Diario di Sunita
eBook - ePub

Diario di Sunita

  1. 200 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
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Diario di Sunita

Informazioni su questo libro

Sunita ha dieci anni. La sua famiglia vive in una baracca in mezzo a una pineta, senza corrente elettrica e servizi igienici. A Sunita questa vita non basta. Lei ha un sogno: finire le elementari e andare alle medie. Così, da sola, si affida a una coppia di gagè (gli altri, i non rom). Durante la settimana Luca e Clelia le offrono una casa confortevole e una bicicletta per andare a scuola, nel weekend Sunita torna al campo. Comincia così per la bambina una doppia vita, tra la scuola, le regole della nuova casa, i battibecchi con le piccole Marta e Bianca, le feste al campo e gli scherzi che le giocano i fratelli, forse un po' gelosi. Sunita questa vita ce la racconta in un diario scanzonato e irriverente, con la sua voce personalissima, facendoci ridere e commuovere, come i migliori personaggi della narrativa per ragazzi. Ma Sunita è anche una bambina vera, così come è vera la storia a cui Luca Randazzo si è ispirato per regalarci questo irresistibile racconto "di un particolare anno della sua vita, un po' romanzato ma abbastanza fedele".

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Informazioni

Editore
RIZZOLI
Anno
2016
Print ISBN
9788817086769
eBook ISBN
9788858683521

Lunedì

1 ottobre 2012

Ganzo ieri!
Ho giocato a calcio tutto il giorno con i miei amici. Io, Elis e Erol contro Manuel, Armando e Neat. Loro si gasavano tanto che erano più forti e invece abbiamo vinto noi dieci a otto. Io ho fatto due gol superbelli. Uno era con il tunnel tra le gambe di Manuel!
E poi la sera! A casa di Jessica, che è una che abita lì al campo vicino alla mia baracca, hanno messo la musica e ci siamo andati tutti. Gli adulti bevevano la birra e parlavano forte. A un certo punto mio babbo mi ha spinto dentro il cerchio e ha detto: «Guardate come balla!», ovviamente in romanès e non in italiano.
Praticamente ha detto così: «Dik sar čhelol!»
Io un po’ mi vergognavo, però ero anche felice e allora ho ballato benissimo. Muovevo tutta la pancia e le braccia. Ero la più brava di tutte, l’ha detto il mio babbo.

Martedì

2 ottobre 2012

Be’, a scuola non fa proprio tutto schifo. C’è anche la mia amica Sofia che sta nel banco accanto al mio. Quando è l’intervallo saltiamo alla corda oppure giochiamo ad acchiappino con gli altri oppure stiamo a chiacchierare. E poi ci sono anche altre bimbe simpatiche.
Questa è la classifica delle mie amiche.
1. Sofia
2. Elena
3. Giada
4. Francesca D.
5. Julia
6. Giulia
7. Francesca P.
8. Sonia
Praticamente ci sono tutte.
Invece i maschi sono quasi tutti stupidi. Però Andrea fa ridere un sacco. Io lo chiamo “Fagiolino”, perché è basso come un fagiolino. Praticamente lo chiamiamo tutte così, intendo noi femmine. Però il soprannome l’ho inventato io.

Mercoledì

3 ottobre 2012

Me l’ero quasi dimenticata la scuola, a furia di non andarci. Cioè, non dico il posto. Quello è sempre uguale, ma le materie.
Per esempio la matematica. Non riesco a scrivere i numeri grandi, tipo diecimilanovecentoquattro. Mi sbaglio e metto gli zeri dove non ci vanno. Mi sono anche dimenticata il prestito nelle sottrazioni, cioè quella cosa della decina che si presta alle unità. Non parliamo delle tabelline che proprio non ne azzecco una.
A scrivere va meglio. Sono sempre stata brava in italiano.
Quello che mi piace di più però, a parte disegnare e ginnastica che non sono proprio vere materie, sono storia e scienze. Ora stiamo studiando i popoli antichi e il corpo umano. Ganzo.

