Poesie
eBook - ePub

Poesie

  1. 422 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Informazioni su questo libro

Sergio Corazzini morì di tisi ventunenne. Ebbe solo cinque anni di tempo, a un'età in cui non si è ancora smesso di giocare, per fare della sua breve vita un'opera d'arte, un cammeo di amore, sofferenza e poesia. Questo volume, che comprende l'intera produzione letteraria del poeta romano, dà la possibilità di indagare l'epoca, la temperie culturale, i modelli, il percorso artistico di un autore che compare in ogni antologia letteraria. Al di là di ogni riflessione critica, è alla fantasia e al cuore delle persone che parla il "piccolo fanciullo che piange" il poeta "che non sognerà più / fino alla morte", ma che esprime con immagini di lucidità folgorante il proprio misero mondo poetico, nella certezza, davvero moderna, che non esista alcuna parola salvifica.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Poesie di Sergio Corazzini in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Letteratura e Poesia. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

Editore
BUR
Anno
2014
Print ISBN
9788817168489
eBook ISBN
9788858666777
Argomento
Letteratura
Categoria
Poesia

POESIE

DOLCEZZE

Per Alfredo Tusti – e per Sandro Benedetti –
che più dolce fanno – la mia giovinezza.

Il mio cuore

Il mio cuore è una rossa
macchia di sangue dove
io bagno senza possa
la penna, a dolci prove
eternamente mossa.
E la penna si muove
e la carta s’arrossa
sempre a passioni nove.
Giorno verrà: lo so
che questo sangue ardente
a un tratto mancherà,
che la mia penna avrà
uno schianto stridente...
... e allora morirò.

La gabbia

Ben salda era di grétole e di staggi
la gabbia, a primavera, se di fuori
benigno sole offriva a’ bei canori
pennuti la dolcezza di suoi raggi;
ma poi che nostalgia di viaggi
tenne i cari a Leonardo cantori,
fuggiron via pei cieli ampi e sonori,
desiosi di più limpidi maggi.
Or fatta muta de’ suoi canti onde era
superba, come di sue corde, lira,
la gabbia triste e pur fidente sta:
come l’anima mia che più non spera
e continuamente si martira
in un desio di giocondità.

Acque lombarde

Acque serene ch’io corsi sognando
ne la dolcezza de le notti estive,
acque che vi allargate fra le rive
come un occhio stupito, a quando a quando,
o nostalgiche acque di sorgive
mormoranti nel verde un sogno blando,
acque lombarde ch’io vo’ sospirando
sempre, tanto il ricordo in cor mi vive,
di voi l’anima dice acque stagnanti
ne’ verdi piani de la Lombardia,
di voi fonti gioconde scintillanti
a’ dolci soli del fiorito maggio
e su voi la sognante anima mia
muove per suo spiritual viaggio.

La Madonna e il suo lampioncello

I.

Umilmente la Vergine pregava,
e ne la voce avea tanto dolore,
e il suo cuore, trafitto, sanguinava.
«O lampioncello, fallo per mi’ amore,
tu se’ il compagno mio, tu sei la stella
che mi dà pace con il pio chiarore;
tu sei fratello, io sono tua sorella,
senti: ho paura di stare all’oscuro,
senza il raggietto de la tua fiammella!
Ardi, ed il cuor dolente rassicuro,
ardi, ti prego, lampioncello rosso,
come il cuor di Gesù, tremante e puro...»
Ma il lampioncello sospirò: «Non posso».

II.

E Maria seguitò umilemente:
«Perché non puoi? Se tu sarai buono,
come una stella ti faccio splendente
e il tuo disobbedire ti perdono.
O lampioncello, o lampioncello mio,
mi sembra di sentir, lontano, il tuono!
Qui sono sola ed assai lunge è Dio!
Qui sono sola, assai lunge è il mortale;
sono fatta d’oblio, d’oblio d’oblio...
Non un passero batte la su’ ale
contro il mio volto, o lampioncello rosso,
ardi! Ho tanto timor del temporale...»
Ma il lampioncello spasimò: «Non posso».

III.

La sera dopo, era una sera mite,
piena di trilli, piena di fiammelle,
di voci mai prima d’allora udite,
umilmente, una mano, una di quelle
mani che sanno spesso l’altra mano,
una mano tranquilla che il ribelle
gesto non seppe mai, piano piano,
il solitario lampioncello accese:
s’udì una prece, dolce, un passo umano
lontanare, laggiù, verso il paese
che dormiva da tempo, ne la sera.
Invano, invano il lampioncello prese
fuoco: Maria suavissima non c’era...

IV.

Umilmente chiamò, umilmente
attese. Pensò perché mai Maria
fosse fuggita senza dirgli niente,
la sua dolce compagna, la sua pia
sorella! Aveva dunque una sì folle
paura de la solitaria via?
E il lampioncello, disperato, volle
giungere al cielo con la sua fiammella...
Ah, se fosse mai nato su q...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Introduzione
  4. Cronologia della vita e delle opere
  5. Documenti e testimonianze del tempo
  6. Giudizi critici posteriori
  7. Bibliografia
  8. POESIE
  9. APPENDICI
  10. COMMENTO
  11. Note
  12. Indice