LA ROSS
Perché le diete falliscono?
Cominciamo il primo capitolo con una domanda da un milione di dollari!
Me lo sono chiesta spesso e ho capito che le ragioni non sono uguali per tutti. Quando facevo la modella, per anni ho avuto un rapporto conflittuale con il peso e con la bilancia. Non ero mai “abbastanza magra” per i casting e mangiare si era trasformato in qualcosa di profondamente sbagliato. Anch’io mi sentivo sbagliata e fuori posto. (E pensare che venivo da una terra dove la cultura del cibo è sacra: una terra che, come mi piace dire, “ingrassa il cuore” sfornando tortellini e brindando con il lambrusco!) Vivevo a Milano e mi chiedevano la perfezione. Ero infelice e non mi ci volle molto per accorgermi che quel mondo non faceva per me. Come vi ho raccontato, mollai tutto, tornai a casa dai miei genitori e ricominciai, piano piano, a riscoprire il piacere del cibo. Dovetti perfino seguire una dieta “ingrassante”, perché ero arrivata a pesare 42 kg per 178 cm di altezza: uno scheletrino!
Non era facile, sapete? Il cibo per me era diventato un nemico con cui dovevo riuscire a fare pace. Ecco, credo che il modo in cui ci rapportiamo al cibo e, soprattutto, a noi stesse possa fare davvero la differenza.
In questi anni di @cucinosano ho imparato a adottare una serie di buone abitudini ed è stato importantissimo perché nel tempo il mio corpo è cambiato, si è ammorbidito, e sapere come mangiare mi aiuta a mantenermi in forma e in salute.
Amiche e amici, ricordatevi: non c’è ostacolo che tenga. Anche quando tutto sembra remarci contro – il tempo a disposizione, lo stress, l’umore, gli eventi che sfuggono al nostro controllo – dobbiamo trovare la motivazione dentro di noi, con pazienza, con amore, con le mie ricette semplici ma gustose e... con l’aiuto dei tre mantra che mi ha insegnato Monica!
MONICA
Per aiutare i miei pazienti a non far fallire una dieta, insegno questi tre mantra da tenere a mente ogni volta che si sta per cedere.
INIZIARE UNA DIETA SIGNIFICA LAVORARE SUL CAMBIAMENTO DELLE PROPRIE ABITUDINI
Vi servirà del tempo affinché il vostro corpo e la vostra mente si abituino. Ecco perché è importante avere aspettative realistiche sui risultati.
SIATE COSTANTI E NON LASCIATEVI ABBATTERE DALLE FASI DI STALLO
Non spaventatevi nei momenti in cui non riuscite a rispettare il piano alimentare. Non sarà una settimana di vacanza a cancellare i risultati a lungo termine.
EVITATE DI ESSERE TROPPO FISCALI
Imparate a vivere con piacere questo percorso, senza sentirvi ossessionati dal conteggio delle calorie o da ciò che mettete nel piatto. Anche l’attenzione maniacale per i cibi sani nel tempo può diventare pericolosa.
Ricordate che, quando si cerca di instaurare una nuova abitudine, scattano i “sabotaggi”.
A volte il problema sono le diete troppo rigide o, peggio ancora, quelle fai da te. La dieta non deve essere un perenne sacrificio, perché privarvi di tutto ciò che vi piace vi porterà a cedere e perdere il controllo, mangiando come prima e anche peggio di prima.
In altri casi, l’ostacolo è lo stress: quando siamo sotto pressione, stanche o abbattute, tendiamo a proiettare nel cibo – soprattutto nel junk food – una forma di gratificazione e compensazione. Oppure ci troviamo in difficoltà quando chi abbiamo intorno, invece di aiutarci, ci tenta, perché stare a dieta ci rende “antisociali”. L’obiettivo, invece, è proprio quello di dimostrare che sana alimentazione e vita sociale non sono nemiche: seguire una dieta non vuol dire rinunciare al gusto, né tantomeno alla convivialità.
INGREDIENTI PER UNA PERSONA
- 80 g di pasta a piacere
- 400 g di zucca
- 50 g di prosciutto crudo
- 2 rametti di timo
- 1 rametto di rosmarino
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE
Lava e taglia a fette la zucca. Rimuovi i semi e disponi le fette in una teglia da forno con una spruzzata d’olio, il rosmarino, il timo e sale e pepe a piacere.
