Terza elementare
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Terza elementare

  1. 160 pagine
  2. Italian
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Terza elementare

Informazioni su questo libro

Devo stare attento.

Non posso perdere la concentrazione.

Bravo. Bravo. Bravo.

Gentile. Gentile. Gentile.

Perfetto al cento per cento.

Mancano ancora undici giorni al primo ottobre.

Undici giorni alla prima aureola.

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Informazioni

Editore
Mondadori
Anno
2018
Print ISBN
9788804702566
eBook ISBN
9788852090417
L’ho sentita la prima volta all’asilo.
In prima mocciosi!
In seconda gatti!
In terza angeli!
In quarta ratti!
Non mi è piaciuto essere un moccioso di prima. (Non ero affatto un moccioso.)
Non mi è piaciuto nemmeno essere un gatto di seconda. (Preferisco i cani.)
Ho aspettato tutto questo tempo per diventare un angelo, e finalmente eccomi qui! Oggi è stato il mio primo giorno in terza elementare.
Lo abbiamo avvistato già dal corridoio mentre andavamo nella nuova aula. Era un cartello enorme appeso alla porta:
BENVENUTI ANGELI!
La nostra nuova maestra, la signora Simms, era davanti alla porta e lo ripeteva a tutti, mentre entravamo uno alla volta:
«Benvenuto, angelo Brett…»
«Benvenuta, angelo Heather…»
«Benvenuta, angelo Emma…»
Incredibile! Come faceva a sapere già i nostri nomi?
Ha stretto la mano a ognuno di noi.
Quando è arrivato il mio turno, l’ha stretta anche a me e ha detto: «Benvenuto, angelo George».
Solo i miei insegnanti mi chiamano George. Il mio vero nome è Schizzo.
Quando ci siamo seduti, la maestra ci ha fatto il sorriso più gigantesco del mondo. Ho capito subito che eravamo la classe più speciale che avesse mai avuto, perciò le ho risposto con il mio sorriso migliore.
Lei ha allargato le braccia. «Buongiorno, angeli!»
«Buongiorno!» abbiamo gridato. Un ragazzino accanto a me ha aggiunto: «… maestra!». Abbiamo riso tutti.
«Sei il capo degli angeli?» ha chiesto lo stesso ragazzino. La metà di noi era scioccata e l’altra metà rideva.
Anche la maestra Simms rideva. Ci ha pensato su e ha annuito. «Sì, immagino che possiate considerarmi il capo degli angeli. In ogni caso, Joseph» si è girata verso la lavagna e ha scritto il suo nome a grandi lettere, «puoi chiamarmi maestra Simms.»
Joseph ha annuito, si è voltato verso di me e ha detto: «Forte».
Non lo conoscevo. Ho immaginato che fosse nuovo.
«Bene» ha detto la maestra, «parliamo per un minuto degli angeli. Siete stati mocciosi e siete stati gatti, e sapete bene di cosa si tratta. Ma gli angeli? Cos’è un angelo?» Il suo sguardo ha abbracciato tutta la classe. Si sono alzate alcune mani.
«Uno spirito» ha detto Raymond Venotti.
«Una persona morta con le ali» ha detto Holly Briscoe.
«Grandi ali bianche!» ha aggiunto Jeremy Muntz senza alzare la mano.
Judy Billings era seduta davanti a me. (Non per caso. Avevo fatto una corsa per accaparrarmi il banco dietro il suo.) Ha sparato la mano in aria. «Io… io…» ha iniziato.
«Sì, Judy?» ha detto la maestra.
Judy si è alzata, anche se nessun altro l’aveva fatto. «Significa perfetto al cento per cento.» Il modo in cui l’ha detto, così sicuro, mi ha dato l’impressione che conoscesse almeno un paio di angeli di persona.
