Te la do io l'America
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Te la do io l'America

Italia-New York 50 ricette andata e ritorno

  1. 208 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
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Te la do io l'America

Italia-New York 50 ricette andata e ritorno

Informazioni su questo libro

Le vetrine scintillanti della Fifth Avenue e le montagne russe di Coney Island, i battelli della Circle Line lungo il fiume Hudson e le strade trafficate all'ora di punta, lo skyline di Manhattan al tramonto e i bar seminterrati di Brooklyn aperti fino a notte fonda... Cos'altro vi viene in mente pensando a New York? Il profumo del bacon che sfrigola in padella? Gli hot dog presi a un baracchino all'angolo? I pancake ricoperti di sciroppo d'acero e una tazzona di caffè bollente? Non accontentatevi di sognare a occhi aperti (e con l'acquolina in bocca): tra le mani avete il biglietto per un viaggio con Joe Bastianich, direzione USA. Farete colazione con l'Avocado Toast, come le casalinghe salutiste dei quartieri di lusso, e assaggerete le strepitose Deviled Eggs; scoprirete che la vera ricetta della Caesar Salad l'ha inventata un italiano fuggito in Messico durante il proibizionismo e che, se tornate a casa un po' brilli, la cura perfetta è un panino Meatball Grinder (parola di Joe!); dopo aver assaggiato l'hamburger classico potrete osare con il Juicy Lucy - un panino "per soli adulti", tanto è godurioso - o il Veggie Burger se preferite stare leggeri; e quando avrete finito anche l'ultimo boccone di Cheesecake, non vi resta che una passeggiata a Central Park per sentirvi dei newyorkesi DOC. Un tour di ricette 100% New York Style da provare e riprovare per assaporare il vero gusto della città!

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Informazioni

Editore
RIZZOLI
Anno
2015
eBook ISBN
9788858681565
Print ISBN
9788817082921






MAIN COURSE

Sono un tipo fortunato. Sono cresciuto in una famiglia italiana con una mamma tosta che è riuscita a tirarmi su evitando di nutrirmi con il cibo spazzatura americano. È davvero incredibile quello che gli americani pensano sia “buono”, soprattutto alle feste: tronchi giganti di formaggio fuso, stampi di gelatina pieni di frutta surgelata immersi in uno sciroppo strazuccherato e sformati a base di fagioli in scatola mescolati con qualche zuppa di funghi scadente, anche quella in lattina. A volte mangio anch’io il cosiddetto junk food, robacce tipo un trancio di pizza di quelli che ti vendono per strada o un hot dog, ma ci sono dei limiti. Mia madre morirebbe se mi vedesse mangiare un piatto di patate americane e marshmallow, che è uno dei grandi classici, servito in buona parte delle famiglie il giorno del Ringraziamento. Penso che, in effetti, la maggior parte degli americani lo consideri “verdura”. Quindi non c’è da stupirsi se nel cuore dell’America, nel Midwest, ci sono i più grandi ciccioni del mondo.
Uno pensa che a New York si possano trovare tutti i tipi di cucina immaginabili, e forse oggi è vero, ma quando ero piccolo io, non era così. Per noi la cucina italiana era fatta di Spaghetti and Meatballs, un piatto di spaghetti al pomodoro sovrastati da polpette. La cucina francese era costosa e da fighetti. Quella messicana consisteva in orribili tacos accompagnati da una salsa dolce o di nachos coperti di un formaggio fuso così arancione che probabilmente era stato sviluppato in un laboratorio durante la Seconda guerra mondiale. Erano piatti messicani con quel tanto di tocco esotico sufficiente a far credere agli americani che stessero facendo una “fiesta” senza dover sperimentare cose molto diverse da quello che mangiavano normalmente. Quasi tutto nella cucina americana era infatti a base di carne macinata da hamburger. Questo spiega perché a tutti gli americani piaceva lo Sloppy Joe, che è un panino con la carne macinata, e il Meatloaf, il classico polpettone; tutta roba che può essere stomachevole oppure dare grandi soddisfazioni a seconda di chi ti trovi in cucina. Elvis Presley, per esempio, amava il polpettone ed era un gran buongustaio. Scommetto che sua madre sapeva come muoversi tra i fornelli, e a lei piaceva servirlo con fettine di pomodoro e ...

Indice dei contenuti

  1. Cover
  2. Dedica
  3. Copyright
  4. Frontespizio
  5. TE LA DO IO L’AMERICA
  6. BREAKFAST
  7. SNACK
  8. SALAD
  9. SANDWICH
  10. HAMBURGER & HOT DOG
  11. MAIN COURSE
  12. DESSERT
  13. RINGRAZIAMENTI
  14. INDICE DELLE RICETTE