
- 112 pagine
- Italian
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Sirventese e canzoni
Informazioni su questo libro
Enorme è stata l'influenza dell'opera di Arnaut Daniel, voce di spicco della lirica provenzale, sulla poesia occidentale di tutti i tempi. L'eco del suo "dir strano e bello" si avverte al fondo di certe dissonanze comiche dantesche così come di certe armonie petrarchesche, e ha suggestionato personalità del Novecento letterario come Eliot e Pound. L'intero corpus arnaldiano pervenutoci, diciassette canzoni di ispirazione amorosa e un estroso sirventese di argomento erotico, è ora presentato in una nuova moderna e accessibile traduzione. Ne è autore Fernardo Bandini, che alle competenze del filologo ha sommato la propria esperienza di poeta, riuscendo a restituirci non solo la raffinatezza stilistica dell'originale, e la cantabilità del verso legata al suo nascere come poesia per musica, ma anche le qualità immaginifiche e gli snodi del significato. Completano il volume le Note ai testi di Giosuè Lachin, che ha curato la riproduzione del testo a fronte qui prodotto.
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Informazioni
Indice dei contenuti
- Copertina
- Sirventese e canzoni
- I. Raimon e Truc Malec prendano le difese
- II. Canzone di parole semplici e insieme elette
- III. Quando cade la foglia dall’intrico
- IV. Quando sono scomparsi gelo e brina
- V. Nel tempo che sugli alberi tra i rami
- VI. Su argomento diverso e in diverso tenore
- VII. Io non ebbi mai Lui; è Lui, Amore
- VIII. In alto e in basso tra le prime foglie
- IX. L’aura amara
- X. Sopra un’aria gaia e leggera
- XI. Sarà in rotta tra poco questo tempo
- XII. Un festoso clamore
- XIII. Farsi vermigli, verdi, azzurri, bianchi, gialli
- XIV. Amore e gioia, il luogo e il tempo fanno
- XV. Io solo so che enorme affanno ha il cuore
- XVI. Prima che gli alberi restino nude
- XVII. Se fosse generoso Amore in darmi gioia
- XVIII. Questo fermo volere che nel cuore mi penetra
- Note ai testi di Giosuè Lachin
- Il libro
- L’autore
- Copyright