La maestra Simms l’ha indicata. «Molto bene. Tutte ottime risposte.» Ha fatto un gesto perché le altre mani alzate si riabbassassero. «E adesso, parliamo di…»
Christina Serrano a quel punto ha praticamente gridato: «Maestra! I tuoi orecchini sono angeli!».
Aveva ragione. Appesi alle orecchie della maestra Simms c’erano due angioletti d’argento con tanto di ali.
Un paio di ragazzini hanno battuto le mani, mentre altri due hanno esclamato: «Forte!». Accanto a me Joseph, quello nuovo, ha detto: «Sei uno schianto!», ma non abbastanza forte perché la maestra lo sentisse.
La maestra Simms si è inchinata. «Grazie, grazie, bambini. Siete acuti osservatori. Nella classe dell’anno scorso nessuno se n’è accorto fino al terzo giorno di scuola.» Poi ha battuto le mani. «Molto bene, e adesso, dove eravamo rimasti…» Ha indicato di nuovo Judy Billings. «Sì… la perfezione. Anch’io ne ho sentito parlare. Sembra che tutti concordino sul fatto che, qualunque cosa siano, gli angeli sono esseri perfetti. Bene…» Ci ha osservati intensamente. «Per alzata di mano, chi di voi è perfetto?»
Ci siamo guardati intorno per vedere se c’era qualche mano alzata. Solo una.
La maestra sembrava sorpresa. «Be’, Joseph. Congratulazioni.»
Joseph ha sorriso e ha rimesso giù la mano di scatto. «Macché. Stavo solo scherzando.»
La maestra ha fatto finta di asciugarsi la fronte. «Oh… per un secondo mi ero preoccupata. Non avrei saputo come comportarmi con un alunno perfetto.»
«Mandiamolo alla scuola per angeli!» ha proposto qualcuno, e tutti hanno riso, la maestra Simms più forte degli altri. È stato solo quando mi ha guardato e mi ha mostrato il pollice alzato che ho capito una cosa: ero stato io a fare quella battuta! Non riuscivo a crederci. Non avevo mai fatto niente del genere in tutta la mia vita. Non apro mai bocca in classe senza alzare la mano. Cosa mi era preso? Mi sono chiesto se non fosse perché ero seduto vicino a Joseph.
«Vedo già che questa classe mi piacerà un sacco» disse la maestra Simms. «Bene, dunque, gli angeli sono perfetti. Quelli veri. Ma noi non siamo angeli veri, giusto? Siamo angeli di terza elementare, angeli in carne e ossa… giusto?»
«Giusto!» abbiamo esclamato.
«E quindi» ha continuato lei, «la cosa migliore è…» Si è interrotta un attimo per creare suspense «… fare del nostro meglio.»
«Eh?» hanno detto un paio di ragazzi.
«In altre parole» ha spiegato la maestra Simms, «per essere dei bravi angeli di terza, tutto quello che dovete fare è dare il massimo.» Ci ha guardati di nuovo. «Avete capito?»
«Sì!» abbiamo gridato.
«Bene» ha detto la signora Simms. «Ma conosco voi ragazzi, e un piccolo premio per la fatica non vi dispiacerebbe, giusto?»
«Giusto!»
«Un piccolo riconoscimento alla fine del percorso. Per far sì che ne valga la pena, giusto?»
«Giusto!»
«Bene» ha detto lei, aprendo il cassetto della cattedra. «Proprio qui, ho un premio per voi…»

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Dedica
  4. 1. Finalmente!
  5. 2. Il premio
  6. 3. Orsetti gommosi
  7. 4. Chiacchiere in vasca
  8. 5. Il cappello
  9. 6. La verità
  10. 7. Tentativo di corruzione
  11. 8. Perfezione
  12. 9. Spie
  13. 10. L’angelo di casa
  14. 11. La gara
  15. 12. Diavoletti
  16. 13. Scoiattolo
  17. 14. Oh, no!
  18. 15. Il vincitore
  19. 16. Dentro e fuori
  20. 17. Sorpresa
  21. Ringraziamenti
  22. Copyright