Non parlarmi d'amore
eBook - ePub

Non parlarmi d'amore

  1. 128 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Non parlarmi d'amore

Informazioni su questo libro

La ventiseienne Clara ha da sempre pianificato ogni aspetto della sua vita privata, tanto che sia la relazione con il coetaneo Luke sia l'amore fugace e proibito vissuto con Bart, di diversi anni più grande di lei, sono state frutto di scelte ragionate e consapevoli.
Quando uno è abituato ad avere tutto sotto controllo, in primis l'amore, niente può cogliere più alla sprovvista di un'inaspettata proposta di matrimonio. Soprattutto se non si ha intenzione di accettarla per perseguire una vendetta progettata da tempo in seguito a una sconcertante scoperta.
Una stanza, sei scene, tre attori, tre modi diversi di vivere l'amore e un finale capace di mettere in discussione la nostra definizione di cosa sia romantico. Da quasi trent'anni voce autorevole della narrativa per ragazzi, Aidan Chambers stavolta ci regala un romanzo breve destinato a un pubblico adulto, con la consueta forza narrativa che da sempre lo contraddistingue.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Non parlarmi d'amore di Aidan Chambers in formato PDF e/o ePub. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

Editore
RIZZOLI
Anno
2019
Print ISBN
9788817142052
eBook ISBN
9788858697443

1

Primo autunno. Un raggio di sole al tramonto riscalda la stanza, granelli di polvere fluttuano nel suo fascio che illumina il vecchio letto dalla testata antica, il vecchio materasso nudo e sporco e una coppia di cuscini consumati. Non c’è nient’altro nella stanza a eccezione di un paio di vecchie sedie da pranzo, erette come guardie inflessibili contro la parete ai lati della finestra. Tutto il resto era stato rimosso quella mattina dagli addetti al trasloco. In un angolo della stanza, la porta che dà sul pianerottolo è chiusa; nell’angolo opposto, la porta che dà sul bagno è aperta. La doppia finestra alla destra del letto si affaccia su una strada fiancheggiata da platani ricoperti del loro cocktail di colori autunnali.
Clara, ventisei anni, e Luke, ventisette, sono seduti ai bordi del letto spoglio e fissano la parete in cui un tempo si trovava la toletta.
C’è silenzio tra loro, fino a quando Clara non dice:
È questo quello che vuoi?
È questo quello che tu vuoi? replica Luke.
Clara si china in avanti, prende la mano di Luke, la gira e guarda il suo orologio da polso evitando lo sguardo interrogatorio del ragazzo.
Cinque e mezza, dice.
Avevi detto che l’agente immobiliare doveva venire alle sette? dice Luke.
Clara si alza e va in bagno.
Perché non tenere la casa? Perché non viverci, suggerisce Luke, cercando di risultare sereno, come se non fosse successo niente al di fuori dell’ordinario.
No, grazie, replica Clara, con una voce che tradisce il suo nervosismo.
Luke va alla finestra e guarda fuori. Alcune automobili che passano, una donna che porta a passeggio un Jack Russel, il quale si ferma per alzare una zampa contro uno degli alberi, un ciclista con il suo abbigliamento sgargiante in lycra che pedala come una furia.
È una zona carina, dice Luke. Sarebbe un investimento.
Abbiamo già fatto questa conversazione, ribatte Clara, incapace di nascondere la sua irritazione.
E quindi? Ripetiamola.
Non essere noioso.
Luke torna verso il letto, si sistema con la schiena appoggiata alla testata e dice a voce alta: Potresti aver cambiato idea.
Proprietà, replica Clara. Deve essere conservata. Mantenuta. Accudita. Io non so accudire.
