Storia marittima del mondo
eBook - ePub

Storia marittima del mondo

Quattro millenni di scoperte, uomini e rotte

  1. 1,056 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Storia marittima del mondo

Quattro millenni di scoperte, uomini e rotte

Informazioni su questo libro

Per gran parte della nostra storia, mari e oceani hanno costituito le vie principali dello scambio e della comunicazione a grande distanza fra i popoli, i canali primari non solo per l'esplorazione, la conquista e il commercio, ma anche per la diffusione delle idee e delle religioni. Andando oltre i confini della storia navale e ripercorrendo la circolazione umana lungo le coste e attraverso i maggiori specchi d'acqua del pianeta, David Abulafia ci invita a ridisegnare la nostra mappa mentale del mondo e a prendere atto che le rotte marittime sono state molto più importanti di quelle terrestri come forza motrice dello sviluppo delle civiltà.

Dalle prime incursioni di popoli su canoe scavate a mano alle più antiche società marinare (come quella dei polinesiani, dotati di straordinarie abilità nautiche, che già nel I secolo a.C., ben prima dell'invenzione della bussola, commerciavano con le più remote isole del Pacifico), dall'epoca dei grandi navigatori e dei grandi imperi coloniali ai transatlantici e alle gigantesche navi portacontainer di oggi, emerge con chiarezza come le reti commerciali marittime siano sorte da molteplici distinte località fino a costituire un continuum di interazione e interconnessione globali, e abbiano così consentito l'incontro di mondi sideralmente differenti e distanti, come per esempio la Spagna e l'America, il Portogallo e il Giappone, la Svezia e la Cina.

Seguendo mercanti, esploratori, marinai, conquistatori, avventurieri, pirati, cartografi e studiosi in cerca di spezie, oro, avorio e schiavi, terre da colonizzare e conoscenza, Abulafia ha dato vita a un'opera di storia universale concepita da una prospettiva radicalmente originale (non dalla terraferma e dai suoi confini, come nella maggior parte delle storie del mondo, ma dalle onde del mare sconfinato) e, insieme, a un vivido racconto dell'incessante lotta dell'uomo con la vastità degli oceani, condotta con scopi a volte nobili e a volte esecrabili, ma sempre per viaggiare, commerciare, conoscere e, in fondo, per sopravvivere.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Storia marittima del mondo di David Abulafia, Massimo Parizzi,Chiara Rizzo in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a History e World History. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2020
Print ISBN
9788804729068
eBook ISBN
9788835705420
Argomento
History
Categoria
World History

