
- 160 pagine
- Italian
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La Divina Commedia - Canti scelti
Informazioni su questo libro
Dante è l'autore straordinario che è riuscito a sintetizzare amori, vicende personali e passioni politiche insieme con la cultura europea: la poesia dei trovatori, il dolce Stilnovo, il genere "viaggio nell'aldilà", che raccontava immaginarie visite nel regno dei morti, ma anche la cultura filosofica e scientifica del suo tempo. Tutto questo confluisce, in una sintesi ancora oggi unica, nel poema forse più letto al mondo, che ha il respiro grandioso dell'epica e la tensione narrativa del thriller: la Commedia.
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Informazioni
Print ISBN
9788817012133eBook ISBN
9788858659311INFERNO
CANTO I
1. cammin: percorso, cammino; nostra: dell’intera umanità.
2. mi ritrovai: mi trovai senza capire come.
4. Ah!: ahimè. Esclamazione di sofferenza che sottolinea l’emozione.
5. questa selva... forte: tre aggettivi legati dal polisindeto evocano il senso di desolazione e smarrimento di Dante personaggio, e dell’umanità indebolita dal peccato.
7. amara: riferito alla selva. L’autore usa suoni consonantici, duri e forti, per meglio descrivere l’angoscia dell’anima.
12. verace via: il sintagma riprende diritta via del v. 3, con variazione dell’aggettivo.
17. pianeta: è il sole, che secondo l’astronomia aristotelicotolemaica era un corpo planetario, un pianeta appunto, che ruotava intorno alla terra nel quarto dei cieli concentrici che la circondavano.
18. altrui: nell’italiano antico è pronome indefinito e vale “qualcuno”. Qui è complemento oggetto di mena; dritto ha valore di avverbio; calle è via, sentiero.
21. pièta: affanno, angoscia.
32. lonza: dal latino lynx, lince, e vicina al francese antico lonce, è una sorta di incrocio fra un leone e una lince, o un leopardo e una leonessa, come si legge nel Bestiario toscano.
36. fui... vólto: mi voltai. Il participio vòlto è in rima equivoca con vólto del v. 34, parola con suono quasi identico, ma significato diverso.
37. dal: intorno al. È infatti l’alba, un momento del giorno particolarmente favorevole a un nuovo inizio.
42. gaietta: italianizzazione del provenzale gai, “piacevole”, “grazioso”, oppure del provenzale caiet, “screziato”, che sarebbe più adatto al mantello di un animale; alla: dalla.
45. vista: aspetto.
48. temesse: che l’aria stessa ne avesse paura.
52. gravezza: pesantezza, oppressione.
54. speranza dell’altezza: raggiungere la cima del colle equivale a sperare nella salvezza.
65. Miserere: frase tratta dalla nota litania religiosa miserere mei, “abbi pietà di me”.
68. parenti: latinismo per “genitori”; Lombardi è la definizione, comune nel Medioevo, per “abitanti dell’Italia settentrionale”, che era un tempo la “Longobardia”.
76. noia: affanno, profonda sofferenza, come nel provenzale enueg, che era anche un genere letterario che descriveva un insieme di emozioni negative.
77. dilettoso monte: è il colle su cui Dante tenta di salire ai vv. 13-18, e che rappresenta allegoricamente la grazia.
78. principio... tutta gioia: origine e causa di ogni beatitudine, cioè Dio stesso.
84. cercar: leggere e rileggere, studiare appassionatamente; volume: è l’intera opera di Virgilio, soprattutto le Bucoliche e l’Eneide.
93. campar. salvarti, trovare scampo.
94. gride: gridi. Il verbo ha la desinenza in -e tipica della seconda persona dell’indicativo presente nell’italiano antico.
97. malvagia e ria: coppia sinonimica, in cui i due aggettivi intensificano il carattere distruttivo dell’avidità.
100. animali: nel senso allegorico di altre passioni negative provocate spesso dall’avidità.
103. peltro: denaro: letteralmente, la lega metallica pregiata usata per il conio delle monete.
104. sapïenza, amore e virtute: sono le qualità corrispondenti alle tre persone della Trinità.
106. umile Italia: sintagma creato sul modello di quello virgiliano (Eneide, III, 522-523) humilemque... Italiam.
107. Cammilla... Niso: personaggi dell’Eneide, tutti vittime della lunga guerra necessaria a fondare l’impero di Roma. Camilla e Turno ne sono il versante latino, Eurialo e Niso quello troiano.
111. prima: riferito a invidia; può essere sia aggettivo sia avverbio, nel senso di “per prima”.
122. anima... degna: perifrasi per Beatrice, ripresa dal pronome lei al v. 123.
124. quell’... regna: perifrasi per Dio, imperatore del Cielo.
125. ribellante alla sua legge: Virgilio non ebbe la fede cristiana.
129. colui... elegge: le anime “elette” del Paradiso.
132. acciò ch’io: affinché.
134. la porta di san Pietro: l’ingresso del Paradiso.
135. color... mesti: le anime dann...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- INTRODUZIONE
- BIBLIOGRAFIA RAGIONATA
- INFERNO
- PURGATORIO
- PARADISO
- NOTE