Diario
eBook - ePub

Diario

  1. 544 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Diario

Informazioni su questo libro

Simbolo dello Shoah, il diario di Anne Frank è una luce nel buio della storia e ancora oggi illumina la vita di milioni di persone. Questa nuova versione, che riporta il testo alla sua primaria lucentezza, è frutto di una scrupolosa ricerca filologica, lessicale e letteraria condotta dal curatore Matteo Corradini direttamente sulla stesura originaria di Anne, liberata da interventi e tagli operati dopo la scomparsa della giovane autrice. I numerosi approfondimenti finora inediti, la preziosa traduzione dall'olandese di Dafna Fiano, la straordinaria testimonianza di Sami Modiano – che nella prefazione ripercorre per noi la dolorosa esperienza del lager – offrono a questa edizione autorevolezza, forza e una ritrovata freschezza. Da queste pagine la voce di Anne parla ai contemporanei schietta e cristallina come non mai, riaccende la Memoria e la prolunga nel presente.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Diario di Anne Frank in formato PDF e/o ePub. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

eBook ISBN
9788858687949
ANNE FRANK

DIARIO

12 giugno 1942 – 1 agosto 1944
La versione B del Diario è indicata dalla lettera ß.
I testi in rima sono a cura di Matteo Corradini.
PRINSENGRACHT 263
PRINSENGRACHT 263
HET ACHTERHUIS, LA CASA SUL RETRO
A. ingresso con scaffalatura rimovibile – B. camera di Otto, Edith e Margot Frank
C. camera di Anne Frank e Fritz Pfeffer – D. bagno
E. cucina e camera di Hermann e Auguste van Pels – F. camera di Peter van Pels
OPEKTA / PECTACON
G. ufficio – H. cucina – I. magazzino – J. attico

PRIMO QUADERNO

12 giugno 1942 – 5 dicembre 1942

Spero che potrò confidarti tutto, come non ho mai potuto fare con nessuno, e spero mi sarai di gran sostegno.

Domenica 14 giugno 1942.

