CAPITOLO UNDICI
Ombre in piscina
«Avete assaggiato la moussaka, ragazzi? È una cosa fantastica, non ci si crede!»
Francesco è tornato dal buffet con il secondo piatto di questo sformato, una sorta di parmigiana di melanzane arricchita con carne, feta e un mix di spezie: una delizia.
«Voi che potete… approfittatene!» dice Elios, che si è fatto portare del pesce grigliato e lo sta condendo con un litro di succo di limone. A pranzo mangia qualunque cosa, ma a cena ha un autocontrollo pazzesco: solo pesce, legumi o pollo grigliato.
Mathias si sta spazzolando un piatto dopo l’altro, e anche i ragazzi ci stanno dando dentro. Io me ne sono fatta bastare una porzione e poi ho preso un’insalata con delle fantastiche olive nere.
Marzia stasera è silenziosa. Si è seduta di fronte a Elios e lo sta fissando da mezz’ora. In aereo ha insistito per stare accanto a lui, ma poi non si sono scambiati mezza parola. Anche Elios la sta studiando. Ormai lo conosco, mio fratello: se una gli piace sul serio non se la fila minimamente e poi, tutto a un tratto, parte all’attacco. Di solito funziona.
Gli altri ragazzi, Mathias compreso, hanno legato subito con Elios. Anche se è famoso, il fratellone è incapace di montarsi la testa e, se a volte si atteggia a spaccone, lo fa solo per scherzare. E poi in questo albergo passa quasi inosservato: gli altri clienti sono più ricchi e famosi di lui.
Luca ha già assunto un bel colore. Non si è mosso dalla spiaggia per tutto il giorno e ha usato un olio abbronzante, al posto di una sana crema solare, nonostante le mie raccomandazioni. Ogni tanto ruba qualcosa dal piatto di Marzia, solo per il gusto di provocarla. Lei si distrae dalla sua contemplazione di Elios e gli bacchetta le mani con la forchetta.
Credo che Luca sia molto preso da Marzia, ma lei non sembra essere dello stesso avviso.
«Questo posto è una figata spaziale… Ma, che dite, si potrà andare nel centro benessere, dopo cena?»
«No, Luca, è chiuso.»
«Dai, Elios. Tu che sei famoso non potresti farlo aprire solo per noi? E dai!»
Anche Francesco e Mathias si uniscono alle suppliche di Luca, sembrano tre bambini. Elios gioca a fare il prezioso, poi però si arrende.
«Va bene, va bene! Userò il mio potere…» Si atteggia, scherzoso, battendo il cinque con i ragazzi.
«Ci facciamo un bell’idromassaggio…» mi dice sottovoce Mathias e io già ci immagino mentre ci baciamo nell’acqua calda, solo che poi il sogno si interrompe perché penso che non saremo soli e non ho voglia di dare spettacolo.
Intanto capto delle occhiate tra Marzia ed Elios e mi viene da ridere: si vedono le scintille dell’attrazione nell’aria!
È passata un’ora dalla fine della cena e stiamo andando tutti verso il centro benessere dell’hotel, che Elios ha fatto aprire solo per noi. Abbiamo indossato degli accappatoi bianchi, portiamo pantofole con il monogramma del resort e siamo pronti per iniziare la serata quando all’improvviso mi ricordo di una cosa.
«Elios! Stasera c’è mamma su Canale Cinque!»
«Elly, ti ricordo che siamo in Grecia. Qui si vede solo la Rai…»
«Ma possiamo collegarci col computer…»
In realtà, me ne accorgo solo adesso, sto insistendo perché una parte di me comincia ad avere paura di un nuovo contatto fisico con Mathias. Quello che mi ha sussurrato a cena, ovvero “Ci facciamo un bell’idromassaggio…”, mi è sembrato un messaggio sessuale e questa idea non mi fa stare tranquilla.
«Elly, per favore… Ce lo guarderemo domani! Ti pare che passo tutta la sera a sorbirmi quello schifo di programma? Tanto, lo sai, mamma la faranno vedere cinque minuti! Lo cerchiamo domani su Internet.»
«Ma non vi sembra strano vedere vostra madre in diretta?» chiede Francesco pulendosi gli occhiali con l’orlo dell’accappatoio.
«No, è da quando siamo piccoli che mamma è famosa. Si può dire che l’ho vista più in TV che a casa…» accusa Elios, velatamente.
«Pensate che una volta mia madre è stata intervistata per un TG regionale, sapete, quelle interviste che fanno per strada. Con i parenti ne abbiamo parlato per una settimana, mamma era diventata la star della famiglia!»
L’aneddoto di Francesco ci strappa una risata. Chissà com’è essere figli di qualcuno che non è conosciuto da tutti, figli di qualcuno a cui i ristoratori non offrono mai la cena, che non possono far chiudere le boutique agli altri clienti per fare acquisti in pace.
«Per quanto concordato, Mathias, che ne dici di domattina alle sei? Perché dopo mi vengono a prendere…»
«Sì, tranquillo, Elios, va benissimo.»
