Nel corso degli anni Sessanta un vivace fermento rivoluzionario attraversa il "Mondo piccolo" di Guareschi. Sono gli anni della contestazione, e tutto viene messo in discussione. Ora don Camillo, per volere del vescovo, deve condividere la canonica con un pretino progressista: don Chichì. A Peppone le cose non vanno meglio: gli estremisti del Partito (i cosiddetti maoisti) gli creano non pochi problemi. E poi ci sono i capelloni e le ragazze in minigonna: in particolare Michele, detto Veleno (figlio di Peppone) e Cat, diminutivo da Caterpillar (nipote di don Camillo). Appartengono a due bande rivali. Litigano col parroco e col sindaco, litigano con gli "schieramenti" opposti, e naturalmente litigano anche fra di loro...

- 304 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Informazioni
Print ISBN
9788817251877
Categoria
Letteratura generaleQuegli insoliti due
Sono invecchiati, quei due. Don Camillo, addirittura, pare non rendersi conto di vivere nel 1966, ma si riferisce a un calendario fermo al 1666. Glielo rinfaccia un pretino saccente, spedito dalla Curia per insegnargli a fare il parroco tenendo conto dei «tempi nuovi» cui deve adeguarsi anche la Chiesa, pure abituata a viaggiare sui ritmi dell’eterno. Voce del verbo aggiornarsi.
Peppone appare decisamente appesantito dalla trippa (don Camillo si burla di lui definendolo «sacco di lardo»), impollastrato, imborghesito, perfino un po’ rintronato, forse guastato irrimediabilmente dal benessere. Le sue manacce non sparano più pugni che pesano un quintale e hanno smesso di pestare martellate sapienti su una sbarra di ferro incandescente artigliata dalle lunghe tenaglie e inchiodata sull’incudine. L’officina del fabbro si è trasformata in un moderno emporio di motociclette, automobili e ammiccanti elettrodomestici.
Loro stessi sembrano rassegnati. Non si riconoscono più. Si sentono a disagio nel bailamme degli anni Sessanta che producono cambiamenti vorticosi. Tagliati fuori. Pare non riescano a raccapezzarsi. Don Camillo si abbandona a un’amara confessione in faccia al tradizionale avversario:
«“Compagno” disse con voce pacata “in questo mondo dove ognuno se ne infischia di tutti gli altri, in questo mondo dominato dall’egoismo e dall’indifferenza, noi continuiamo a combattere una guerra che è finita da un sacco di tempo. Non ti dà l’idea che noi siamo due fantasmi? Non ti rendi conto che, fra non molto, dopo aver tanto combattuto, ognuno per la sua bandiera, verremo cacciati via a calci – io dai miei e tu dai tuoi – e ci ritroveremo miserabili e strapelati a dover dormire sotto un ponte?”.
«“E cosa significa questo?” rispose Peppone. “Continueremo a litigare sotto il ponte.”
«Don Camillo pensò che in uno sporco e pidocchiosissimo mondo in cui non è possibile avere un vero amico è una gran consolazione poter trovare almeno un vero nemico».
Il guaio è che di motivi per litigare i due ne hanno sempre meno. Se si accapigliano ancora è per una specie di rappresentazione, per rispettare il copione, più che in forza di un’intima convinzione. Don Camillo, ogni tanto, non resiste alla tentazione di giocare tiri birboni al compagno sindaco (debitamente ricambiato). Ma così, tanto per non perdere l’allenamento. Pare non ci provi più gusto.
Peppone, in certe occasioni, continua a dire, nei confronti dei preti, «cose da far venire i capelli ricci a un calvo». Talora manda all’inferno don Camillo insieme a tutte le tonache nere dell’universo. Ma lo fa per abitudine, per una specie di riflesso condizionato. Il più delle volte è costretto, suo malgrado, a trovarsi d’accordo con don Camillo, che è prete, sì, ma «prete non clericale». Addirittura deve ricorrere a lui se vuole rimettere un po’ in sesto la testa zazzeruta del figlio Michele.
Da parte sua, don Camillo interviene perché il fondoschiena lardoso di Peppone continui a occupare la poltrona di sindaco. Non c’è più religione...
Insomma, i due, date le circostanze, recitano alla stracca la parte di antagonisti più che altro per soddisfare la platea, ma si ritrovano a essere soprattutto amici, anche se non devono darlo troppo a vedere. Hanno antipatie, insofferenze comuni. E, più che dormire sotto i ponti, nella baraonda generale, stanno solidamente accampati su un isolotto che si chiama buonsenso.
*
Il fatto è che entrambi tengono guai in famiglia. Gatte rognose e irsute da pelare. Macigni indigesti da trangugiare. Figuracce da evitare.
A don Camillo è capitata in casa una nipote squinternata, sbarazzina, insolente, disinibita, sfrontata, di un’astuzia diabolica, in grado di sfoderare un campionario sterminato di sciocchezze. Coi suoi comportamenti spregiudicati e le amicizie pericolose che intrattiene con squadracce di teppisti getta lo scompiglio in tutta la parrocchia. Lo zio prete tenta di domarla ricorrendo ai soliti collaudatissimi argomenti maneschi, anche se – dato il soggetto – delega alla bisogna la nerboruta moglie del campanaro. Ma, nonostante la complicità del tagliere del pane impugnato dalla ruvida sagrestana, il tentativo di trasformare la spudorata ragazza in compunta «Figlia di Maria» abortisce regolarmente.
Per gli amici della ghenga di «metallari», invece, non tiene scrupoli. E interviene direttamente, senza interposta persona. Anche se quelli della banda sono in parecchi, e tutti tremendi all’aspetto, per sbaragliarli basta e avanza lui da solo.
Comunque la terribile Cat non si lascia intimidire e la spunta quasi sempre riuscendo abitualmente a ingannare il reverendo, che pure non è tipo da lasciarsi menare per il naso.
Peppone, da parte sua, oltre a dover fronteggiare una agguerr...
Indice dei contenuti
- Cover
- Occhiello
- Frontespizio
- Quegli insoliti due di Alessandro Pronzato
- Elenco in ordine cronologico delle opere di Giovannino Guareschi
- Tesi. Elenco in ordine cronologico delle tesi conosciute
Domande frequenti
Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Scopri come scaricare libri offline
Perlego offre due piani: Essential e Complete
- Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
- Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 990 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Scopri la nostra missione
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Scopri di più sulla funzione di sintesi vocale
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS e Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
Sì, puoi accedere a Don Camillo e don Chichì di Giovannino Guareschi in formato PDF e/o ePub. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.