Allele Ciascuna delle due forme alternative di un gene che occupano la stessa posizione (locus) in una coppia di cromosomi omologhi, e che controllano variazioni dello stesso carattere. In un organismo diploide due alleli costituiscono il genotipo a cui corrisponde un determinato fenotipo.
Amanita È un genere di funghi basidiomiceti della famiglia Amanitaceae. Una curiosità: a questo genere appartengono sia la specie di funghi più letale che esista, sia la specie unanimemente riconosciuta come migliore commestibile tra gli europei.
Antigeni Molecole in grado di provocare la formazione di anticorpi e di reagire con essi in modo specifico inducendo una risposta immunitaria.
Apparato digerente Insieme di organi che accolgono, degradano e assorbono nutrienti presenti negli elementi e con cui si eliminano gli scarti.
Arteria Vaso sanguigno che trasporta il sangue ricco di ossigeno dal cuore alla periferia.
Autosomico Carattere ereditario determinato dall’azione di un gene localizzato su un autosoma, cioè un cromosoma che non contiene informazioni genetiche specifiche alla caratterizzazione sessuale dell’individuo.
Bile Liquido viscoso prodotto dalle cellule epatiche necessario per degradare i grassi nell’intestino.
Bilirubina Principale pigmento della bile, di colore giallo; si forma nelle cellule di fegato, milza, midollo osseo dal prodotto del catabolismo dell’emoglobina.
Canalicoli biliari Piccoli canali tra gli epatociti in cui scorre la bile all’interno del lobulo epatico.
Capsula Involucro di rivestimento di un organo che lo individua e lo separa dagli organi vicini.
Cavità addominale Grande area del corpo umano in cui risiedono organi pressoché impegnati nelle funzioni digerenti.
Cellule immortalizzate L’immortalizzazione è il metodo utilizzato per ottenere una coltura cellulare considerata immortale, per poterla distinguere dal ceppo non perenne. Le linee cellulari immortalizzate sono cellule derivate da tumori oppure cellule che hanno subìto una modificazione genetica (trasformazione oncogena) che le ha rese capaci di crescere indefinitamente. Si utilizzano sperimentalmente per poter clonare singole cellule o studiarne e modificarne il comportamento.
Chemochine Famiglia di citochine che stimolano il movimento dei leucociti regolandone la migrazione dal sangue ai tessuti infiammati.
Chetosi Condizione anormale caratterizzata da un’elevata presenza di corpi chetonici nel sangue.
Chilomicroni Lipoproteine di grosse dimensioni che si formano durante i processi di digestione. Esse sono costituite essenzialmente da trigliceridi e, in piccole quantità, da colesterolo libero ed esterificato, fosfolipidi e proteine.
Circolazione sanguigna Sistema di vasi in cui scorre il sangue.
Cirrosi epatica Degenerazione progressiva delle cellule epatiche con proliferazione del tessuto connettivo. La rigenerazione del fegato danneggiato avviene in modo anomalo modificando la struttura dell’organo, che finisce col rimpicciolirsi e danneggiarsi gravemente. Il fegato diventa duro al tatto, deformato, con margine assottigliato, talora tagliente e con superficie granulosa.
Citochine Proteine prodotte dalle cellule del sistema immunitario come monociti, macrofagi, linfociti T. Esse controllano l’infiammazione, la risposta immunitaria, la crescita e il differenziamento cellulare.
Citolisi Processo di distruzione della cellula che si verifica a seguito di alterazione della composizione della membrana cellulare causata da alterazioni della composizione cellulare. Questa si può verificare in seguito a processi mediati da linfociti citotossici.
Colecistectomia laparoscopica Asportazione della cistifellea (o colecisti) tramite tecnica laparoscopica, meno invasiva della colecistectomia tradizionale.
Colecistectomia laparotomica Tecnica tradizionale di asportazione della cistifellea (o colecisti) tramite incisione e apertura della parete addominale.
Colelitiasi Situazione di calcolosi biliare.
Corpi di Mallory-Denk Aggregati di natura eosinofila che si riscontrano negli epatociti in caso di epatite alcolica.
Corticosteroidi Farmaci ad azione antinfiammatoria e immunosoppressiva.
Criptogenetica Malattia la cui origine e patogenesi è sconosciuta.
Cromatina Complesso di DNA, istoni e proteine non istoniche presenti nel nucleo di una cellula eucariotica. Materiale di cui sono formati i cromosomi che regola il processo di trascrizione genica.
Detossificazione Rappresenta una delle numerose funzioni del fegato, e consiste in un processo metabolico che prevede prima di tutto la disattivazione delle tossine e poi la loro eliminazione.
Disbiosi Alterazione della normale flora batterica.
Disbiosi intestinale Situazione di squilibrio microbico causata dalla crescita eccessiva di batteri «cattivi» all’interno dell’intestino.
Dislipidemia Alterata concentrazione della componente lipidica del sangue (per esempio aumento del colesterolo o dei trigliceridi).
Dotto biliare Dotto presente al vertice del lobulo epatico in cui terminano i canalicoli biliari.
Ecografia Metodo di indagine diagnostica che consente di esplorare lo stato di un organo utilizzando ultrasuoni.
Enterochina Ormone prodotto dall’intestino, rilasciato in circolazione e che svolge la sua azione a livello di organi-target.
Epatoblastoma Tumore al fegato che insorge in età pediatrica.
Epatocarcinoma Forma di tumore al fegato più diffusa.
Epatociti Cellule del fegato, caratterizzate da massiccia presenza di organelli intracellulari necessari per svolgere le numerose funzioni del fegato.
Exitus Derivato dal latino exire, «uscire», nel gergo medico indica la morte, la cessazione delle funzioni vitali dell’individuo.
Fosfolipidi Composto formato da acidi grassi, acido fosforico e glicerolo: quindi lipidi contenenti fosfato. Presentano una testa polare idrosolubile (cioè che si scioglie in acqua) a base di acido fosforico, e una coda apolare idrofobica (cioè non solubile in acqua). I fosfolipidi partecipano alla struttura delle membrane cellulari.
Gamma-GT o gamma glutamiltranspeptidasi Enzima appartenente alla classe delle transferasi presente a livello del fegato, dotti biliari e rene. Alti livelli di gamma-GT indicano un’alterazione della funzionalità epatica.
Gene Unità strutturale e funzionale dell’ereditarietà localizzata nei cromosomi che può essere trasmesso ai discendenti. Il termine è stato introdotto nel 1909 dal botanico e genetista danese W.L. Johannsen. Ogni gene controlla uno o più caratteri, come il colore degli occhi e dei capelli.
Ghiandola Struttura di cellule che producono sostanze che vengono portate fuori dalla ghiandola o nel sangue.
Glicemia Livello di glucosio nel sangue.
Glicogeno Grossa molecola formata da tante unità di glucosio.
Glucagone Molecola prodotta dal pancreas che degrada il glicogeno in glucosio.
Glucosio Lo zucchero più diffuso in natura.
Immunità innata Componente del sistema immunitario costituita da cellule e mediatori dell’infiammazione che riconoscono l’agente infettivo ed eserc...