Il gioco, l'amicizia, l'amore. Programma di educazione sessuale 11-14 anni
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Il gioco, l'amicizia, l'amore. Programma di educazione sessuale 11-14 anni

  1. 128 pagine
  2. Italian
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Il gioco, l'amicizia, l'amore. Programma di educazione sessuale 11-14 anni

Informazioni su questo libro

Un testo chiaro ed esaustivo per costruire un confronto sulla sessualità tra adulti e ragazzi, indispensabile per vivere in modo sereno, equilibrato e responsabile il rapporto con il corpo che cresce e con le prime meravigliose emozioni che l'amore suscita.

Scelto da 375,005 studenti

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Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2021
eBook ISBN
9788835706601
Print ISBN
9788804736158

Come cambia il mio corpo

La tua immagine

Il tuo corpo sta cambiando, e questo processo rapido e radicale può lasciarti disorientato: è come assistere a un film del quale sei il protagonista, senza però riuscire a riconoscerti in questa persona nuova; e soprattutto non sei in grado di capire e prevedere come tutto questo andrà a finire e quanto durerà.
Eri abituato alla tua immagine di “prima”, e forse ora ti piaci meno: magari ti infastidisce l’acne, o non sei soddisfatto della tua statura; forse ti sembra che il seno stia diventando troppo ingombrante, oppure che la voce, cambiando timbro, abbia toni più sgradevoli.
Ansie e preoccupazioni possono nascere anche quando ti confronti con gli amici e le amiche; magari alcuni hanno già la barba e tu no, alcune hanno il seno sviluppato e tu sei ancora piatta come una bambina. Il fatto che tu stia crescendo più in fretta o più lentamente dei tuoi coetanei può causarti ansia, perché ricevi attenzioni per cui non sei pronto/a, perché ti senti inferiore, perché in ogni caso non ti senti sereno/a nel tuo corpo che si trasforma e questo ti porta dolore, insofferenza.
Con la pubertà può crearsi un conflitto fra le tue emozioni e il tuo cambiamento fisico, fra la voglia di diventare grande e il desiderio di restare nell’infanzia. È importante, allora, cercare di mettere un po’ di ordine in questa confusione.
Il primo passo è essere consapevoli che lo sviluppo puberale non si verifica per tutti alla stessa età e allo stesso modo: ha i suoi tempi e i suoi modi, talvolta molto diversi da un individuo all’altro.
La pubertà è un periodo complesso, durante il quale il corpo e in particolare gli apparati sessuali si modificano, ma questa crescita fisiologica comporta anche notevoli trasformazioni interiori: cambiano le nostre emozioni, il nostro modo di stare con gli amici, di vivere le relazioni dentro e fuori la famiglia, e soprattutto quelle con l’altro sesso.

Il rapporto con i genitori

Durante la pubertà ci accade spesso di non sentirci capiti; vorremmo essere considerati grandi, sentiamo il forte desiderio di essere indipendenti, di fare scelte personali. Nello stesso tempo ci capita spesso di voler essere aiutati dalla mamma e dal papà, quando abbiamo commesso degli errori, quando ci troviamo di fronte a un problema che non sappiamo risolvere. È giusto non aspettare di avere problemi per fare domande. I genitori sanno che stiamo cercando di cavarcela da soli, e anche altri adulti che ci vogliono bene sono utili per chiedere un consiglio e la soluzione di un problema.
Il nostro corpo che sta cambiando modifica anche i gesti di affetto e vicinanza con i genitori; forse siamo un po’ desiderosi e un po’ spaventati dal fatto che il nostro corpo si sta trasformando.
L’intimità fisica con i genitori suscita qualche momento di imbarazzo, così come i loro gesti di tenerezza possono, talvolta, infastidire. Eppure abbiamo ancora molto bisogno di queste espressioni di affetto e vicinanza, proprio come quando eravamo più piccoli.
In tempi ormai remoti la comunità decretava la fine dell’infanzia con particolari riti ai quali venivano sottoposti sia i ragazzi che le ragazze. Attraverso il rito dell’iniziazione, i giovani entravano nel mondo degli adulti e accettavano di sottostare alle regole della comunità. Durante speciali cerimonie venivano loro svelati i misteri della sessualità e i segreti del clan e della tribù; i ragazzi e le ragazze erano sottoposti a prove, anche molto impegnative, che dovevano verificare il loro grado di maturità. La via che conduceva alla maturità era ben definita e tracciata dalla tradizione.
Oggi, invece, i giovani devono spesso trovare da soli la strada verso il mondo adulto, e per farlo cercano, sia all’interno della famiglia che nell’ambiente sociale, modi di comportamento che li aiutino a considerarsi grandi.
A questa età si ha bisogno di avere dei segreti in cui gli adulti non interferiscano; la confidenza dell’amico o dell’amica diventa più importante di quella del papà o della mamma, e questo può causare delle incomprensioni, e talvolta anche delle discussioni in famiglia.
Il gruppo degli amici diventa particolarmente importante per sperimentare forme di indipendenza dalla famiglia. Con i coetanei dello stesso sesso ci si sente protetti e capiti, ci si confronta e si scoprono somiglianze che ci rassicurano.
Anche se il gruppo di amici è tanto importante, non è escluso che a volte si provi un forte bisogno di stare da soli. Non sempre gli adulti riescono ad accettare questa nostra esigenza, perché la interpretano come un segno di malessere. Ma anche quei momenti di solitudine sono necessari per riuscire a conoscere se stessi e gli altri.
Con i coetanei si condividono anche le prime scoperte sentimentali. Ci piace scherzare e giocare insieme, e raccontarci i problemi e le sensazioni nuove che si stanno scoprendo. E magari si stabilisce con l’amico o l’amica del cuore un’alleanza per avvicinare la ragazza o il ragazzo che ci piace.
L’interesse che avvertiamo per l’altro sesso è un po’ diverso dalle simpatie che provavamo da piccoli: coinvolge di più il nostro corpo, la nostra emotività. Proviamo il desiderio di essere corrisposti, di avere le stesse emozioni. Può accadere di essere molto infelici se il ragazzo o la ragazza che ci piace guardano un’altra persona o non ci prendono sul serio.
Non sempre è facile vivere la pubertà. Ma presto ti accorgerai che le difficoltà di questo periodo ti consentiranno di entrare in un nuovo mondo, fatto di scoperte, di conoscenze, di esperienze comuni a tanti altri ragazzi e ragazze.