Giovedì

4 ottobre 2012

A casa dei gadžè siamo in tre bimbe: io, Marta e Bianca. Marta è più piccola di me e ha otto anni. Bianca va ancora alla materna e tra poco ne compie cinque. Poi ci sono Luca e Clelia, ovviamente, che fanno i miei genitori in prestito, come dicono loro.
La mattina Luca entra in camera piano piano. Io sono già sveglia ma faccio finta di dormire. Lui mi passa le dita tra i capelli. Poi io apro gli occhi e sorrido.

Venerdì

5 ottobre 2012

Tutte le volte che i gadžè mi portano a casa, passiamo davanti a una fattoria con le mucche che pascolano libere nel prato. Siccome Clelia è una veterinaria, io le ho chiesto se mi poteva portare a vederle più da vicino. Lei diceva sempre: «Un giorno ci andiamo.»
Be’, ieri mi ci ha portato che non me l’aspettavo proprio.
Io e Marta le abbiamo accarezzate tantissimo. Raccoglievamo le piante per dargliele da mangiare e loro con la lingua enorme le afferravano e le facevano sparire in bocca. Praticamente ci davano delle leccate ruvide su tutto il braccio, fino alla spalla, e ci sbavavano dappertutto. Bianca si schifava e forse aveva un po’ paura, perché non ci ha voluto nemmeno provare.
Alla fine ha detto che la prossima volta che andiamo dalle mie mucche ci proverà. Allora Marta ha detto che le mucche non sono solo mie, ma anche sue. Però stanno vicino a casa mia, non sua. Si stava quasi per litigare quando abbiamo deciso che sono di tutte e due. Sono le nostre mucche.
Anche se in realtà non è vero per niente.
Magari!

Lunedì

8 ottobre 2012

Quando scrivo il mio nome da qualche parte non me ne accorgo. Cioè non sto attenta al fatto che lo sto scrivendo. Lo scrivo e basta e poi me lo dimentico. Magari il giorno dopo se lo rivedo dico: «Toh! Il mio nome», come se l’avesse scritto qualche mio fan. Potrebbe anche succedere, no? Invece sono stata io, riconosco anche la scrittura. Alla fine ho fatto una specie di caccia al tesoro insieme a Marta per trovare tutti i miei posti, anche se lei dice che non diventano miei solo perché c’è scritto il mio nome.
Comunque ho fatto l’elenco e ora lo copio.
Lista dei posti dove ho scritto il mio nome:
1) sul muro della scuola accanto all’entrata (con il gesso bianco)
2) sul portone di casa dei gadžè (con la penna)
3) sui muri di casa mia che sono di legno (con una pietra rossa che ho trovato)
4) sui quaderni e sul diario, ma non conta, anche se l’ho scritto più o meno cento volte
5) su un foglio che io e Marta abbiamo attaccato alla porta di camera nostra. C’è scritto “Sunita e Marta forever”, che vuol dire per sempre in inglese
6) sulla bicicletta (con il pennarello indelebile)
7) sulla cassetta della posta, caso mai mi arrivasse una lettera
8) per terra nel cortile della scuola, ma si è cancellato quando ha piovuto. Peccato perché era con i gessi colorati
9) sul tavolino del furgone di Luca (speriamo che non lo scopra mai)

Martedì

9 ottobre 2012

Quando torniamo da scuola, io e Marta ci facciamo un’enorme merenda. Se siamo sole sgraffigniamo la cioccolata dall’armadietto dove i gadžè la tengono nascosta. Poi scendiamo a giocare con le bici o con i pattini. A volte andiamo dalla mia amica Sofia che abita proprio vicino, oppure al parco che c’è in fondo alla strada. Se piove stiamo dentro a giocare in camera.
Ci sono tanti giochi che sono di tutte le bimbe, dicono Luca e Clelia, cioè anche miei. Marta dice che sono suoi ma non è vero. Lo dice solo perché è gelosa e li vorrebbe tutti per sé.
Nella stanza ci sono tre letti. Due sono a castello: sopra ci dorme Marta e sotto Bianca. Il mio letto sta nascosto sotto quello di Bianca e si tira fuori solo la sera. Però quasi sempre ci dimentichiamo di rimetterlo a posto e così rimane sempre fuori.