Le pagine che seguono credo avranno tutte la stessa data (pagina), perché devo ancora spiegarti tutto.
Comincerò dal momento in cui ti ho ricevuto, ossia quando ti ho visto sul tavolo del mio compleanno (perché l’acquisto non conta, anche se c’ero anch’io).
Venerdì 12 giugno ero già sveglia alle sei, si capisce, era il mio compleanno.
Ma alle sei non potevo ancora alzarmi, ho dovuto quindi frenare la mia curiosità fino alle sette meno un quarto. A quel punto non ce la facevo più, sono andata in sala da pranzo dove Moortje (la gatta) mi ha accolto strusciando la testa sulle mie gambe.
Ho chiuso ovviamente le porte interne. Poco dopo le sette sono andata da mamma e papà, e poi in salotto ad aprire i miei regali, per prima cosa ho visto te, e forse sei uno dei miei regali preferiti. Un mazzo di rose, due rami di peonie, una piantina, questi erano i figli di flora sul tavolo quella mattina, ma ne sono arrivati poi molti altri.
Da mamma e papà ho avuto una camicetta azzurra, il Variété, che è un nuovissimo gioco di società per adulti, tipo Monopoli, una bottiglia di succo d’uva, che a mio parere sa un po’ di vino e che ora ha iniziato a fermentare e non posso più berlo, e in fondo ho pure ragione, visto che il vino si fa proprio con l’uva; poi un puzzle; una bottiglia di peek-aroma21 «col tappo» (quello l’ho ricevuto dopo, «il tappo» voglio dire); un vasetto di crema; una banconota da 2½ fiorini; un buono per 2 libri; un libro di Katze; Camera Obscura,22 ma Margot ce l’ha già e l’ho cambiato; un vassoio di biscotti fatti in casa (da me, è chiaro, perché ultimamente sono bravissima a fare biscotti); una ciotolina di caramelle, ma sono appiccicosissime; una ciotola di «tartufi» da pa’; un piattino di biscotti Maria;23 una lettera dalla nonna, puntualissima, ma ovviamente è un caso; e una torta di fragole fatta dalla mamma.
La zia Helene mi ha portato ancora un puzzle; la zia Stephanie una spilletta molto graziosa; la zia Leny un libro bellissimo, Le vacanze in montagna di Daisy,24 e un braccialetto con un bacino da Anneke; il signor Wronker una scatola di Droste e un gioco; la signora Ledermann un tubetto di caramelle; la signora Pfeffer un tubetto di caramelle; il signor Van Maarsen un mazzolino di vecce; Peter van Pels una tavoletta di cioccolato al latte, anche la signora Pfeffer e il signor Wronker fiori, e così sono stata viziata per benino.
Oggi pomeriggio riceverò ancora qualcosa dai miei compagni di classe. Ieri sera abbiamo visto il film Il guardiano del faro,25 con Rin-tin-tin, oggi pomeriggio lo rivediamo, che bello!!!!
Adesso prenderò anche Miti greci e romani26 con i miei soldi. Un altro libro dal signor Kohnke e da Blankevoort una piccola scatola di riserva di Variété. Le vacanze in montagna di Daisy è un libro davvero molto bello; mi ha profondamente commosso la ragazza che viveva nello sfarzo ed era comunque tanto buona, e alla fine moriva ma questo finale doveva proprio essere così, ed è tanto bello.
Stamattina in bagno pensavo a quanto mi piacerebbe avere un cane come Rin-tin-tin. Lo chiamerei Rin-tin-tin anch’io e a scuola starebbe sempre con il custode, o col bel tempo sotto la tettoia delle biciclette. Ho finito di disegnare il mio palazzo sotterraneo, come lo chiamo in segreto, più o meno così come sarà. Spero che un giorno questo mio desiderio verrà esaudito, ma sarebbe un miracolo perché così non è possibile che venga sempre rifornito di cibo e denaro e roba simile, e che possa addirittura navigare fino in America e sparire sotto terra e rimanerci, è troppo bello per essere vero.
È venuta poi a prendermi Hanneli e siamo andate a scuola. Durante l’intervallo ho offerto biscotti al burro agli insegnanti e ai miei compagni; e poi ci siamo rimessi al lavoro.
Quando sono tornata a casa alle cinque, perché ero andata anch’io a ginnastica (anche se non posso mai partecipare perché mi si slogano le braccia e le gambe) ho scelto la pallavolo come gioco per i miei compagni alla mia festa. Poi si sono messi a ballare tutti in cerchio intorno a me e hanno cantato «Tanti auguri a te». Arrivata a casa c’era già Sanne Ledermann, e Ilse Wagner; Hanneli Goslar e Jacqueline van Maarsen me le sono portate dietro da ginnastica, perché sono in classe con me. Hanneli e Sanne una volta erano le mie due migliori amiche, e chi ci vedeva insieme diceva sempre ecco Anne, Hanne e Sanne. Jacqueline van Maarsen l’ho conosciuta solo al Liceo Ebraico e ora è lei la mia migliore amica. Ilse è la migliore amica di Hanneli, e Sanne è in un’altra scuola e ha le sue amiche lì.
Da loro ho ricevuto un libro meraviglioso, cioè Saghe e leggende nederlandesi27 di Joseph Cohen, ma per sbaglio mi hanno dato il secondo volume e quindi ho scambiato Camera Obscura con Saghe e leggende nederlandesi volume I, compreso un libro della mamma, perché è molto caro. Da Hello ho ricevuto 6 bei garofani. Hello è un cugino di secondo grado o più o meno cugino di Wilma de Jonge, e Wilma de Jonge è una ragazza del tram che all’inizio mi sembrava molto simpatica e lo è davvero, ma non parla d’altro che di ragazzi tutto il giorno e comincia a stancarmi.
Ora Hello ha una ragazza, Ursula abbreviato Ursul.
Però io sono la sua amica, strano eh?
Tutti pensano che io sia innamorata di Hello ma non è affatto vero.
Adesso devo smettere, la prossima volta avrò ancora così tante cose da scriverti, cioè da raccontarti, ciao ciao, mi piaci tantissimo.

Lunedì 15 giugno 1942.

Domenica pomeriggio c’è stata la mia festa. Rin-tin-tin è piaciuto moltissimo ai miei compagni. G. mi ha regalato una spilla; anche Leny una spilla; E.S. un segnalibro; J., Nanny van Praag e Eefje un libro intitolato Buongiorno lattaio;28 anche Henny e Betty un libro, I problemi di Lydia.29 Adesso racconterò qualcosa prima sulla classe e sulla scuola e quindi comincerò con gli alunni. Gli alunni della I L II.
1.) Betty Bloemendaal ha un’aria un po’ da poveretta e credo che lo sia davvero, abita in Jan Klasenstraat in zona West e nessuno di noi sa dove sia. A scuola è bravissima ma solo perché è molto diligente, perché ultimamente la sua bravura lascia un po’ a desiderare. È una bambina piuttosto tranquilla.
2.) Jacqueline van Maarsen sarebbe la mia migliore amica ma finora una vera amica non l’ho mai avuta, all’inizio pensavo che Jacque lo sarebbe diventata ma mi ha deluso profondamente. Ha sempre dei segreti e va da altre ragazze come J.R.
3.) D.Q. è una bambina molto nervosa, che dimentica sempre qualcosa e non fa che prendersi compiti di castigo. È molto buona, soprattutto con G.Z.
4.) E.S. chiacchiera così tanto da stufarti. Quando ti chiede qualcosa ti mette sempre le mani fra i capelli o sui bottoni. Dicono che E. non mi sopporti ma non mi dispiace poi tanto, visto che anch’io non la trovo molto simpatica.
5.) Henny Mets è una bambina allegra e simpatica, solo che parla a voce molto alta e quando gioca in strada è molto infantile. È davvero un peccato che Henny abbia un’amica di nome Beppy, che ha un’influenza molto negativa su di lei, visto che è terribilmente sporca e volgare.
6.) J.R., su di lei si possono scrivere interi capitoli. J. è una bambina sbruffona, pettegola, odiosa, con un’aria da grande, perfida, falsa. Ha abbindolato Jacque per benino ed è un gran peccato. J. piange per un nonnulla, fa la fragilina e soprattutto è terribilmente smorfiosa. La signorina J. vuole avere sempre ragione. È ricchissima e ha un armadio pieno di bei vestiti, che però la fanno sembrare vecchia. La ragazza è convinta di essere bellissima ma è vero il contrario. Ha un viso allegro ma sfacciato.30 J. e io proprio non ci sopportiamo.
7.) Ilse Wagner è una bambina allegra e simpatica, ma è molto precisina e può passare ore a lamentarsi se ad es. ha i piedi bagnati, vuole venire da me e poi vuole tornare a casa. Invece di andare a casa sua e mettersi delle calze asciutte, viene con me ma continua a lamentarsi. Mi è molto affezionata, sarà anche molto bella ma è pigra.
8.) Hanneli Goslar è una bambina un po’ particolare, di solito è timida e a casa sua molto sfacciata, mentre in casa d’altri è riservata. Spiattella a sua madre tutto quello che le racconti. Ma è di opinioni aperte e soprattutto negli ultimi tempi la apprezzo moltissimo. Continuo la prossima volta.

