti, le potenze maschili e femminili che si uniscono portando equilibrio emozionale.
PRATICA
• Scegliere una posizione corretta e confortevole.
• Socchiudere gli occhi e portare l’attenzione all’interno del corpo visualizzando due triangoli con i vertici che si toccano: il triangolo basso ha la linea di base da un fianco all’altro e i due lati salgono fino alla punta che si colloca nella zona dello stomaco. Il triangolo alto ha la punta nello stomaco e si espande nelle due linee che arrivano alle spalle, dove si estende la linea parallela alla terra che lo chiude.
• È fondamentale mantenere l’immagine appena descritta.
• Durante l’...