Adèle cammina per le strade di Parigi la sera, dopo il lavoro al giornale, talvolta anche durante la pausa pranzo, in cerca di incontri. Ha trentacinque anni, un marito medico dedito al lavoro e un bambino di pochi anni; una vita cui in fondo manca poco per potersi dire felice. Eppure non può smettere di ribellarsi alla sensazione di vuoto che la assilla ogni giorno e che scaccia attraverso il corpo: è la fame per lo sconosciuto, da afferrare anche solo per un attimo. E non importa chi sia o dove, basta un incontro, un breve scambio di sguardi per trovare una veloce soddisfazione, o un'affinità che può trasformarsi in una vaga relazione. Dopo, Adèle sa tornare a casa, preparare la cena al bambino e infilarsi nel letto accanto a Richard, come sempre. Una febbre che non fa che salire e che trascina Adèle verso l'incapacità di gestire le due vite in cui si dibatte senza posa. Potrebbe essere facile giudicare Adèle, eppure seguiamo il suo cammino tortuoso con empatia, non riusciamo semplicemente ad accomodarci in platea, perché veniamo destati da un'impellenza, la sua, che capiamo, che da qualche parte forse abbiamo persino riposto. Nel giardino dell'orco non è la storia di una ninfomane, ma quella di una donna di oggi stretta nei lacci di una quotidianità come fossero spilli sul cuore. Definita la Madame Bovary a luci rosse, Adèle è un personaggio quasi tragico e la sua autrice, Leïla Slimani, un nuovo talento della narrativa francese contemporanea.

- 192 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Nel giardino dell'orco
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Adèle invecchierà. I suoi capelli ingrigiranno. Perderà le ciglia. Non la guarderà più nessuno. Ma lui la terrà per mano. Le affonderà il viso nella vita di tutti i giorni. La trascinerà nella polvere dei suoi passi, non la lascerà mai, quando avrà paura del vuoto e avrà voglia di cadere. E un giorno, le darà un bacio sulla pelle raggrinzita, sulla guancia screpolata. La spoglierà. E l’unica eco che sentirà nel sesso della moglie sarà quello del sangue che pulsa.
Adèle si abbandonerà. Adagerà il capo tremante sulla sua spalla e Richard sentirà tutto il peso di un corpo che ha gettato l’ancora. Adèle spargerà su di lui dei fiori da cimitero, a mazzi, e con l’approssimarsi della morte acquisterà tenerezza. Adèle si riposerà domani. E farà l’amore, con le ossa tarlate, la spina dorsale arrugginita. Farà l’amore come una povera vecchia che ci crede ancora, che chiude gli occhi e non dice più nulla.
Non è finita, Adèle. No, non è finita. L’amore non è altro che pazienza. Una pazienza devota, accanita, tirannica. Una pazienza irrazionalmente ottimista.
Non abbiamo ancora finito.
Indice
No, non sono io. È
È una settimana che resiste
Adèle assume un’aria disinvolta. L’importante
Nella penombra della stanza, con
Adèle arriva in redazione con
Per il fine settimana, Richard
Lucien è un peso, un
Escono dalla camera d’albergo. Richard
Le amiche di Adèle sono
Adèle ha dormito bene. Con
Adèle non ha voglia di
La prima volta che è
Per Adèle, le vacanze di
Henri e Clémence hanno insistito
«Xavier, come hai avuto il
Adèle ha scelto un abito
Adèle non accompagna i Robinson
Simone apre la porta con
Niente era andato come previsto
Sei euro e novanta. Tutti
Richard le telefona alle quattro
Adèle è seduta al buio
La accompagna alla fermata dei
Si siede in sala d’attesa
Lascia l’ospedale alle undici. «Devo
Adèle va a trovare Richard
Si sveglia di soprassalto. Ha
D’estate, i genitori di Adèle
«Se guidassi, saresti potuta andare
La vita riprende il suo
Una domenica, Adèle accompagna Lucien
«Tutto a posto? Ti serve
«Ciao, Richard.»
I bambini si divertono molto
Dorme con lei. La guarda
Quando fanno l’amore, gli uomini
«Christine? Christine, mi sente?» urla
Adèle ha sistemato il tavolo
Durante la specializzazione, Richard aveva
«Forza, ricominciamo.»
Le ha cucito addosso una
«L’ultima volta che è venuta
Richard non ha mai dato
Richard la accompagna alla stazione
Hanno tagliato i ponti con
Adèle è in ritardo ma
Richard l’ha attesa sul binario
Adèle invecchierà. I suoi capelli
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- Copyright
- Dedica
- No, non sono io. È
- È una settimana che resiste
- Adèle assume un’aria disinvolta. L’importante
- Nella penombra della stanza, con
- Adèle arriva in redazione con
- Per il fine settimana, Richard
- Lucien è un peso, un
- Escono dalla camera d’albergo. Richard
- Le amiche di Adèle sono
- Adèle ha dormito bene. Con
- Adèle non ha voglia di
- La prima volta che è
- Per Adèle, le vacanze di
- Henri e Clémence hanno insistito
- «Xavier, come hai avuto il
- Adèle ha scelto un abito
- Adèle non accompagna i Robinson
- Simone apre la porta con
- Niente era andato come previsto
- Sei euro e novanta. Tutti
- Richard le telefona alle quattro
- Adèle è seduta al buio
- La accompagna alla fermata dei
- Si siede in sala d’attesa
- Lascia l’ospedale alle undici. «Devo
- Adèle va a trovare Richard
- Si sveglia di soprassalto. Ha
- D’estate, i genitori di Adèle
- «Se guidassi, saresti potuta andare
- La vita riprende il suo
- Una domenica, Adèle accompagna Lucien
- «Tutto a posto? Ti serve
- «Ciao, Richard.»
- I bambini si divertono molto
- Dorme con lei. La guarda
- Quando fanno l’amore, gli uomini
- «Christine? Christine, mi sente?» urla
- Adèle ha sistemato il tavolo
- Durante la specializzazione, Richard aveva
- «Forza, ricominciamo.»
- Le ha cucito addosso una
- «L’ultima volta che è venuta
- Richard non ha mai dato
- Richard la accompagna alla stazione
- Hanno tagliato i ponti con
- Adèle è in ritardo ma
- Richard l’ha attesa sul binario
- Adèle invecchierà. I suoi capelli