Mathias e Elios si tolgono l’accappatoio e si sistemano sulle sdraio davanti alla piscina coperta. Io sono un po’ basita per ciò che ho appena sentito.
«Di che state parlando? Che concordato?»
«Be’, visto che io sono pur sempre un paparazzo e ho una bella occasione… abbiamo pensato di fare un finto servizio rubato su Elios in spiaggia.»
«Ma sì, faccio vedere un po’ di chiappe… È tutta pubblicità che ritorna.»
«Vedere le tue chiappe farà felice mezza Italia» scherza Luca.
La notizia dell’accordo tra mio fratello e Mathias non mi entusiasma per niente. E poi perché Mathias non mi ha detto niente e l’ho dovuto sapere così, captando una conversazione tra di loro?
Il buffo è che Elios, quando gli avevo parlato per la prima volta di Mathias, mi aveva messa in guardia: “Non hai pensato che lui voglia solo insinuarsi nella famiglia di Nina Schärer?”. E proprio lui si mette d’accordo per una paparazzata studiata a tavolino per avere visibilità?
Questa cosa non mi piace affatto. Sarà meglio non indagare oltre, perché se scoprissi che la proposta è partita da Mathias ne farei una tragedia. Cerco di ripetermi, come un mantra: “Cosa vuoi che sia un finto servizio rubato sulle chiappe di Elios?”.
Mi sdraio anche io, accanto a Mathias, senza togliermi l’accappatoio. Lui deve aver notato il mio cambiamento di umore perché mi mette una mano sulla coscia e resta a guardarmi per qualche istante.
«Che c’è, Freaky? Ti vedo strana. Ci sei rimasta male per la storia del finto rubato?»
«No, no… Tranquillo.»
«È una cosa che va a vantaggio di tutti e due, lo sai come funziona.»
«Sì, lo so. È già successo con mamma…» Alludo al servizio su di lei e Patrick Falko.
«Ecco, appunto. Allora sicura che non ti dà fastidio?»
«Sicura. Dai, adesso stiamo un po’ in silenzio, mi voglio rilassare.»
Mathias ride e poi si mette a chiacchierare con mio fratello. Sembrano andare molto d’accordo e, almeno questo, mi fa piacere. L’approvazione di Elios per me è importante.
Luca e Francesco si sono già buttati in piscina. Visto il loro entusiasmo sembrerebbe che non siano mai stati in un centro benessere. Sono colpiti dal cambiamento di colorazione delle luci sistemate sul fondo della piscina; si chiama cromoterapia, vorrei suggerire loro, ma ora sono troppo concentrata su Mathias. Son sempre più convinta che lui sia interessato a me solo per lavoro. Vorrei scacciare questo pensiero, e per farlo mi basterebbe ricordare il bacio di stamattina, il momento più emozionante della mia vita, ma adesso mi è impossibile.
Marzia entra nel mio campo visivo. Sta passeggiando in punta di piedi sul bordo della piscina con l’accappatoio: credo che sia iniziata la sua danza della seduzione. Si sistema proprio davanti a Elios e si sfila l’accappatoio, per poi gettarlo con nonchalance a bordo piscina. Elios non è stato con noi in spiaggia, oggi, per via dello servizio fotografico, quindi sta vedendo per la prima volta Marzia in costume. Gli piacerà, perché lei è l’emblema stesso della femminilità: è formosa solo nei punti in cui dovrebbe, ha la vita sottile e neanche un buchetto di cellulite. Continua a esitare, prima di immergersi in acqua, e so benissimo che è per farsi guardare. Sono certa che Elios non si stia perdendo lo spettacolo, e Mathias nemmeno. Luca distoglie lo sguardo, come se ne soffrisse: ormai sono sicura che sia innamorato di lei.
«Marzia, sei stupenda.»
È stato mio fratello, a parlare. Lei si volta e gli regala un sorriso. Sembra davvero la Jolie, in questo momento.
«Posso dire lo stesso di te, Elios…» e si tuffa in piscina, ora che ha ottenuto il suo scopo.
Ecco. Adesso lui lascia la sdraio e entra in acqua: Adamo ed Eva.
«Ragazzi, vorrei farvi notare che se vi accoppiate pure voi due io resto solo con Luca, che non è proprio il mio genere» scherza Francesco, ma Luca non ride.
Elios e Marzia non gli danno retta e cominciano a parlarsi, come se fino ad allora non si fossero mai visti. Non pensavo di essere gelosa di mio fratello ma, in effetti, un po’ lo sono. O forse sono solo invidiosa della sicurezza di Marzia: perché non potrei mai comportarmi come ha fatto lei per sedurre la sua preda?
«Starebbero bene insieme» mi sussurra Mathias.
«A proposito…» Mi balena in mente una cosa. «Ti ricordi la sera della spaghettata a casa di Francesco?»
«Sì, perché?»
«A un certo punto mi hai detto: “Ti devo dire una co...