Mercoledì

10 ottobre 2012

Mi è caduto un altro dente. Cioè: l’ho strappato io.
Poi ho passato un’ora allo specchio per capire se era l’ultimo.
Non l’ho capito per niente, anche perché non riesco a vedere bene sopra.
Luca ha messo il dente sul tavolino di camera nostra e ci ha rovesciato sopra un bicchiere vuoto. Marta mi ha spiegato che viene un topolino a mettere un soldino mentre dormiamo. A me sembra una cosa un po’ scema. Cosa se ne fanno i topi dei denti? All’inizio non volevo darglielo. Lo volevo tenere per venerdì, quando vado a casa. Lo devo buttare sul tetto della baracca come tutti gli altri, per la rondine, dicendo: «Kakaračko račko ale tuče kava dant črnò dema mandže jek slatno.» Anche se spero proprio che non me lo porti, il dente d’oro, perché mi fa schifo. È una roba da vecchi tipo mia nonna. A me ne basta uno normale.
Insomma me lo volevo tenere, però sono stata zitta. Se portano un soldino io me lo prendo e chi se ne importa da dove viene.
Sono andata a dormire, dopo una storia e una canzone, ovviamente. Be’, la mattina c’erano davvero due euro al posto del dente. Ovviamente ho capito subito che ce li hanno messi Luca oppure Clelia mentre dormivo. Non sono mica scema.
Però ho detto lo stesso: «Guardate, il topino mi ha portato due euro.»
Avevo due euro, ma non ero proprio contenta. Praticamente mi dispiaceva per la rondine. Era un po’ come se l’avessi tradita.
Il prossimo dente me lo metto in tasca di nascosto e lo porto a casa.

Giovedì

11 ottobre 2012

Da quella cosa del dente, Luca ha preso un appuntamento con la dentista.
Io non ci voglio andare. Chissà cosa mi fa. Magari mi trapana tutti i denti oppure me li toglie con le pinze.
Marta dice che non è vero. Che la dentista ha gli occhi verdi bellissimi e che è super simpatica. Lei non dice tante bugie come me. Forse ha ragione.
Forse no. Vedremo.

Venerdì

12 ottobre 2012

Prima di addormentarci Clelia ci legge una storia. Ha una voce molto dolce e le storie sono belle. Bianca si addormenta subito alla prima riga, invece io e Marta stiamo ad ascoltare fino in fondo.
Qualche volta invece viene Luca con la chitarra e ci canta le canzoni. Ci fa anche scegliere quale preferiamo e Marta dice sempre Incredibile romantica perché si immagina di essere lei. Per me vanno bene tutte le canzoni, perché mi piace la musica e anche la voce di Luca che canta.
Quando stiamo per addormentarci vengono tutti e due a darci un bacio della buonanotte e ci sussurrano che siamo bimbe fantastiche. Almeno a me dicono così. A Marta non so, perché non lo sento.

Lunedì

15 ottobre 2012

Ogni domenica ci si fa la doccia.
È una regola dei gadžè. Anche se è tardi e bisogna andare a letto non importa.
Tutte e tre dobbiamo filare sotto la doccia.
A Bianca non piace lavarsi. Lei vorrebbe rimanere sudicia per sempre. Clelia la chiama maialina per questo. In realtà non sembra per niente sporca, anche perché lei non si butta nel fango come facciamo io, Elis, Armando e Manuel durante le partite. Cioè non è che ci lanciamo apposta, solo che giocando si cade e quindi ci si sporca un po’. Clelia dice che «un po’» non è il termine giusto. Dice che faccio schifo....