Io sì. E presto dovrai farlo anche tu, non trovi?
Non una proprietà, risponde Clara mentre rientra nella stanza.
Luke si gira dalla sua parte per guardarla e dice: Hai ragione. Tu non sai accudire. Ma io potrei accudire per te. O comunque ti aiuterei.
Gli oggetti ingombrano. Si avvinghiano, dice Clara, seduta all’amazzone sul letto, rivolta a Luke.
Non intendevo gli oggetti, risponde Luke prontamente.
So che cosa intendevi.
E in ogni caso, tieni il letto.
Clara sorride. Come odio la coerenza.
E quelle sedie. Le tieni.
E ripetere sempre quello che è noto. Ti ho già spiegato il motivo.
Luke sogghigna. Non ti è mai dispiaciuta la continua ripetizione di quello che facevamo su questo letto dieci anni fa.
Si mette a sedere sul bordo del letto accanto a Clara e dice: La nostra prima volta, di questi giorni, secondo i miei calcoli.
Vero!
Diamoci un bacio per celebrare.
Clara si protende verso di lui e gli dà un bacio amichevole e frettoloso.
Luke le mette una mano sul viso, il palmo sulla guancia di lei.
Si guardano intensamente per un momento, quando Luke dice, intendendo quello: Ripetiamolo adesso.
Clara sposta la mano di Luke dal suo viso ma la tiene stretta al grembo e dice:
Non c’è tempo.
C’era sempre tempo, una volta.
Dieci anni! Ti rendi conto che sono passati dieci anni?
Io mi sento ancora come se avessi diciassette anni. Oggi, per lo meno.
Scemo! commenta Clara, sorridendo e allontanando la sua mano.
Mi piaceva tanto avere diciassette anni. Ultimo anno di scuola. L’impazienza di andare all’università. Tutto era possibile.
E adesso non più?
Non tutto. Solo quello che è possibile.
Dicevi sempre che l’unica cosa che valeva la pena fare era l’impossibile.
Già. Mi piaceva parlare in modo pretenzioso allora, vero?
Quasi quanto a me piaceva dire sconcezze.
Un’altra delle afflizioni che colpiscono l’adolescenza, dice Clara.
Acne intellettuale. Piaceva anche a te.
Davvero?
Che io dicessi sconcezze, intendo.
Ma adesso, carissimo Luke, ho ventisei anni, non sedici. Mi stupisce. Ma ho ventisei anni.
Vuoi un promemoria per questo anniversario? domanda Luke, intendendo quello.
Clara ci pensa un po’ prima di affermare, con un sogghigno: In memoriam.
Suona troppo come una fine. Diciamo semplicemente una ripetizione.
Non prendo più la pillola, ricordati.
Luke si alza ed estrae un preservativo dalla tasca dei pantaloni. Bene, bene! Che cosa abbiamo qui!
Clara non può fare a meno di ridere. Non vorrei complicare le cose, dice.
Nessuna complicazione, concorda Luke, ma aggiunge in tono grave: Arriverà il mio momento.
È una predizione?
Una certezza.
Come lo sai?
Perché ti conosco.
Così bene?
Tu pensi di no, ma è così. E poi perché, senza dircelo, ci siamo già accordati, non credi?
Clara riflette un momento prima di pronunciare, con schiettezza: È questo ciò che vuoi?
Se è quello che tu vuoi, risponde Luke, alla stessa maniera.
Clara si alza. Si portano uno di fronte all’altra, vicini.
Luke prende le mani di Clara e dice: Una celebrazione. Una ripetizione in onore dei vecchi tempi.
Però, dice Clara molto fermamente, solo per divertirci.
È mai stato solo per divertirci? domanda Luke.
No, ammette Clara. È sempre stato più di quello.
Aspettano, in silenzio, immobili, occhi negli occhi, mano nella mano.
Poi, lentamente, con la delicatezza di un tempo, si tolgono l’un l’altra i vestiti, pezzo dopo pezzo.

2

Stavano ricordando quel pomeriggio di primavera di dieci anni prima.
La camera da le...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. 1
  4. 2
  5. 3
  6. 4
  7. 5
  8. 6
  9. Copyright