Martedì 16 giugno 1942.

Hanneli, o Lies come la chiamano a scuola, si sta comportando di nuovo in modo strano con Ilse e Jacque, sinceramente non so che cosa pensare di lei.
9.) Nannie v. Praag-Sigaar è una bambina piccola, buffa e giudiziosa, mi sta simpatica. È piuttosto intelligente, non c’è molto da dire su Nannie van Praag-Sigaar.
10.) Eefje de Jong per me è una bambina speciale. Ha solo dodici anni ma è proprio una signora. Si comporta come se io fossi una bambina piccola. Eefje è anche molto disponibile, e mi piace molto.
11.) G.Z. è la ragazza più bella della classe e ha un visino delizioso, ma a scuola è piuttosto stupida, tanto che penso verrà bocciata ma questo sicuramente non glielo vado a dire. Poi invece con mia grande sorpresa G. non è stata bocciata.
12.) E come ultima delle nostre 12 ragazze ci sono io, accanto a G.Z.
Sui ragazzi c’è da dire molto, ma anche poco.
Maurice Coster è uno dei miei tanti ammiratori, ma è un tipo abbastanza fastidioso. Sallie Springer è un ragazzo terribilmente volgare, e gira voce che abbia avuto un rapporto. Ma mi sta comunque simpatico perché è molto divertente.
Emiel Bonewit è l’ammiratore di G.Z. ma a G. non importa granché. È piuttosto noioso.
Rob Cohen era anche lui innamorato di me, ma ora non lo sopporto più, è un ragazzino ipocrita, bugiardo, piagnucolone, pazzo, fastidioso, e si crede chissà chi.
Max van de Velde è un campagnolo di Medemblik, ma è un bravo ragazzo, direbbe Margot.
Herman Koopman è anche lui molto volgare come Jopie de Beer, che è un gran farfallone e va dietro a tutte le ragazze. Leo Blom è l’amico del cuore di Jopie de Beer ma è contagiato anche lui dalla sua volgarità.
Albert de Mesquita è un ragazzo proveniente dalla Sesta Scuola Montessori e ha saltato una classe, è molto intelligente.
Leo Slager viene dalla stessa scuola ma non è altrettanto intelligente.
Ru Stoppelmon è un ragazzino piccolo e buffo di Almelo, arrivato a scuola solo più tardi.
C.N. fa tutto quello che non si può fare.
Jacques Kocernoot è seduto dietro di noi con A. e ci fa morire dal ridere (G. e me).
Harry Schaap è il ragazzo più perbene della classe, è pure simpatico.
Werner Joseph (idem, idem) ma a lungo andare troppo silenzioso e così sembra noioso.
Sam Salomon sembra un ragazzaccio di strada, un monello (Ammiratore!)
Appie Riem è piuttosto ortodosso ma è anche un mascalzone.
La mamma continua a chiedermi con chi vorrei sposarmi ma penso che non indovinerà mai che è Peter, perché cerco di toglierglielo dalla testa senza battere ciglio. Amo Peter quanto non ho mai amato nessun altro prima, e mi dico sempre che Peter se ne va in giro con tutte quelle ragazze solo per n...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. I miei occhi allo specchio di Sami Modiano
  4. Anne e Anne di Matteo Corradini
  5. Qualche informazione
  6. DIARIO
  7. SOMMARIO