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Copyright
  4. Dedica
  5. Lunedì - 17 settembre 2012
  6. Martedì - 18 settembre 2012
  7. Mercoledì - 19 settembre 2012
  8. Giovedì - 20 settembre 2012
  9. Venerdì - 21 settembre 2012
  10. Lunedì - 24 settembre 2012
  11. Martedì - 25 settembre 2012
  12. Mercoledì - 26 settembre 2012
  13. Giovedì - 27 settembre 2012
  14. Venerdì - 28 settembre 2012
  15. Lunedì - 1 ottobre 2012
  16. Martedì - 2 ottobre 2012
  17. Mercoledì - 3 ottobre 2012
  18. Giovedì - 4 ottobre 2012
  19. Venerdì - 5 ottobre 2012
  20. Lunedì - 8 ottobre 2012
  21. Martedì - 9 ottobre 2012
  22. Mercoledì - 10 ottobre 2012
  23. Giovedì - 11 ottobre 2012
  24. Venerdì - 12 ottobre 2012
  25. Lunedì - 15 ottobre 2012
  26. Martedì - 16 ottobre 2012
  27. Mercoledì - 17 ottobre 2012
  28. Giovedì - 18 ottobre 2012
  29. Venerdì - 19 ottobre 2012
  30. Lunedì - 22 ottobre 2012
  31. Martedì - 23 ottobre 2012
  32. Mercoledì - 24 ottobre 2012
  33. Giovedì - 25 ottobre 2012
  34. Venerdì - 26 ottobre 2012
  35. Lunedì - 29 ottobre 2012
  36. Martedì - 30 ottobre 2012
  37. Lunedì - 5 novembre 2012
  38. Martedì - 6 novembre 2012
  39. Mercoledì - 7 novembre 2012
  40. Giovedì - 8 novembre 2012
  41. Lunedì - 12 novembre 2012
  42. Martedì - 13 novembre 2012
  43. Mercoledì - 14 novembre 2012
  44. Giovedì - 15 novembre 2012
  45. Lunedì - 19 novembre 2012
  46. Martedì - 20 novembre 2012
  47. Mercoledì - 21 novembre 2012
  48. Giovedì - 22 novembre 2012
  49. Venerdì - 23 novembre 2012
  50. Lunedì - 26 novembre 2012
  51. Martedì - 27 novembre 2012
  52. Mercoledì - 28 novembre 2012
  53. Giovedì - 29 novembre 2012
  54. Venerdì - 30 novembre 2012
  55. Lunedì - 3 dicembre 2012
  56. Martedì - 4 dicembre 2012
  57. Mercoledì - 5 dicembre 2012
  58. Giovedì - 6 dicembre 2012
  59. Venerdì - 7 dicembre 2012
  60. Lunedì - 10 dicembre 2012
  61. Martedì - 11 dicembre 2012
  62. Mercoledì - 12 dicembre 2012
  63. Giovedì - 13 dicembre 2012
  64. Venerdì - 14 dicembre 2012
  65. Lunedì - 17 dicembre 2012
  66. Martedì - 18 dicembre 2012
  67. Mercoledì - 19 dicembre 2012
  68. Giovedì - 20 dicembre 2012
  69. Venerdì - 21 dicembre 2012
  70. Venerdì - 28 dicembre 2012
  71. Sabato - 29 dicembre 2012
  72. Domenica - 30 dicembre 2012
  73. Lunedì - 31 dicembre 2012
  74. Martedì - 1 gennaio 2013
  75. Mercoledì - 2 gennaio 2013
  76. Giovedì - 3 gennaio 2013
  77. Venerdì - 4 gennaio 2013
  78. Sabato - 5 gennaio 2013
  79. Lunedì - 7 gennaio 2013
