1683
François Arouet, notaio dal 1675, nato a Parigi il 19 agosto 1649, appartenente a una famiglia in ascesa della borghesia commerciante originaria del Poitou, il 7 giugno sposa Marie-Marguerite Daumard, la cui famiglia fa parte degli ambienti della noblesse de robe parigina.
1694
A Parigi, il 21 novembre, nella parrocchia di Saint-Andrédes-Arts, nasce François-Marie Arouet, il futuro Voltaire, quinto figlio degli Arouet. In seguito lo scrittore costruirà un proprio «romanzo famigliare», rigettando la paternità ufficiale e sostenendo di essere il figlio naturale di Marie-Marguerite e del poeta chansonnier Guérin de Rochebrune (o de Roquebrune), d’origini nobili, cliente del notaio François Arouet.
1700
Elezione di papa Clemente XI, che ribadirà la condanna del giansenismo.
1701
Morte della madre.
Inizio della guerra di successione spagnola che si concluderà nel 1713 con il trattato di Utrecht.
1704
François-Marie entra al collegio dei gesuiti Louis-le-Grand, in rue Saint-Jacques.
1706
L’abate di Châteauneuf introduce il giovane Arouet presso la società libertina del Temple.
1710
Pubblicazione della prima opera di V., imitazione francese di un’ode latina di Padre Lejay in onore di santa Genoveffa. François-Marie viene presentato al poeta Jean-Baptiste Rousseau.
1711
Lascia il collegio Louis-le-Grand e diventa studente dell’Ecole de droit di Parigi. Frattanto comincia a frequentare i poeti libertini del Temple: La Fare, Courtin, Chaulieu.
1713
Mandato a Caen dal padre, il giovane Arouet scandalizza la società provinciale con versi che offendono la religione e la morale.
L’8 settembre Clemente XI emette la bolla Unigenitus dei filius contro il giansenismo.
In settembre è all’Aia, in qualità di segretario del marchese di Châteauneuf. Intreccia una relazione con la giovane Olympe Dunoyer, detta Pimpette, che provoca nuovi scandali.
Ritorna a Parigi in dicembre. Il padre minaccia di diseredarlo e di farlo deportare in America.
1714
All’inizio dell’anno entra come tirocinante nello studio del procuratore Alain, dove incontra Nicolas Thiriot, a cui resterà legato tutta la vita.
1715
Lavora all’Œdipe e comincia a concepire un grande poema epico, L’Henriade. Continua a frequentare la società dei libertini del Temple, a cui il Reggente darà nuovo vigore. Fa soggiorni alla corte di Sceaux presso Louise Benedicte de Bourbon, nipote del gran Condé, moglie del duca del Maine.
Morte di Luigi XIV (1º settembre) e inizio della Reggenza.
1716
Esilio a Sully-sur-Loire a causa di versi satirici e d’un libello d’ispirazione giansenista che gli vengono attribuiti.
1717
Rientro a Parigi, dove va ad abitare in rue de la Calandre.
Il 16 maggio è imprigionato alla Bastiglia, con l’accusa di essere l’autore di una satira diretta contro Filippo d’Orléans.
1718
Dopo la liberazione, viene esiliato a Châtenay, nella casa di campagna che il padre possiede nei dintorni della capitale, dove rimarrà fino ad ottobre.
18 novembre: trionfo teatrale della tragedia Œdipe.
François-Marie Arouet assume il nome di Voltaire.
1719
Pubblicazione di Œdipe. Periodo mondano: soggiorni a Sully, Le Bruel, Villars.
1721
Soggiorna a Richelieu, in Turenna, presso il duca, e inoltre a La Source, vicino a Orléans, presso Bolingbroke, esiliato in Francia.
Pietro il Grande è proclamato imperatore di tutte le Russie. Viene eletto papa Innocenzo XIII.
1722
Morte di François Arouet, padre di V.
In estate parte per un viaggio a Cambrai, Bruxelles, L’Aia, Amsterdam in compagnia di Mme de Rupelmonde, a cui è dedicata l’Epître à Julie, primo documento importante del deismo di voltairiano.
Al suo ritorno in Francia, rende visita a Bolingbroke, a cui legge l’Henriade.