La pubertà

Ma che cos’è esattamente la pubertà?
La differenziazione sessuale tra maschi e femmine è segnata da due tappe fondamentali di sviluppo: una durante la vita prenatale, l’altra durante la pubertà.
L’embriologia ci ha rivelato, infatti, che lo sviluppo completo degli organi genitali maschili o femminili avviene tra il primo e il quinto mese di gravidanza, sotto l’influenza degli ormoni sessuali.
Successivamente gli ormoni sessuali del bambino permangono in uno stato di riposo per tutta l’infanzia, fino al momento in cui inizia la pubertà, quel particolare periodo della vita in cui gli ormoni sessuali si riattivano per produrre nel corpo una serie di cambiamenti importanti che permetteranno al ragazzo e alla ragazza di acquisire le funzioni sessuali proprie dell’età adulta.
Esiste un centro direzionale, localizzato nel cervello, e in particolare nell’ipotalamo, il quale stimola la produzione di un ormone specifico, che a sua volta stimola l’ipofisi, una ghiandola endocrina posta alla base dell’encefalo.
L’ipofisi, attraverso la produzione di sostanze particolari (le gonadotropine), stimola l’attivazione dei testicoli nel maschio e delle ovaie nella femmina.
Questi due organi interni maschili e femminili fino alla pubertà sono rimasti in una condizione di “letargo”, come se, pur essendo tutto predisposto per il loro funzionamento, avessero bisogno del carburante necessario per potersi attivare e svolgere il proprio lavoro. Ovaie e testicoli sono infatti “progettati” per produrre rispettivamente gli ormoni sessuali femminili (estrogeni) e maschili (androgeni).
Questi ormoni sessuali sono i principali responsabili delle modificazioni che avvengono negli organi sessuali e nelle altre regioni del tuo corpo.

Il ragazzo

Le modificazioni puberali riguardano sia i genitali che altre parti del tuo corpo, e di norma iniziano a manifestarsi intorno agli 11-12 anni, anche se non esiste un’età di partenza uguale per tutti.
I tuoi organi genitali esterni (pene e testicoli) aumentano di volume, e la pelle che li ricopre assume gradualmente una colorazione più scura.
Cominceranno a crescerti i peli su tutta la zona genitale. Solo più tardi (a volte anche anni dopo) cresceranno i peli ascellari e spunterà la barba.
Anche la statura aumenterà, si allargheranno le spalle e il torace, e crescerà tutta la massa muscolare.
La voce perderà il timbro infantile, e in corrispondenza della laringe comparirà il pomo d’Adamo.
Il segnale della raggiunta maturità dei tuoi organi genitali è la comparsa della prima eiaculazione. Avviene di solito fra i 13 e i 14 anni, ma anche in questo caso ci sono ampie oscillazioni temporali del tutto normali.
L’eiaculazione consiste nella fuoriuscita dal pene di un liquido lattiginoso, il liquido seminale o sperma. Il più delle volte la prima eiaculazione avviene in seguito alla masturbazione, ma può anche verificarsi durante il sonno, magari provocata dai sogni.

Le paure dei ragazzi

Una delle paure più comuni tra i ragazzi, nel corso della pubertà, riguarda le dimensioni del pene o le eventuali imperfezioni degli organi genitali.
Una corretta informazione scientifica può aiutare a ridimensionare questo problema. Il pene, infatti, ha dimensioni diverse da uomo a uomo...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Introduzione
  4. Ragazzi e ragazze
  5. Come cambia il mio corpo
  6. Il gioco, l’amicizia, l’amore
  7. Contraccezione e sesso sicuro
  8. Quando nasce un bambino
  9. Le domande dei ragazzi
  10. Glossario
  11. Copyright