  80. Martedì - 8 gennaio 2013
  81. Mercoledì - 9 gennaio 2013
  82. Giovedì - 10 gennaio 2013
  83. Venerdì - 11 gennaio 2013
  84. Lunedì - 14 gennaio 2013
  85. Martedì - 15 gennaio 2013
  86. Mercoledì - 16 gennaio 2013
  87. Venerdì - 18 gennaio 2013
  88. Lunedì - 21 gennaio 2013
  89. Martedì - 22 gennaio 2013
  90. Mercoledì - 23 gennaio 2013
  91. Venerdì - 25 gennaio 2013
  92. Lunedì - 28 gennaio 2013
  93. Martedì - 29 gennaio 2013
  94. Giovedì - 31 gennaio 2013
  95. Venerdì - 1 febbraio 2013
  96. Martedì - 5 febbraio 2013
  97. Mercoledì - 6 gennaio 2013
  98. Giovedì - 7 febbraio 2013
  99. Lunedì - 11 febbraio 2013
  100. Martedì - 12 febbraio 2013
  101. Mercoledì - 13 febbraio 2013
  102. Giovedì - 14 febbraio 2013
  103. Lunedì - 18 febbraio 2013
  104. Martedì - 19 febbraio 2013
  105. Mercoledì - 20 febbraio 2013
  106. Giovedì - 21 febbraio 2013
  107. Lunedì - 25 febbraio 2013
  108. Mercoledì - 27 febbraio 2013
  109. Venerdì - 1 marzo 2013
  110. Lunedì - 4 marzo 2013
  111. Martedì - 5 marzo 2013
  112. Mercoledì - 6 marzo 2013
  113. Venerdì - 8 marzo 2013
  114. Lunedì - 11 marzo 2013
  115. Mercoledì - 13 marzo 2013
  116. Venerdì - 15 marzo 2013
  117. Lunedì - 18 marzo 2013
  118. Martedì - 19 marzo 2013
  119. mercoledì - 20 marzo 2013
  120. Giovedì - 21 marzo 2013
  121. Venerdì - 22 marzo 2013
  122. Mercoledì - 3 aprile 2013
  123. Giovedì - 4 aprile 2013
  124. Lunedì - 8 aprile 2013
  125. Martedì - 9 aprile 2013
  126. Venerdì - 12 aprile 2013
  127. Martedì - 16 aprile 2013
  128. Giovedì - 18 aprile 2013
  129. Venerdì - 19 aprile 2013
  130. Martedì - 23 aprile 2013
  131. Mercoledì - 24 aprile 2013
  132. Lunedì - 29 aprile 2013
  133. Giovedì - 2 maggio 2013
  134. Venerdì - 3 maggio 2013
  135. Lunedì - 6 maggio 2013
  136. Mercoledì - 8 maggio 2013
  137. Venerdì - 10 maggio 2013
  138. Lunedì - 13 maggio 2013
  139. Martedì - 14 maggio 2013
  140. Giovedì - 16 maggio 2013
  141. Venerdì - 17 maggio 2013
  142. Lunedì - 20 maggio 2013
  143. Martedì - 21 maggio 2013
  144. Venerdì - 24 maggio 2013
  145. Lunedì - 27 maggio 2013
  146. Mercoledì - 29 maggio 2013
  147. Giovedì - 30 maggio 2013
  148. Lunedì - 3 giugno 2013
  149. Martedì - 4 giugno 2013
  150. Giovedì - 6 giugno 2013
  151. Sabato - 8 giugno 2013
  152. Lunedì - 10 giugno 2013
  153. Venerdì - 14 giugno 2013
  154. Lunedì - 17 giugno 2013
  155. Martedì - 18 giugno 2013
  156. Giovedì - 20 giugno 2013
  157. Mercoledì - 26 giugno 2013
  158. NOTA DELL’AUTORE