Cuocila in forno ventilato preriscaldato a 200 °C in modalità grill per circa 20 minuti. La zucca sarà cotta quando la polpa risulterà tenera alla prova dello stecchino.
Nel frattempo, metti a bollire l’acqua salata e cuoci la pasta.
Quando la zucca è pronta, frullala per ottenere una crema. Il composto deve risultare liscio e abbastanza liquido. Se necessario, aggiungi un po’ di acqua di cottura della pasta.
Scola la pasta al dente e porta a termine la cottura in una padella antiaderente con la crema di zucca.
Impiatta aggiungendo il prosciutto crudo tagliato a pezzetti, dopo averli leggermente scottati in un padellino. Completa il piatto con un pizzico di pepe e una spruzzata d’olio.
INGREDIENTI PER UNA PERSONA
- 80 g di riso Carnaroli
- 4 asparagi
- 250 g circa di acqua
- 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
- scorza di ½ limone non trattato
- ¼ di cipolla
- 1 cucchiaio di aceto di vino
- 1 rametto di timo
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE
Prepara un trito molto fine di cipolla e mettilo in un tegame antiaderente con un filo d’olio. Aggiungi un po’ d’acqua bollente per evitare che soffrigga troppo.
Unisci il riso e fallo tostare bene, poi versa l’aceto. Lascia evaporare per qualche minuto. Cuoci il riso aggiungendo acqua bollente poca alla volta.
Pulisci e taglia finemente gli asparagi, lasciando le punte intere.
Metti gli asparagi nel tegame, ma tieni da parte le punte, che vanno unite quasi a fine cottura (essendo più morbide, cuoceranno in minor tempo). Continua ad aggiungere acqua bollente per completare la cottura e condisci con un pizzico di sale e pepe.
Un paio di minuti prima che il riso sia pronto, insaporisci con una leggera grattugiata di scorza di limone e con del timo.
A fuoco spento, manteca con il Parmigiano Reggiano grattugiato e impiatta con una spruzzata d’olio e del timo fresco.
INGREDIENTI PER UNA PERSONA
- 1 fetta sottile di salmone
- 1 fetta sottile di branzino
- 2 cucchiai di pane integrale grattugiato
- 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 5 capperi al naturale
- 10 olive
- succo di ½ limone non trattato
- 1 ciuffo di prezzemolo tritato
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE
Prepara il ripieno degli involtini mescolando il pane grattugiato, il formaggio grattugiato, i capperi, le olive e il prezzemolo. Condisci con il succo di limone, il pepe e un filo d’olio.
Distribuisci il ripieno sui filetti di salmone e branzino e arrotola. Completa irrorando con un filo d’olio, del prezzemolo tritato e ancora un po’ di ripieno distribuito sulla superficie.
Cuoci in forno ventilato preriscaldato a 180 °C per 20 minuti.
INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DA FORNO DI 31x23 CM
- 1 kg di cavolo viola
- 500 g di farina multicereali
- 200 g di latte di soia
- 8 cucchiaini di crescenza senza lattosio
- 4 foglie di basilico
- 2 foglie di salvia
- 2 rametti di origano
- 2 rametti di timo
- 4 pizzichi di lievito istantaneo
- 28 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 100 g di olio extravergine di oliva
- sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE
Lava e taglia finemente il cavolo viola. Mettilo a stufare nella padella wok antiaderente con un filo d’olio per circa 25 minuti.
Nel frattempo, in una ciotola unisci la farina, il lievito, l’olio e il latte. Mescola bene il tutto e continua impastando con le mani sul piano di lavoro.
Dividi in due l’impasto. Stendi con il matterello una parte e posizionala sulla teglia da forno rettangolare. Poi stendi la seconda.
Una volta cotto il cavolo, che deve risultare ben appassito, condisci con sale e pepe, aggiungi le erbe aromatiche precedentemente tritate e il formaggio grattugiato. Mescola bene il tutto e versalo sopra l’impasto steso. Con un cucchiaino, distribuisci dei ciuffetti di crescenza, poi copri il ripieno con l’altra metà dell’impasto.
Sigilla bene i bordi e, con una forchetta, bucherella la superficie in modo che prenda aria, poi spruzza sopra un po’ di olio.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 200 °C per 20-25 minuti.