Ricapitoliamo: mi sono risvegliata nel corpo di Amanda Swan e sto per entrare nella Star House. Due cosucce da niente!
Sento che ci sono ancora circa un milione di informazioni che DEVO sapere prima di affrontare tutto ciò, ma cercherò nel frattempo di non combinare disastri.
Apro l’armadio di Amanda: cinque ante e decine di t-shirt ordinate per colore! Wow! È sbalorditivo. Ne scelgo una verde fluo con piccoli fiocchi dorati sulle maniche, che avevo visto in un suo video e mi era piaciuta tantissimo. Spero non si arrabbi, se la indosso. Di certo non posso andare in giro in pigiama. Quello sì che la farebbe arrabbiare!
Sotto la maglietta infilo un paio di pantaloncini di cotone a stelle e Adidas bianche. Lascio i capelli sciolti, perché non li ho mai avuti lunghi e lisci come i suoi e li adoro! I miei di solito non stanno mai a posto!
Spero di avere ancora un po’ di tempo, prima che Juliet torni a cercarmi. C’è una cosa che devo assolutamente fare. Ma dov’è? Dove lo avrà messo! Ah, eccolo! Il cellulare di Amanda è in carica, attaccato alla presa appena dietro alla testiera del letto. Grazie al riconoscimento facciale si sblocca immediatamente, e io tiro un sospiro di sollievo. Apro Instagram, se fossi Amanda caricherei una story per dare il buongiorno al mondo, ma sono Emily e in questo momento ho urgenza di parlare con il mio migliore amico, perché non so proprio che cosa fare!
Simon_the_alien, spero tu sia incollato al cellulare, questa mattina. Comincio a seguirlo, e non riesco neppure a immaginare che cosa penserà quando scoprirà che Amanda Swan – la mitica Amanda! – gli ha chiesto l’amicizia…
scrivo.
È così che inizio ogni messaggio urgente. Tipo quando un’equazione di matematica non mi viene (cosa che accade abbastanza spesso…), quando faccio una figuraccia e Gwenda mi prende in giro davanti a tutti a scuola, quando mia mamma mi stressa, è sempre HELP!.
Resto a fissare lo schermo, trattenendo il fiato; a quest’ora Simon è sicuramente sveglio. Vedo che digita qualcosa, poi cambia idea. Poi digita di nuovo, poi si ferma e cancella.
Simon! Sono io, EMILY!
Emily?!
Esatto… non hai idea di cosa mi sia successo
Dai, bello scherzo.
Non è uno scherzo, sono Emily!!!
Uhm… gusto di gelato preferito?
Vaniglia
Che canzone abbiamo ascoltato l’ultima volta che ci siamo visti?
Billie Eilish, Ocean Eyes
EMILY!!! MA ALLORA SEI TU!!!
Era quello che ti dicevo da un po’…
Che cosa ci fai con il cellulare di Amanda?!
Fosse solo quello…
Devi restituirglielo SUBITO!!!
Simon, temo non sarà così facile
Mi fermo un attimo, senza sapere come spiegarglielo. Il problema è che non so bene neppure io che cosa sia accaduto.
Questa mattina mi sono svegliata nel corpo di Amanda. Se mi guardo allo specchio, c’è lei! Cioè, dentro sono io, ma fuori sono AMANDA!
Cavolo-cavolo-cavolo… ma quindi sei a casa sua?
Esatto. E sua madre mi aspetta giù a colazione
Sai che in uno dei miei romanzi preferiti il protagonista si sveglia nel corpo di un marziano: ci sono scienziati che ritengono lo scambio intra-anima possibile… Sicuramente tua madre è incappata in qualche teoria sull’argomento quando studiava fisica
SIMON! Non sto parlando di un romanzo o di un’ipotesi di qualche matematico fuori di testa! È SUCCESSO! ORA! A ME!
Ok, ok… scusa!
Tu cerca di scoprire se c’è qualche strana legge della fisica che mi possa fare tornare… ma c’è una cosa ancora più urgente da fare…
Cosa?
Scopri chi si è svegliato nel mio letto questa mattina!!!
Poi decido di andare a fare colazione, e per fortuna che Amanda ha girato tantissimi video in casa sua, così so com’è fatta. Mi affaccio alla sua stanza e riconosco il corridoio. L’ho visto su TikTok e so che devo scendere le scale che portano al primo piano, poi la cucina dovrebbe essere sulla sinistra…
Il profumo di caffè mi guida fino alla grande stanza luminosa, con enormi finestre affacciate sul giardino.
«Eccoti, tesoro!» mi dice Juliet, sorridendo, in piedi davanti ai fornelli. Poi si avvicina per osservarmi meglio: «Ma ti sei pettinata i capelli, questa mattina?!» domanda perplessa.
In effetti, Amanda ha sempre trecce e pettinature incredibili… Io mi sono limitata a un octopus bun.
«È che… volevo provare uno stile nuovo» farfuglio.
«Se lo dici tu!» dice Juliet, dubbiosa.
La tavola è apparecchiata per due: davanti a una sedia c’è una tazza di caffè americano, davanti all’altra ci sono pancake, una tazza fumante di Matcha latte, una macedonia, yogurt, cereali… strabuzzo gli occhi. Tutto questo è per me?! Di solito io mi limito alla tazza di cereali che Michelle mi lascia in cucina.
Juliet mi raggiunge con un piatto pieno di uova strapazzate.
«Ti aspetta una giornata impegnativa, oggi!» annuncia raggiante.
«Ehm… davvero? C-cioè?» provo a chiederle. Spero solo che non si insospettisca troppo per questa mia sbadataggine.
Juliet si siede davanti a me e comincia: «Be’, alle 8.30 come al solito hai lezione con il professor Brown, poi pranzerai con il direttore della Star House, per discutere della tua partecipazione. Nel primo pomeriggio passeremo da quel negozio di abiti sportivi che vorrebbe regalarti la loro nuova collezione, poi c’è la lezione di danza con Nina come sempre, e mi raccomando cerca di finire le nuove coreografie…».
«Certo, le nuove coreografie…» dico con tono serio, rassicurandola.
«… alle 16.30 abbiamo appuntamento al canile cittadino, per partecipare alla campagna di sensibilizzazione a favore dei cuccioli abbandonati, poi c’è il tuo video del pomeriggio per le Mandies. Prima di cena ho preso appuntamento dal parrucchiere, perché ti serve assolutamente una maschera rinforzante.»
La guardo con aria sconvolta. Tutte queste cose in una sola giornata?! Io non le faccio neppure in un mese!
«E mi pare sia tutto» conclude Juliet.
«Accipicchia» mi scappa detto.
In effetti ora capisco perché Amanda ha bisogno di una colazione energetica. Prendo la forchetta e assaggio le uova. Mmmh! Juliet è proprio un’ottima cuoca, devo ammettere.
«Forse potresti cominciare ad annunciare che ci saranno grandi novità, nel video del buongiorno» suggerisce.
Già, Amanda posta sempre anche un video di mattina, prima di iniziare la giornata. Me ne stavo dimenticando!
Improvvisamente capisco due cose: la prima è che ho una grande responsabilità e che dovrò essere bravissima a fare tutto quello che farebbe la Super Top di TikTok. La seconda è che non è affatto un’impresa facile. Essere così popolari sui social è molto più complicato di quanto immaginassi.…