1723
Inizio del regno di Luigi XV, sotto la tutela del cardinale di Fleury.
Spostamenti tra Parigi, Villars, Rouen, La Rivière-Bourdet. Relazione con Mme de Bernières.
Si ammala gravemente di vaiolo. In seguito scriverà una relazione sulla propria malattia e si adopererà per la diffusione del metodo dell’inoculazione.
Pubblicazione dell’Henriade (col titolo di Poème de la Ligue ou Henri le Grand).
Morte di Filippo d’Orléans (2 dicembre).
Il 29 maggio viene eletto papa Benedetto XIII.
1725
Intercede a favore di Desfontaines, direttore del «Journal des savants» e suo futuro grande nemico, imprigionato per sodomia a Bicêtre.
Francia, Inghilterra e Prussia firmano il trattato di Hannover in contrapposizione all’alleanza austro-spagnola. In Russia muore Pietro il Grande, gli succede la moglie Caterina I.
1726
Viene imprigionato una seconda volta alla Bastiglia in seguito a un alterco avuto col cavaliere di Rohan-Chabot. Il 2 maggio, esiliato, parte per l’Inghilterra dove rimarrà per tre anni.
Frequenta la cerchia degli amici di Bolingbroke, fra cui Pope. John Gay lo introduce negli ambienti teatrali.
In Francia, dopo la caduta in disgrazia del duca di Borbone, il cardinale di Fleury diventa primo ministro.
1727
Gennaio: presentazione al re d’Inghilterra, Giorgio I.
In luglio è ospite del conte di Peterborough, a Parson’s Green, che insieme a Bolingbroke diventerà il suo protettore piú importante.
Dicembre: pubblicazione di An Essay upon the Civil Wars in France, extracted from curious manuscripts, and also upon the Epic Poetry of the European Nations from Homer down to Milton, by Mr. De Voltaire.
1728
Pubblicazione dell’Henriade a Londra con dedica alla regina d’Inghilterra. Inizia la redazione di quelle che diventeranno le Lettres philosophiques.
A ottobre rientra in Francia.
1729
Si lancia in vantaggiose speculazioni finanziarie.
Soggiorna a Plombières e a Nancy.
1730
Affitta un appartamento in rue de Vaugirard.
Morte di Adrienne Lecouvreur, grande attrice della Comédie-Française. V. insorge contro le disposizioni che rifiutano la sepoltura cristiana agli attori.
Termina l’Histoire de Charles XII, cominciata con ogni probabilità verso la fine del soggiorno inglese (l’opera, pubblicata l’anno seguente a Parigi, viene subito sequestrata).
Il 12 luglio è eletto papa Clemente XII.
1731
Ritorno a Parigi. Completa la composizione della tragedia La Mort de César, sotto l’influenza del modello shakespeariano.
Dicembre: va ad abitare in un appartamento non lontano dal Palais-Royal, dove organizzerà delle rappresentazioni amatoriali delle sue pièces.
Si aggrava il conflitto fra il parlamento e il governo del re.
1732
Giugno: in ventidue giorni compone la tragedia Zaïre, rappresentata il 13 agosto con enorme successo.
Autunno-inverno: compone Le Temple du goût e termina la redazione delle Lettres philosophiques.
Luigi XV esilia 139 membri del parlamento di Parigi, che saranno richiamati dopo pochi mesi.
1733
Febbraio: per la successione al trono di Polonia la Francia sostiene l’elezione di Stanislao Leszczynski, suocero di Luigi XV, mentre Russia e Impero sono a favore della candidatura di Augusto II di Sassonia.
A maggio V. si trasferisce in un appartamento di rue de Longpont. Nello stesso periodo inizia una relazione con Mme du Châtelet, che aveva già incontrata in gioventú.
In agosto esce a Londra la prima edizione inglese delle Lettres philosophiques (Letters concerning the English Nation).
1734
Maggio: la pubblicazione delle Lettres philosophiques provoca un ordine di cattura nei confronti di V., che ripara in Lorena.
10 giugno: una sentenza del parlamento condanna le Lettres philosophiques, e V. si rifugia a Cirey.
In autunno comincia la redazione del Traité de mé...