NOTE

Prefazione

1. Sui venti, cfr. Felipe Fernández-Armesto, The Indian Ocean in World History, in Anthony Disney e Emily Booth (a cura di), Vasco da Gama and the Linking of Europe and Asia, New York - New Delhi, Oxford University Press, 2000, pp. 14-16; Alexis Dudden, «The Sea of Japan/Korea’s East Sea», in David Armitage, Alison Bashford e Sujit Sivasundaram (a cura di), Oceanic Histories, Cambridge - New York, Cambridge University Press, 2018, pp. 189-190.
2. David Armitage, Alison Bashford e Sujit Sivasundaram, «Writing World Oceanic Histories», in Idd. (a cura di), Oceanic Histories, cit., pp. 1, 8, 26.
3. David Armitage, «Three Concepts of Atlantic History», in David Armitage e Michael Braddick (a cura di), The British Atlantic World, London - New York, Palgrave Macmillan, 2002, pp. 11-27; ora cfr. anche David Armitage, «Atlantic History», in Armitage, Bashford e Sivasundaram (a cura di), Oceanic Histories, cit., pp. 85-110; Richard Blakemore, The Changing Fortunes of Atlantic History, in «English Historical Review», 131, 2016, pp. 851-868.
4. David Quammen, The Song of the Dodo: Island Biogeography in an Age of Extinction, London, Hutchinson, 1996.
5. Eric Tagliacozzo, «The South China Sea», Alexis Dudden, «Sea of Japan/Korea’s East Sea», e Jonathan Miran, «The Red Sea», tutti in Armitage, Bashford e Sivasundaram (a cura di), Oceanic Histories, cit., pp. 156-208.
6. Sverker Sörlin, «The Arctic Ocean», e Alessandro Antonello, «The Southern Ocean», in Armitage, Bashford e Sivasundaram (a cura di), Oceanic Histories, cit., pp. 269-318.
7. Callum Roberts, Ocean of Life: How Our Seas are Changing, London, Allen Lane, 2012, e, dello stesso autore, il precedente The Unnatural History of the Sea: The Past and Future of Humanity and Fishing, London, Gaia, 2007; sull’origine degli oceani, cfr. Dorrik Stow, Vanished Ocean: How Tethys Reshaped the World, Oxford, Oxford University Press, 2010; Jan Zalasiewicz e Mark Williams, Ocean Worlds: The Story of Seas on Earth and Other Planets, Oxford, Oxford University Press, 2014; Helen Rozwadowski, Vast Expanses: a History of the Oceans, London, Reaktion Books, 2018.
8. Alfred Crosby, Imperialismo ecologico. L’espansione biologica dell’Europa, 900-1900, trad. it. di S. Maddaloni, Roma-Bari, Laterza, 1988; Andrew Watson, Agricultural Innovation in the Early Islamic World: The Diffusion of Crops and Farming Techniques, 700-1100, Cambridge, Cambridge University Press, 1983.
9. David Abulafia, «Mediterraneans», in William Harris (a cura di), Rethinking the Mediterranean, Oxford, Oxford University Press, 2005, pp. 64-93.
10. David Abulafia, La scoperta dell’umanità. Incontri atlantici nell’età di Colombo, trad. it. di G. Arganese, Bologna, il Mulino, 2010.
11. David Abulafia, «Asia, Africa and the Trade of Medieval Europe», in Cambridge Economic History of Europe, vol. II: Trade and Industry in the Middle Ages, a cura di Michael M. Postan, Edward Miller e Cynthia Postan, Cambridge, Cambridge University Press, 19872, pp. 402-473.

Parte prima
L’OCEANO PIÙ ANTICO: IL PACIFICO

I. L’oceano più antico

1. Citato dai giornali di bordo di James Cook, in Kerry R. Howe, The Quest for Origins: Who First Discovered and Settled the Pacific Islands?, Auckland-Honolulu, Penguin, 2003, p. 33.
2. Patrick V. Kirch, On the Road of the Winds: An Archaeological History of the Pacific Islands before European Contact, Berkeley - Los Angeles, University of California Press, 2000, p. 93; Ben Finney, «Ocean Sailing Canoes», in Kerry R. Howe (a cura di), Vaka Moana – Voyages of the Ancestors: The Discovery and Settlement of the Pacific, Auckland, David Bateman, 2006, p. 109. Ora, per nuove ricche prospettive, cfr. Christina Thompson, Sea Peoples: In Search of the Ancient Navigators of the Pacific, London, HarperCollins, 2019.
3. Kirch, On the Road of the Winds, cit., p. 91, che cita l’opera dell’archeologo Peter Bellwood.
4. Ivi, pp. 44-50.
5. Geoffrey Irwin, The Prehistoric Exploration and Colonisation of the Pacific, Cambridge, Cambridge University Pre...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. STORIA MARITTIMA DEL MONDO
  4. Nota su traslitterazione e datazione
  5. Prefazione
  6. Parte prima. L’OCEANO PIÙ ANTICO: IL PACIFICO.176.000 a.C. - 1350 d.C.
  7. Parte seconda. L’OCEANO DI MEZZO: L’OCEANO INDIANO E I SUOI VICINI. 4500 a.C. - 1500 d.C.
  8. Parte terza. L’OCEANO GIOVANE: L’ATLANTICO. 22.000 a.C. - 1500 d.C.
  9. Parte quarta. OCEANI IN CONVERSAZIONE. 1492-1900 d.C.
  10. Parte quinta. GLI OCEANI SOTTO CONTROLLO. 1850-2000 d.C.
  11. Conclusione
  12. Note
  13. Ulteriori letture
  14. Musei con collezioni marittime
  15. Fonti iconografiche
  16. Copyright